
la vita di tony webster e` stata un fiume relativamente tranquillo, da costeggiare al riparo di scelte ragionevoli e sistematici oblii. ora pero` la lettera di un avvocato che gli annuncia un`inattesa quanto enigmatica eredita` sommuove il termitaio poroso del passato, e il tempo irrompe nella noia del presente sotto forma di parole risalenti all`adolescenza, quando tony procedeva all`educazione morale, sentimentale e sessuale che ne avrebbe fatto, inavvertitamente come spesso accade, l`adulto che e`. il percorso a ritroso nelle zone d`ombra della vita, con i suoi dolori inesplorati e i suoi segreti, diventa cosi riflessione sulla fallacia della storia, "quella certezza che prende consistenza la` dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione", secondo il geniale amico dei tempi del liceo, adrian finn. ed e` dunque a quel punto di congiunzione, ai ricordi imperfetti come ai documenti inadeguati, che il vecchio tony deve ora guardare per comprendere le vicissitudini del tony giovane. come ha potuto la ragazza di allora, veronica ford, preferirgli l`amico raffinato e brillante, adrian? ci sono solo camus e wittgenstein dietro l`estrema decisione di adrian? da che cosa ha voluto metterlo in guardia tanti anni prima la madre della ragazza? perche` a distanza di quarant`anni veronica ritorna nella sua vita con un bagaglio di silenzi e il rifiuto di dargli cio` che e` suo? gli indizi da studiare tessono un filo d`arianna di reminiscenze inaffidabili.

stuart e oliver. due amici inseparabili, benche` diversissimi di carattere. il loro e` un sodalizio di ferro, tutto procede nel migliore dei modi fino a quando oliver si innamora di gillian, la ragazza di stuart. e mentre un`unione si spezza e un`altra si forma, i tre decidono di confessarsi raccontando se stessi e l`irreparabile caos che ha sconvolto le loro esistenze. cosi`, dalle voci narranti dei tre personaggi, scaturiscono tre differenti versioni di una stessa vicenda, un complesso mosaico di affetti frustrati, lealta` e piccoli inganni, tenerezze e trattenute passioni, momenti di sofferenza e di irresistibile humour, su cui domina un senso giocoso, ma anche disincantato e malinconico, della vita.

in dieci capitoli (e mezzo) una originale storia del mondo e dell`umanita` reinventata con ironia dallo scrittore inglese, che viene ora ad affiancare le presenze di mcewan, amis byatt. in un continuo rimbalzare di tempi, generi, situazioni, barnes ripercorre le grandezze e le follie della storia umana con un occhio divertito e disincantato. unico fattore positivo, nell`inseguirsi di fanatismi e naufragi, la forza unificante dell`amore, cosi` fragile e cosi` invincibile.

un piccolo villaggio inglese. oscene lettere anonime. un misterioso assassino che minaccia di passare dagli animali agli esseri umani. un perfetto capro espiatorio, george, il diverso del villaggio perche` di origini indiane. sembra un caso per sherlock holmes. ma a occuparsene sara` arthur conan doyle e non il suo personaggio: perche` questa e` una storia vera. ai cittadini di great wyrley iniziano ad arrivare deliranti lettere anonime in cui gli insulti si mescolano ai vaneggiamenti religiosi, un maniaco sventra cavalli e bestiame annunciando il sacrificio di venti giovanette. serve un colpevole, serve in fretta, e george, un giovane e riservato avvocato, ha tutte le carte in regola per fare da capro espiatorio: e` timido, ha un disturbo agli occhi che rende bizzarro il suo aspetto, ma soprattutto e` indiano. george viene condannato ai lavori forzati ma accetta la pena con la dignita` e la modestia di chi vuole solo

un viaggio affascinante in un`epoca tanto simile alla nostra:

una paura atavica e insuperabile attanaglia da sempre julian barnes, quella della propria estinzione. nessun conforto puo` venire dalla fede, all`agnostico scrittore, che fin dalla prima riga confessa:

la "pura e semplice storia" di questo romanzo e` quella di un vedovo, geoffrey braithwaite, medico inglese, in viaggio nei luoghi del suo autore di culto: gustave flaubert. una sorta di pellegrinaggio fisico, ma soprattutto intellettuale alla ricerca di un frammento di verita` possibile sulla vita, gli amori, gli amici, i vizi, le meschinita` e la grandezza dell`impareggiabile maestro francese. ma puo` mai essere pura una storia, e puo` forse essere semplice? a complicare ogni vita e perfino ogni biografia, vale a dire il preteso riassunto oggettivo di un`esistenza e` la miriade di dettagli, il moltiplicarsi degli sguardi, l`affievolirsi e la costante fallacia della memoria. e il caso che, nella modesta avventura di braithwaite, si presenta sotto forma di un pappagallo impagliato custodito nel museo di rouen, forse proprio lo stesso esemplare che accompagno` la stesura di "un coeur simple". forse proprio loulou, che la morente fe`licite` trasforma, nell`ultima pagina del racconto, in una visione mistica, salvifica, struggente e grottesca dello spirito santo. ridimensionando fino al ridicolo le proprie ambizioni, e costeggiando da presso il confine del maniacale, braithwaite si mette percio` sulle tracce del "pappagallo di flaubert", avanzo impagliato di una verita` inattingibile. frattanto lo scintillante tesoro di splendori e miserie di gustave flaubert e` offerto al lettore in una varieta` di generi e stili...

Questa è una storia d'aria (palloni aerostatici, levità, frontiere) e una storia di terra (zavorre, schermaglie, routine). Ed è una storia di precipizi, di cadute violente e barbari strappi, dopo che due cose sono state unite e nessun dislivello basta a separarle. Questa, in una parola, è un'invincibile storia d'amore.

in dieci capitoli (e mezzo) una originale storia del mondo e dell`umanita` reinventata con ironia dallo scrittore inglese, che viene ora ad affiancare le presenze di mcewan, amis byatt. in un continuo rimbalzare di tempi, generi, situazioni, barnes ripercorre le grandezze e le follie della storia umana con un occhio divertito e disincantato. unico fattore positivo, nell`inseguirsi di fanatismi e naufragi, la forza unificante dell`amore, cosi` fragile e cosi` invincibile.

dopo essere stato dieci anni in america come brillante uomo d`affari, stuart torna a londra e decide di cercare la ex-moglie gillian. la loro unione si era conclusa anni prima quando oliver, il suo ex-migliore amico, gliel`aveva portata via. ora che le ambizioni artistiche di oliver sono svanite e il suo rapporto con gillian vacilla, stuart decide di insinuarsi nella vita della coppia, perche` in fondo non ha mai smesso di amare la moglie e perche` intende attuare un piano. un mosaico di monologhi incrociati che raccontano vite sospese, frustrazioni, disincanti e rivalse.
