
Devastante Live per il chitarrista americano. Rock blues al fulmicotone. George esegue i suoi classici in una versione infuocata, allungando i tempi, improvvisando e regalando versione definitive di One Bourbon One Scotch One Beer, Bad to the Bone, Who Do You Love, I Drink Alone e Rockin' My Life Away. Pura adrenalina.

Sei canzoni nuove di zecca, nel classico stile Thorogood. Sei brani rari, introvabili o mai apparsi su CD. Una festa per il ritorno su Capitol del grande bluesman bianco. Il suo suono ruvido e la sua furia non si sono ancora calmati. Born to Be Bad !

Jeff Healey continua a mantenere la sua leggenda, tramite la pubblicazione di registrazioni dal vivo, tratte sopratutto dal primo periodo della sua carriera, quello più blues. Qui siamo a New York, 1988. Bottom Line, 13 Dicembre: show fatto in seguito alla pubblicazione del disco d'esordio, See The Light.Notevole show con brani del disco ma anche covers di Cream e ZZ Top per mantenere alto li profilo. Jeff, in seguito, non avrebbe più mantenuto questa purezza.

Il meglio del periodo Stony Plain, cioè l'ultimo periodo della carriera del chitarrista canadese, quando ha rivolto il suo interesse verso il jazz ed altre forme musicali, abbandonando parzialmente il blues e totalmente il rock. Jazz, swing e blues rivisitati attraverso 12 canzoni, tra le quali c'è anche un inedito di oltre otto minuti, registrato assieme al jazzista Chris Barber.

1978, George Thorogood & The Destroyers sono in tournèe in Canada. E' il loro primo tour e l'esibizione a Toronto, Canada, è considerata la migliore di quella stagione. Il locale è il mitico El Mocambo ed il quartetto ci dà dentro alla grande eseguendo alcuni ( futuri) cavalli di battaglia, come Baby, Please Set a Date, Reelin' and Rockin ', Ride on Josephine, Boogie Chillin ( più di 12 minuiti ), Who Do You Love ?. Blues, chitarre e sudore. Di nuovo disponibile.

Antologia sulla carriera per il bluesman statunitense. Un disco formato da canzoni scritte da George, senza le covers, Ma un disco solido e ben costruito, che potrebbe attrarre nuovi fans e un pubblico che ancora non lo conosce.Il disco, 14 canzoni, contiene l'inedito assoluto Back in The Usa, ma anche classici come Bad to The Bone, Gear Jammer ( che è diventata un inno tra i camionisti Usa ), Rock and Roll Man, I Drink Alone, Oklahoma Sweeheart, Born To Be Bad, You Talk Too Much, Rock and Roll Christmas.