Johnson, tributo di Todd Rundgren al grande Robert Johnson, non è un disco nuovo ma la ristampa di un album che Rundgren aveva pubblicato nel 2011, in occasione del centesimo compleanno del grande bluesman. Ristampa comunque ben accetta, visto che il disco è da tempo introvabile. Rundgren rilegge in maniera diretta, rock blues elettrico, pulsante e potente al tempo stesso, i brani di Robert Johnson e ritorna, al tempo stesso, alle sue origini, quando aveva inziato a fare musica e stava in una blues band, Woody's Truck Stop. Tra le canzoni brillano le versioni di Dust My Broom, Love in Vain, Come on in My Kitchen, Crossroads Blues, Hellhopund on My Trail e Walking Blues.
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Chicago Blues con influenze soul, come se Curtis Mayfield e Buddy Guy, Booker T e Little walter avessero incrociato gli strumenti.
Are You Open ? è il nuovo lavoro, il suo decimo album, per il bluesman Seth Walker. Un disco imbevuto dalla musica che Walker ha assorbito nelle sue recenti visite all'Avana ed a New Orleans. Un disco aperto, con elementi dei Wood Brothers in session e sonorità legate ancheal soul di Memphis. Un disco aperto, come si domanda il titolo dell'album, dove canzoni come Giving It All Away, Inside, Are you Open ?, No Bird, Magnolia ed Underdoog, indicano la via senza mezzi termini.
Esplosiva compilation Fat Possum con Cedell Davis, Bon LOg, 20Miles, Junior Kimbrough e molti altri scapestrati bluemen.
Nuovo lavoro per il Super Gruppo di blues elettrico Made in Texas. Zac Harmon, Finis Tasby ed Anson Funderburgh sono già al terzo disco e fanno sentire la loro voce e la loro esperienza. Texas blues, elettrico, suonato in modo appassionato. Brani come Deep Elam Blues, That's When The Blues Begins, Going to Bluesville, Barefoot Blues, Blues in My Blood stanno a testificarlo in modo vibrante.
Roscoe Shelton, James Nixon, Freddie Walters, Charles Walker, Johnny Jones, Earl Gaines, Al Garner etc. Da soli ed assieme, registrazioni recenti.
Bassista, tra blues e jazz, Earl è considerato uno dei migliori sul suo strumento. Come dimostra questo interessante disco, in cui collabora con David Batteau, Mitchel Forman, Frank Gambale, Gary Novak, Rique Pantoja, Randy Roos, Steve Tavaglione e Dave Weckl.

Registrazione Modern 1951, 1952, effettuate in Mississippi ed Arkansas con brani di Junior Brooks, Boyd Gilmore, Sonny Booker, Elmore James etc
Con ospiti Kim WIlson, Delbert McClinton, James Cotton, Lou Ann Barton e Gary Clark Jr.
I più famosi duetti piano chitarra del country blues presi da antichi 78 giri.
Devastante Live per il chitarrista americano. Rock blues al fulmicotone. George esegue i suoi classici in una versione infuocata, allungando i tempi, improvvisando e regalando versione definitive di One Bourbon One Scotch One Beer, Bad to the Bone, Who Do You Love, I Drink Alone e Rockin' My Life Away. Pura adrenalina.
Nuovo lavoro per il popolare axeman blues, molto atteso dallo zoccolo duro dei suoi fans. Registrato nella California del Sud con il noto produttore David Z. (Buddy Guy, Jonny Lang, Gov't Mule) che ha attorniato Cummings con noti sidemen californiani. C'è Jimmy Vivino in tre canzoni, ed il disco, il più elettrico e potente di Cummings, trasuda forza ed idee, migliorando il suo status di musicista culto.
Chitarrista canadese, Steve Hill è sulla scena da vari anni. Ha vinto un Juno Award, vari Maple Blues Awards ed altri premi.ed è considerato tra i migliori chitarristi, e non solo in Canada.Dear Illusion è un disco di blues rock, con anche brani solo strumentali. Un disco che mette in risalto la sua abilità di stilista, in possesso di un vocabolario musiciale vasto e decisamente interessante.
