
questa e` una storia semplice. quella di anna: giovane insegnante di italiano in una citta` del sud. e quella di edo: calciatore di serie a che alla fine della carriera vuole prendersi la maturita` classica, per aprire una libreria. quando si innamorano la storia di anna diventa la storia di edo. dal momento in cui si conoscono anna ed edo si parlano d`amore attraverso i versi dei loro poeti piu` amati, attraverso le pagine dei libri di poesia allineati sui loro scaffali. gli scaffali della libreria che hanno aperto insieme e che diventa il luogo, anche metafisico, del loro amore. il luogo dove anna aspettera` edo. perche` lui e` andato via: non si sa dove, non si sa il perche`.

con questa lunga lettera al figlio andrea, roberto cotroneo racconta la musica attraverso storie, ricordi, pensieri e grandi suggestioni. con grande semplicita` e passione cotroneo che ha studiato per anni pianoforte, narra la musica di mozart e beethoven, chopin e brahms. ma anche quella di john lennon e di nino rota, i tanghi argentini di astor piazzola e il jazz di keith jarrett, le ninne nanne che cullano i bambini e le "canzonette" che anche se non lo vogliamo riempiono le nostre giornate. ne esce un racconto leggero, fitto di nostalgie, punteggiato di uomini che nella notte fischiettano un motivo a una finestra, di fantastici viaggi in carrozza in paesi lontani e di incontri bizzarri con musicisti dei secoli passati.

luis ha abbandonato tempestad, un paese che nessuna carta geografica riporta e dove tutti giocano a scacchi o suonano il violino. e venuto a studiare a milano dove si e` diplomato al conservatorio. e un giorno, mentre e` seduto al caffe` florian, a venezia, incontra chiara una giovane musicista che gli offre il ruolo di primo violino nel quartetto d`archi che sta organizzando. con un obiettivo grandioso e folle: eseguire e incidere la grande fuga di beethoven, opera immensa ed enigmatica, vertice estremo della musica romantica. quali misteri nasconde un progetto del genere?
