



in viaggio verso un remoto villaggio termale tra le montagne giapponesi, shimamura, raffinato intellettuale di tokyo, cerca pace e riposo, desideroso di sfuggire alla monotonia della vita cittadina e ritrovare se stesso. e nell`idilliaco paese delle nevi incontra komako, una giovane geisha, donna passionale e vulnerabile. tra loro nasce un rapporto alimentato da non detti, incertezze e desideri dell`animo e del corpo, una storia d`amore intrisa di ambiguita` e di amara solitudine: i turbamenti interiori dei personaggi e le loro debolezze emotive si trasformano in immagini e vicende scomposte che si intrecciano al naturale e imprevedibile fluire dell`inverno. "kawabata" scrive giorgio amitrano "nel suo stile ellittico, allusivo, ci restituisce la realta` con la stessa complessita` e frammentarieta` con cui la percepiamo, non nella sua versione edulcorata e semplificata. se la sua arte mimetica non ci rassicura e non ci consola, essa raggiunge l`essenza delle cose e dei sentimenti che ci rivela fragili, impermanenti, inconoscibili." il paese delle nevi (1937), capolavoro di kawabata, e` un dipinto delicato, lirico, segnato da silenzi e pause che lasciano affiorare fratture di significato e venature di acceso erotismo. in questo mondo etereo e sospeso, la malinconia si fonde con il candore immacolato della neve, come un`impronta leggera che mostra la fugace e ambigua bellezza della vita, labile e intensa nella sua transitorieta`.


nello scenario seducente di un albergo giapponese di campagna, con un cerimoniale quasi liturgico, il maestro shusai, l`eroe fino ad allora imbattuto, conduce la sua ultima, epica sfida: una partita di go che durera` sei lunghi mesi e che rimarra` celebre negli annali di quest`arte. la posta in gioco e` ben piu` importante di un premio. la vittoria determinera` la fine di tutto un mondo: il go come esperienza estetica, il rispetto per gli anziani maestri e per l`avversario, la silenziosa concentrazione che fa di quest`arte una via di saggezza. romanzo di straordinaria tensione a volte quasi insostenibile, "il maestro di go" trasforma, pagina dopo pagina, le mosse dei due contendenti in un gioco di vita e di morte: uno solo potra` uscirne vivo. con uno scritto di raffaele rinaldi.



in un incastro di ricordi, deviazioni sul tema, ritorni, immagini, si svolge la vicenda di momoko, inquieta adolescente, dalla vita sentimentale intensa e disordinata. qual e` l`origine di tanta inquietudine? una latente omossualita`, oppure la desolante sensazione di una condizione femminile votata al martirio? la figura di momoko, a tratti dura, rigida, ma sempre vera e dolente, non domina da protagonista, ma si lega in un armonico contrasto con gli altri personaggi del romanzo: il padre, troppo inquieto egli stesso per dare sicurezza, troppo lontano per insegnare ad amare; il giovanissimo amante, la cui tenerezza e devozione commuovono la ragazza, accrescendone le ansie e i contrasti interiori.