2 CD. Registrato nel 1989, nel periodo di maggiore fama di Omar 6 The Howlers (erano sotto contratto con la Columbia ), sopratutto in Europa, Questo doppio dal vivo è stato preso dagli archivi della stazione tedesca Radio Bremen. La band texana guidata da Omar Dykes aveva pubblicato dischi per la Columbia: Hard Times In The Land Of Plenty e Wall Of Pride: il repertorio di quei due dischi rende più coprosa una scaletta in cui Dykes, John Inmon, Bruce Jones e Gene Brandon mischiano il blues di Howlin' Wolf e diJohn Lee Hooker con brani dei Creedence Clearwater Revival (Green River), Animals (We Gotta Get Out Of This Place) e Fleetwood Mac (Rattlesnake Shake)
Blues man della west coast. Registrazioni Modern che vanno dal 1949 al 1962. Molti inediti.
24 brani.
Texano, Duarte ha raccolto sia i fans di Stevie Ray Vaughan che i nostalgici del mancino di Seattle. Il suo blues elettrico, dirompente e vitale, energico e potente, è tra i migliori del settore. Pur non essendo un genio, Chris ha una solida fama, un bel seguito, ed i suoi dischi sono sempre di qualità medio alta. Come questo My Soul Alone, coi suoi fraseggi elettrici, la sua forza interiore, il suo blues carico e vitale.
Recorded January and February 2000 at Doug Messengers Studio, North Hollywood, CA
Tracks 1 to 3, 6, 9 published by Big Legal Mess (BMI)
Tracks 4, 7, published by GT T TH Publishing (BMI)
Track 5 published by Jalma Music (ASCAP)
Track 8 published by Andy Kaulkin Music (ASCAP)
Liner notes: Gary Chiachi, producer, Long Beach Blues Festival, host, Blues in the Night, KLON, FM 88.1
Efren Santana • Jeff Turmes appears courtesy of Fat Head Records
© & ? 2000 Fat Possum Records LLC
"King" Ernest Baker May 30, 1939 - March 5, 2000
Released in a digipak with an additional Fat Possum response card
3CD. Cofanetto che raccoglie tutte le registrazioni su etichetta Savoy.
Recorded at Acme Recording Studio, Chicago, on November 10, 1982 and January 26, 1983.
This CD was originally issued on LP as Red Beans 001.
Made in the U.S.A.
Raccolta ACE dedicata al folk blues
Inglese, Giles Robson è uno degli armonicisti blues più ricercati del momento. Ha già qualche disco a suo nome e la fama a livello internazionale se la è conquistata con l'ottimo Journeys To The Heart of The Blues, inciso assieme a Joe Louis Walker e Bruce Katz. Questo nuovo album, prodotto dal pianista Bruce Katz e con un accompagnamente stellare, evidenzia il valore di Robson, la sua forza come solista e la sua bravura come band leader. Il disco, inciso in America, è solido e vibrante, basta ascoltare brani come Way Past Midnight, Land to Land, Your Dirty Look, Fearless Leaders e That Old Hearbreak Sound.

Loudon Wainwright è un musicista eclettico e, tanto per dare credito a quanto appena affermato, incide un disco di standard anni venti / trenta accompagnato da Vince Giordano e dai Nighthawks. Band con cui Giordano ama rivisitare la musica americana di quel periodo storico. Waiwiright entra nelle vesti di crooner e rilegge brani del Great American Songbook. Canzoni firmate Irving Berlin (I’d Rather Lead a Band e ‘The Little Things In Life), Fats Waller ( Ain’t Misbehavin) e Frank Loesser (More I Cannot Wish You) ed altri. Loudon canta benissimo, tanto che fare il crooner gli viene assolutamente naturale. Ed il disco è piacevole, molto piacevole. Ed anche originale.
Questo Live, Gennaio 1973, è spettacolare grazie a brani quali Can't You See What You're Doin' To Me, Get Down, Gonna Walk With You Baby, Frosty, tra i più noti del suo repertorio. Inicisione ottima, tratto da una trasmissione radio dell'epoca.
Texas blues, con Stevie Ray nel dna. Tillery è un chitarrista tosto che si rifà chiaramente a Vaughan e ci dà un saggio della sua bravura con una bella rilettura di Texas Flood, oltre a mettere sul piatto Voodoo Child, Robert Johnson (è una canzone), Rockin' The Blues (la sua regola di musica), All Night Long (quando la mette in opera).
Il figlio di Jimmie Vaughan, al suo debutto discografico. Rock blues, ovviamente.
Ex chitarrista degli Alligator Stew, Jeffries esordisce con un disco a metà tra southern rock e downhome swamp blues.
Vengono dal South i Little Boys Blue, da Memphis per la precisione. mischiano blues elettrico con accenni southern rock e quelche riff rockabilly. Il cantante, JD Taylor, è un rodato working class man e la band ( Mark Brooks Dave Mallard, Kid Memphis e Alex Taylor ) ci dà dentro di brutto. Niente di nuovo, è vero, ma musica decisa, sapida e vibrante. Quanto basta per risvegliare i nostri sensi.
