
l`importanza della relazione interpersonale e della comunicazione tra lo psichiatra e il suo paziente e` al centro di questo libro che prende il titolo da quel profondo, dolorosissimo buco nero che e` la psicosi. le psicosi sono le forme piu` gravi di turba psichiatrica. ed e` proprio intorno a questa forma cosi` inquietante e sfuggente (il ventaglio delle sue manifestazioni e` vastissimo) che si snoda il discorso di borgna.

l`ora che non ha piu` sorelle e` l`ultima ora della vita, quando l`ora del vivere diviene l`ora del morire: questa e` la bellissima straziante immagine di paul celan, uno dei grandi poeti di lingua tedesca, e non solo del secolo scorso, che sceglieva di morire nelle acque della senna. sono cose nascoste nel segreto del cuore di una persona. nella donna soprattutto le emozioni si modulano e si modificano in una stretta correlazione tematica con l`ambiente in cui si vive. sono emozioni nobili e altere, liquide e sensibili alla accoglienza, o al rifiuto, da parte degli altri. sono emozioni fragili nella misura in cui, nei loro bagliori, sono facilmente esposte al pericolo di essere ferite, di essere piu` facilmente straziate da contesti ambientali freddi e indifferenti, che destano con maggiore facilita` dolorose risonanze interiori, e lasciano cicatrici insanabili. "l`ora che non ha piu` sorelle" e` un lavoro sul suicidio femminile in particolare, sulla sua fenomenologia e sulla sua dimensione umana, perche` al giorno d`oggi ha ancora senso riflettere su questo tema bruciante e straziante.

l`ansia fa parte della vita, e ciascuno di noi ha a che fare con essa: con le sue figure fuggitive e arcane, camaleontiche e crepuscolari, nelle quali si riflette come in uno specchio la linea misteriosa e affranta delle realta` psicopatologiche e umane: al di qua, e al di la`, di ogni malattia. come riconoscere le figure dell`ansia, e come cogliere le sue trasformazioni e i suoi possibili sconfinamenti nella depressione, nelle malattie psicosomatiche, nell`esperienza ossessiva e in quella dissociativa, ma anche nelle situazioni umane contrassegnate dalla solitudine e dalla timidezza nell`adolescenza come nella maturita`, dalla nostalgia e dall`attesa, dalle infinite agostiniane inquietudini del cuore: sono gli orizzonti di senso di questo libro che si confronta, infine, con l`ansia che sta nello sfondo tematico, umbratile e scintillante, di alcune esperienze creative. il discorso sfolgorante di simone weil ci dice come solo le sonde luminose dell`intuizione consentano di scendere negli abissi dell`interiorita` ferita e della sofferenza: che si nascondono, del resto, in ogni figura dell`ansia.

la psichiatria e` disciplina medica che si occupa della diagnosi, della comprensione e delle strategie terapeutiche necessarie per avvicinare cio` che convenzionalmente chiamiamo "disturbo psichico". ma essa non puo` sfuggire a certe scelte etiche che richiamano i grandi temi del senso della vita, della liberta`, della responsabilita` verso le esistenze deboli ed emarginate. la psichiatria ha a che fare soprattutto con la cura, ma la cura non puo` essere soltanto farmacologica: e` anche psicologica e sociale e dipende soprattutto dalla capacita` di ascoltare, per cogliere quel colloquio interiore che ognuno di noi intrattiene con le voci e i silenzi della propria anima, anche quando ci si trova persi nelle pieghe piu` profonde della sofferenza psichica. questo libro affronta il grande tema della psicopatologia e della sua modernita`. descrive alcune fondamentali condizioni psicopatologiche e le loro strutture portanti mettendo in luce come, tra gli aspetti cruciali della sofferenza mentale, vi siano i modi soggettivi di essere nell`angoscia e nella tristezza, nella disperazione e nella dissociazione, nell`ossessivita` e nell`euforia, vale a dire i vissuti emozionali di ogni esperienza neurotica o psicotica.

questo libro raccoglie una serie di interventi e di riflessioni sul tema dell`ansia di eugenio borgna, responsabile del servizio di psichiatria dell`ospedale maggiore di novara. il libro e` diviso in quattro sezioni. la prima parte definisce e circoscrive l`ansia nei suoi aspetti patologici, differenziandola dalle esperienze comuni. nella seconda parte viene trattata la dimensione clinica e psicopatologica dell`ansia. nella terza e quarta parte vengono discusse rispettivamente la dimensione esistenziale (con particolare riferimento all`adolescenza e ai vissuti di attesa e nostalgia, di solitudine e timidezza che accompagnano questa eta`), e la dimensione creativa (politica, letteraria, cinematografica)