
dal "libro di giobbe" all`"ecclesiaste", dalle opere di platone a quelle di cervantes, shakespeare, montaigne, nietzsche e proust, bloom analizza una serie di esempi letterari alla ricerca di una saggezza che si trasmetta alle esperienze quotidiane. costruito sulla classica tripartizione delle eta` della vita - la giovinezza, la maturita` e la vecchiaia - questo volume presenta esempi letterari in grado di accrescere nel lettore la consapevolezza, la fiducia in se stesso, l`accettazione di ogni momento dell`esistenza. questa edizione e` pubblicata con una copertina realizzata per l`occasione da roberto de vicq de cumptich.


che cos`e` il genio? e un`idea che la cultura materialista del nostro tempo non ama, e che tenta di spiegare, riconducendone la portata, con l`analisi del contesto storico, sociale o culturale, o con il determinismo genetico. ma per il critico americano harold bloom una definizione materialistica del genio e` impossibile, dato che il genio e` proprio l`aspirazione allo straordinario e al trascendentale che, magari inconsapevolmente, coltiviamo dentro di noi e che alcuni individui hanno saputo realizzare con le loro opere. in questo saggio l`autore limita la ricognizione al campo dei suoi studi, cioe` ai geni che hanno scelto la parola come mezzo di espressione, in un racconto che spazia dalla palestina del x secolo avanti cristo alla fine del xx secolo.

perche` dobbiamo leggere e continuare a leggere l`amleto di shakespeare, il don chisciotte di cervantes, delitto e castigo di dostoevskij, i racconti di borges e di calvino, le poesie di emily dickinson? non per obbligo, ne` per contribuire, con le nostre riflessioni, al progresso della societa`; ma perche` leggere e` un piacere insostituibile, e` un piacere che ci fa crescere, ci fa conoscere noi stessi, ci fa entrare in comunione con gli altri. in questo libro, harold bloom ci mostra in che modo la lettura puo` cambiare la nostra vita.
