

nei secoli passati l`italia e` stata meta di un incessante pellegrinaggio culturale. il grand tour, consuetudine delle classi colte europee, trovava infatti il suo culmine nel bel paese, in omaggio al quale diventava il viaggio in italia. come in concreto si svolgeva ce lo racconta la messe di diari, memorie, guide, epistolari a cui il libro attinge, restituendoci, grazie ad annotazioni ora sapide ora struggenti, l`esperienza viva di uomini e donne d`ingegno, di nobili, di artisti, di poeti, di studenti e di quanti si dettero con entusiasmo alla scoperta della penisola. ripercorriamo cosi` gli itinerari piu` battuti, sperimentiamo l`equipaggiamento e i mezzi di trasporto, riviviamo gli incidenti e le avventure, ma anche i sogni e a volte lo scoramento di quei primi turisti. ma c`e` dell`altro, perche` attraverso lo sguardo degli stranieri, la letteratura di viaggio puo` insegnarci un modo diverso di guardare all`italia. potremo cosi` fare l`unica, autentica esperienza di viaggio ancora possibile oggi: tornando sui passi di quegli antichi visitatori, in loro compagnia, fare nostre le loro mete favolose.

in questo volume l`autore ha inteso raccogliere e sintetizzare la sua lunga esperienza di studio, proponendo la storia e la fenomenologia del viaggio in italia dalle origini al sorgere del turismo organizzato. attingendo a una messe di episodi e osservazioni estratti dalla letteratura straniera (diari e memorie di viaggio, guide, corrispondenze, romanzi), brilli racconta come nel concreto si svolgesse il viaggio in italia, quali fossero i luoghi visitati, quali le aspettative e le reazioni dei "turisti".