Kent Omar Dykes, leader degli Howlers, è uno dei più stimatiu musicisti nella scena di Austin In questo suo nuovo lavoro, accompagnato dai chitarristi Derek O'Brien, Eve Monsees e Casper Rawls; dal bassista Ronnie James e dal batterista Wes Starr, oltre ad altri musicisti di talento, rilegge i brani Howlin' Wolf, la musica con cui è cresciuto. Una rilettura solida ed elettrica, nel puro spirito di Omar & The Howlers.
Performance inedita, registrata nel Gennaio del 1974 al Quiet Knight di Chicago. Sul palco Willie Dixon con la sua band: Freddy Dixon basso, Lafayette Leake piano, Buster Benton chitarra, Clifton James batteria, Carey Bell armonica. Un concerto bello, inciso benissimo, dove Dixon, in bella forma, esegue una manciata dei suoi classici più altre canzoni: Crazy' Bout My Baby, Rock Me, I Don't Trust Nobody, 29 Ways, Wang Dang Doodle, Hoochie Coochie Man, Little Red Rooster, I Think I Got The Blues, My Baby, Spoonful, Closing Boogie.
Recorded April, May, June 1996 and January 1997 at the Red Cabin located in the woods near Urbana, Missouri and at Cedar Hill Studios, Lee's Summit, Missouri
2LP su 1 CD
Original recordings from the collections of Richard Nevins, John Tefteller, Sherwin Dunner and Joe Bussard.
Raccolta delle incisioni Victor/ Bluebird di Memphis Minine, Mississippi Matilda, Kansas City e Miss Rosie Mae Moore.
Brani strumentali da parte dei Sacred Steel ensemble. C'è Robert Randolph, ormai noto a livello mondiale, quindi Campbell Brothers, Glenn Lee, Aubrey Ghent, Sonny Treadway ed altri
Tra rock e blues il nuovo lavoro del chitarrista texano.
Registrato dal vivo quando Skip James aveva 65 anni, ed era in eccellente forma fisica ( malgrado fosse stato ospitalizzato da poco ), questo concerto, inedito, cattura al meglio il carisma incredibile del personaggio ed è un must per gli amanti del blues acuistico.
E' già da diverso tempo, dal disco precedente (Accumulator, 2014), che si parla di questo duo soul- blues di Austin. Blue collar sound, con echi del suono blues targato Arhoolie di Earl Hooker, ma anche del funky maestoso dei Meters di New Orleans. Un cocktail intrigante di modern soul e classic blues, registrato negli studi Ardent di Memphis e pubblicato dalla stessa Ardent Records. E già questo è un marchio di garanzia.
Era da un pò che non sentivamo parlare del chitarrista blues canadese JW Jones. Questo nuovo album, che segna il suo debutto su Idla, è stato inciso con la produzione di Gordie Johnson (Big Sugar), uno specialista nel blues elettrico. Il disco vede anche la partecipazione di Jimmie Vaughan. Blues elettrico, vibrante e potente, con la chitarra di JW in grande evidenza. Tra le canzioni che appaiono nel disco, segnaliamo: Everything Now, Keeping Me Up, Take Your Time, My Luck, To Tell The Truth, It's Not Raining in L.A., Works Every Time e Good to Be True. OLtre a Jimmie Vaughan, appaiono nel disco The Texas Horns, Stanton Moore, Aaron Ster.
Una bella carriera, quella del texano Delbert McClinton.
76 anni compiuti, quaranta anni di dischi molto buoni, medio buoni, raramente sotto la sufficienza, anzi mai.
Rock, blues, soul e il Texas.Delbert non ha mai mollato il colpo, anche se questa volta cambia leggermente le carte in tavola.Prick of The Litter è un disco quasi da crooner, un disco di ballate, di canzoni eleganti, di richiami a Johnny Mercer e Nat King Cole.E lui la voce per fare queste canzoni ce l’ha, e come.E Prick of the Litter è un signor disco, nella tradizione di Delbert McClinton. Naturalemte Blues e soul ci sono ancora, come potrebbero mancare, con un tocco jazzy che li rende ancora più raffinati. Digipack limited edition. Se avetre apprezzato il recente Tall, Dark & Handsome, date un ascolto anche a Prick of The Litter: la band è la stessa ed il suono molto simile.
