
e passato alla storia come colui che, impegnato nella lotta agli infedeli, lascio` il suo regno in balia del perfido fratello giovanni senza terra. jean flori, specialista del mondo medievale, esperto di cavalleria e di crociate, ha deciso di rendere omaggio a riccardo cuor di leone, cercando di separare la verita` storica dalle leggende che secolo dopo secolo sono state costruite attorno alla sua figura.

jean flori dedica questo studio alla trasformazione ideologica che porta il pensiero cristiano dalla originaria nonviolenza alla crociata: una trasformazione lenta, iniziata gia` al tempo della cristianizzazione dell`impero romano, ma avvenuta soprattutto nel x e xi secolo, fra carlo magno e la prima crociata. flori mette in luce come attraverso la difesa armata dei possedimenti della chiesa, tanto i singoli monasteri e le chiese quanto i territori papali, la guerra venga a poco a poco sacralizzata, poi come prenda corpo una demonizzazione dei musulmani che risponde allo spirito della `reconquista` spagnola e quindi come nasca infine la `guerra santa` contro gli infedeli.

le crociate per liberare la terrasanta hanno opposto per due secoli le forze della cristianita` e dell`islam, ben oltre il medioevo hanno occupato i pensieri dei cristiani, hanno creato miti e forgiato ideologie nel mondo cristiano come in quello musulmano. pellegrinaggio o conquista, fede o fanatismo, guerra di liberazione o proto-colonialismo? ricapitolandone i molti e spesso contraddittori moventi, flori traccia un quadro delle crociate e le individua come fatto cardinale della storia.