
hanno vinto, i florio, i leoni di sicilia. lontani sono i tempi della misera puti`a al centro di palermo, dei sacchi di spezie, di paolo e di ignazio, arrivati li` per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. adesso tutta la citta` li ammira, li onora e li teme. e il giovane ignazio non teme nessuno. il destino di casa florio e` stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la sicilia, verso roma e gli intrighi della politica, verso l`europa e le sue corti, verso il dominio navale del mediterraneo, verso l`acquisto dell`intero arcipelago delle egadi. e un impero sfolgorante, quello di ignazio, che pero` ha un cuore di ghiaccio. perche` per la gloria di casa florio lui ha dovuto rinunciare all`amore che avrebbe rovesciato il suo destino. e l`ombra di quell`amore non lo lascia mai, fino all`ultimo... ha paura, invece, suo figlio ignazziddu, che a poco piu` di vent`anni riceve in eredita` tutto cio` suo padre ha costruito. ha paura perche` lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull`altare della famiglia. eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei florio per imporsi. ci vuole qualcos`altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. ma dove, cosa, ha sbagliato? vincono tutto e poi perdono tutto, i florio. eppure questa non e` che una parte della loro incredibile storia. perche` questo padre e questo figlio, cosi` diversi, cosi` lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: giovanna, la moglie di ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d`amore, e franca, la moglie di ignazziddu, la donna piu` bella d`europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. sono loro, sono quest

dal momento in cui sbarcano a palermo da bagnara calabra, nel 1799, i florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare piu` in alto di tutti. a essere i piu` ricchi, i piu` potenti. e ci riescono: in breve tempo, i fratelli paolo e ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della citta`, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione... e quando vincenzo, figlio di paolo, prende in mano casa florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine florio, un vino da poveri - il marsala - viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno - sott`olio e in lattina - ne rilancia il consumo in tutta europa... in tutto cio`, palermo osserva con stupore l`espansione dei florio, ma l`orgoglio si stempera nell`invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque