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La Mantia Fabio Ferlita Salvat (Qta:2)

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EAN: 9788891706324ISBN: 889170632925.00 € Aggiungi al carrello

il ventesimo secolo e` stato segnato dall`epifania di una rinnovata e recrudescente decadenza riguardante i modelli sociali, ecologici e tecnologici, rivelatisi fallimentari panacee dell`assurdita` umana. questo senso opprimente di disagio e devastazione si riflette lungo una duplice articolazione all`interno del volume: apocalisse e post-apocalisse. nel primo caso, la ricorrenza di modelli e paradigmi apocalittici, per lo piu` di stampo religioso, rintracciabile all`interno di una serie di testi, romanzi e racconti, di autori appartenenti alla tradizione italiana e afro-americana. calvino, buzzati, landolfi, moravia ed ellison declinano, nelle loro opere, la fine del mondo attraverso visioni e pronunce stilistiche autonome e sorprendenti. il crinale sottile su cui si muovono si distende tra le macerie del mondo perduto e le rovine stilistiche, in qualche modo quell`apocalisse della narrazione additata da benjamin, sommandosi l`angoscia della fine a quella dello stile. nel secondo, l`indagine si sposta sull`interpretazione di storie che prendono l`abbrivio da una evento catastrofico gia` verificatosi e le cui conseguenze vanno valutate alla luce di cio` che e` sopravvissuto: i resti, le rimanenze di un mondo improvvisamente sparito. vonnegut, lessing, mccarthy, morselli si aggirano tra le rovine di una civilta` autoimplosa, rivelandone segni inquietanti, ma anche esiti inaspettati.

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Collana: Sociologia
EAN: 9788820405922ISBN: 882040592X33.00 € Aggiungi al carrello

la piu` controversa tra le tragedie greche, medea, e` anche la piu` moderna nella sua autentica disperazione e nella sua perenne vitalita`; proprio per questo, tale dramma si offre a inedite letture e nuove forme di rappresentazione, facendosi carico di esprimere le patologie della civilta` contemporanea. il volume propone una panoramica novecentesca del mito euripideo di medea, soffermandosi su contingenze espressive diverse, passando dal teatro alla letteratura, al cinema. le "medee nere" riscrivono il motivo classico in un contesto coloniale e oppressivo, mostrando medea come vittima che si ribella e vince le costrizioni dell`apartheid e le contraddizioni etniche e razziali. in "medea e l`elefantessa: corrado alvaro e la lunga notte del mito", l`eroina di euripide dismette le sue vesti terribili per aprirsi a una disarmata e straziate umanita`, in un`opera in cui grecita` e modernita` perfettamente convivono. ne "la violenza del sacro e il disordine del dolore. il mito di medea secondo pasolini" si analizza la trasposizione cinematografica della tragedia, realizzata dal poliedrico intellettuale, nella quale vengono messe in luce le ragioni oscure di un sapere lontano.

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