
all`inizio della carriera, peter cameron era uno scrittore di commedie brillantissime, feroci, tutte sull`orlo della surrealta` - o, se si preferisce, tutte dentro quella realta` survoltata che era new york sullo scorcio degli anni ottanta. se ne ricordano di sicuro i lettori che hanno amato "un giorno questo dolore ti sara` utile", e che qui ritroveranno la soho delle gallerie, delle palestre esclusive e delle ancor piu` elitarie banche del seme; parteciperanno al rapimento piu` sgangherato del secolo, e a un tentato omicidio non meno improbabile; e finiranno per farsi trascinare, felici, in tutti gli altri disastri connessi al piu` lungo, accidentato e imperdibile divorzio fin qui raccontato.

james ha 18 anni e vive a new york. finita la scuola, lavoricchia nella galleria d`arte della madre, dove non entra mai nessuno: sarebbe arduo, d`altra parte, suscitare clamore intorno a opere di tendenza come le pattumiere dell`artista giapponese che vuole restare senza nome. per ingannare il tempo, e nella speranza di trovare un`alternativa all`universita` ("ho passato tutta la vita con i miei coetanei e non mi piacciono granche`"), james cerca in rete una casa nel midwest dove coltivare in pace le sue attivita` preferite - la lettura e la solitudine -, ma per sua fortuna gli incauti agenti immobiliari gli riveleranno alcuni allarmanti inconvenienti della vita di provincia. finche` un giorno james entra in una chat di cuori solitari e, sotto falso nome, propone a john, il gestore della galleria che ne e` un utente compulsivo, un appuntamento al buio...

che ci racconti di un ragazzo che in casa decide di non dire piu` una parola, mentre intrattiene una fitta corrispondenza con i carcerati, oppure di un adolescente che, alla morte del suo cane, si convince che nelle formule dell`algebra si annida il segreto della felicita`, oppure ancora di una coppia di ragazzi gay in visita presso una nonna eccentrica e molto amata, cameron sembra non aver mai fatto altro che scrivere storie per noi. storie di giovinezza, di inquietudine e nostalgia, di amori e famiglie e vita quotidiana, affidate alla sua voce fresca e generosa - storie che, come accade con i suoi ammiratissimi romanzi, non dimenticheremo facilmente.

queste storie raccontano due diverse e molto singolari forme di inquietudine: il malessere sottile che si allarga come una crepa nella vita in comune di due uomini, e la lunga guerra