Non è la prima volta che i due collaborano (Knockin Around These Blues, 2013), anzi per Corritore è una abitudine collaborare con altri bluesmen. Il disco del 2013 è stato un successo a tutti gli effeti, ha vinto dei premi, ha anche venduto parecchio. Così è stato facile tornare in studio a farne un secondo. E la magia si ripete. I due musicisti, profondamente legati al blues di Chicago, mostrano le unghie e scendono in pista con un lavoro bello e fiero, a cui collaborano musicsti di prim'ordine come: Henry Gray, Barrelhouse Chuck, Big Jon Atkinson, Troy Sandow, Chris James, Patrick Rynn e Brian Fahey
West Coast Blues and R&B. I pionieri di un genere: il West Coast Blues. Hadda Brooks, Howard McGhee, Pearl Traylor, Happy Johnson, Three Bits of Rhythm, Jesse Perry. 25 canzoni, rimasterizzato 2012. Ace Records.
2CD. Raccolta di tutti i singoli pubblicati su etichetta Hi Records.
Raccolta di brani in cui il blues incontra il rock con successi di Doors, Howlin' Wolf, Stevie Ray Vaughan, J. Geils Band, John Lee Hooker, Lynyrd Skynyrd e molti altri.
Billy Branch, armonicista blues di Chicago con una bella storia ed una discografia corposa alle spalle,fa un tributo a Little Walter, considerato il più importante armonicista blues di sempre. Puro Chicago blues, con Branch e la sua band, che regalano una manciata di canzoni di Little Walter, eseguite nel più classico stile. Blues elettrico quindi, diretto e vibrante, con una serie di classici riveduti, ma non corretti, e suonati alla grande da Branch & Band. Tra i brani presenti nel disco, abbiamo canzoni come: Nobody But You, Mellow Down Easy, Roller Coaster, My Babe, Last Night, Hate to See You Go, You'e So Fine, Blues With A Feeling.
Joe Bonamassa questa volta se ne va in Inghilterra, negli studios di Abbey Road, per incidere il suo nuovo disco. Royal Tea, inglese anche nel titolo, è un omaggio al British Blues. Infatti il chitarrista americano prende ispirazione dalle registrazioni di John Mayall, Cream, Jeff Beck Group, Graham Bond, Georgie Fame, Fleetwood Mac ed altri e scrive una manciata di canzoni assieme a musicisti ed autori anglosassoni. Infatti, tra i nomi coinvolti nel firmare le canzoni, troviamo Pete Brown ( già paroliere dei Cream ), Bernie Marsden ( chitarrista dei Whitesnake ), Jools Holland ( pianista ma anche sideman di gran nome ). Il risultato è un disco, moderno nei suoni, ma dal sapore antico nella struttura, nel volere ricercare certe atomosfere. E, lo sappaimo benissimo, Joe Bonamassa è un maestro nel fare certe cose.
Bob Malone, bluesman, vocalist, tastierista di talento, sideman, un uomo dalle mille sfaccettature musicali. Solista ma anche sideman, suona le tastiere nella band di Fogerty da diversi anni a questa parte, Malone pubblica anche dischi a suo nome. Good People segue il disco dal vivo, Live at the Grand Annex e Mojo deluxe, ma è decisamente superiore, sia per i musicisti coinvolti, che per il contenuto stesso. Dalla title track a Sound of A Saxophone, da The River Gives alle tre cover, una più bella dell'altra: Bad Moon Rising ( John Fogerty), Oh Well ( Fleetwood Mac ), Tangled Uop in Blue ( Bob Dylan ).
Scott Ellison, originario di Tulsa, Oklahoma, è membro dell'Oklahoma Blues Hall of Fame sin dal 2013, Scott Ellison è, senza alcun dubbio, uno dei migliori chitarristi blues in questo momento in Usa. Con un nuovo album dietro di sè, prodotto dal leggendario Steve Barri, Ellison si presenta nel migliore dei modi. Il disco, c he parte con Aint No Love in the Heart of the City, proprone un blues elettrico molto classico, suonato benissimo, in cui la chitarra del priotagonista detta legge. Altri brani degni di nota: There's Something About the Night, Chains of Love, I'm Ready Baby, Half a Bottle Down, Blowin Like a Hurricane. Reperibilità difficoltosa.
Il nuovo album, 2022, del pianista della Louisiana, Gray è una leggenda, anche a Chicago.
Chris Watson è di Denton, Texas. E da buon texano, chitarra tra le mani, dardeggia blues con vigore. Non è Stevie Ray, ma sa suonare ed il suo approccio è vigoroso e sanguigno.
