
in questo ciclo di conferenze, il premio nobel richard feynman, parlando a braccio sulla scorta di poche note, racconta a studenti di varia provenienza, con scarse conoscenze matematiche, in che cosa consiste il lavoro del fisico teorico. il suo intento non e` pero` di divulgare i contenuti della fisica (che`, tanto, senza equazioni nessuno

una scelta di testi "meno facili" operata tra le "lectures on physics" di feynman. filo conduttore di questo volume e` una teoria tanto popolare quanto poco compresa: la teoria della relativita` di einstein. come disse il fisico freeman dyson, che fu suo allievo al caltech, in feynman "il pensiero profondo e il fare burlesco e giocoso non erano parti separate di una personalita` divisa... egli faceva le due cose contemporaneamente". seguire una di queste lezioni richiede una costante attenzione ai trabocchetti che il fisico tende di continuo, avvalendosi di uno stile dialogico degno di un filosofo antico. in feynman nessun concetto e` cosi` ovvio o elementare da non meritare un supplemento di indagine, un`analisi piu` attenta.