La Preservation Hall Jazz Band, un gruppo che ha più di cinquanta anni di attività alle spalle, è sinonimo, oltre che di grande musica, della città di New Orleans. Un gruppo che suona old time jazz ma anche blues, una band che ha le radici inculcate in ogni nota, ritorna tra noi con il primo disco di musica originale, da molti anni a questa parte. E la produzione è di Jim James, leader dei My Morning Jacket, che ha suonato spesso con la PHJB negli anni scorsi. Un cocktail di antico e moderno, per un album originale che mette la tradizione al pari dell'attualità.
Track 16: "Bo's Blues" on back cover, "Call Me (Bo's Blues) in booklet.
Digitally transferred from original master tapes
Post Production at Sound Mastering Ltd
The copyright in this sound recording is owned by MCA Records, Inc licensed to Ace Records Ltd from MCA Records Ltd courtesy of MCA Records, Inc
? MCA Records, Inc
This compilation ? 1993 Ace Records Ltd
© 1993 Ace Records Ltd
Made in Germany
All tracks Mono except track 4 Stereo
Track 1 (1956): ?1956 Checker 850
Track 2 (1955): ?1959 Checker LP 1436
Track 3 (1958): ?1991 Chess CD CHD 9331
Track 4 (1965): ?1965 Checker 1123
Track 5 (1960): ?1960 Checker LP 2976
Track 6 (1955): ?1955 Checker 819
Track 7 (1955): ?1991 Chess CD CHD 9331
Track 8 (1955): ?1955 Checker 827
Track 9 (1955): ?1955 Checker 827
Track 10 (1962): ?1962 Checker 1019
Track 11 (1958): ?1959 Checker 931
Track 12 (1956): ?1956 Checker 850
Track 13 (1959): ?1959 Checker LP 2974
Track 14 (1957): ?1957 Checker 878
Track 15 (1955): ?1956 Checker 832
Track 16 (1961): ?1961 Checker 985
Track 17 (1955): ?1959 Checker LP 1436
Track 18 (1955): ?1955 Checker 814
Track 19 (1956): ?1957 Checker 842
Track 20 (1956): ?1956 Checker 842
Track 21 (1955): ?1956 Checker 832
Track 22 (1961): ?1967 Checker LP 3001
Recorded and mixed at Studio Six, Memphis, Tennessee
Recorded live at The San Francisco Blues Festival, Sept. 15, 1985, by Sound on Stage, San Francisco.
Manufactured in U.S.A.
C'è sempre una buona ragione per cantare un blues e in questo caso l'occasione è il disfacimento del matrimonio e i conseguenti tormenti, che rappresentano la materia di cui sono fatte queste 12 canzoni cantate da Charlie Musselwhite, Kenny Neal, Jimmy Thackery, Tab Benoit Sam McClain e altri cuori infranti.
Registrato lo scorso anno, al termine del suo tour mondiale, All Blues risponde ad un desiderio recondito di Peter Frampton, quello di fare un album di Blues. E' lo stesso musicista a dire " Ho sempre voluto fare un disco di blues. Quando ancora ero negli Humble Pie, le prime cose che abbiamo registrato erano dei brani blues ". E così Peter e la sua band soo entrati in studio ed hanno registrato una bella manciata di classici, da I Just Want To Make Love to You a Me and My Guitar, All Blues, Georgia on My Mind, Going Down Slow, The Thrill is Gone, I'm a King Bee etc. E sono con lui in studio musicisti del calibro di Sonny Landreth, Kim Wilson, Larry Carlton e Steve Morse.
Un disco decisamente interessante. Fabrizio Poggi, bluesman di vaglia ed armonicsta personale, unisce le forze con il pianista e compositore Enrico Pesce per creare un disco che, partendo dal blues, ci porta attraverso mondi sconosciuti e pezzi di storia della nostra musica. I due rivisitano classici come The House of the Riang, Going Down The Road Feelin' Bad, Nobody Knows The Trouble I've Seen, Leave me to Sing The Blues, Motherless Child, mischiando bellamente, ma in modo rigiroso, blues e jazz.
Nuovo lavoro per la band jive blues, che già ci aveva colpito con il disco precedente, Carry Me Home. I Dustbowl Revival sono un collettivo di Venice, California, che mischia in modo personalissimo vari generi musicali: old school bluegrass, gospel, jug-band, swamp blues e the hot swing of the 1930's. Sicuramente originali e ruspanti nel suono.

