Country bluegrass nell'album di esordio del figlio di Del McCoury,sposorizzato da Steve Earle.
Cofanetto di 5 CD.Registrazioni per Columbia,True e Specialty.
Registrazioni 1946/47.
Nuovo album della formazione jam del Vermont, ora trasformatasi in quintetto
Rock band tutta al femminile sulle tracce dei Black Crowes.
Cantautrice canadese tra le più interessanti del momento. Non sigillato
Intrigante nuovo album per la cantautrice americana, una via di mezzo tra Bjork e Rickie Lee Jones.
Nuovissimo lavoro per la band guidata dal figlio di John Hartford.
Dopo lun ungo silenzio si riaffaccia alla ribalta il noto trio folk, famosissimo nei sessanta. Il nuovo album è un omaggio al periodo d'oro della band con ballate folk equamente divise tra sociale, politico e contemporaneo. Copia non sigillata.
Nuovo album 2005 per la cantautrice neo folk.
nell`italia del cinquecento, divisa tra lo splendore delle corti e delle arti e la tragedia delle guerre e delle pestilenze, nuove dottrine religiose diffondono gli umori inquietanti del dubbio e della ribellione, insieme con le speranze di un profondo rinnovamento. il fervore del dissenso e della libera critica percorre strati sociali d`ogni condizione, tocca il vertice e la base ecclesiale della cattolicita`, investendo tanto le dottrine teologiche quanto le pratiche religiose quotidiane.
il lettore che si avvicini alla scrittura cinese si trovera` di fronte a un rapporto tra lingua scritta e lingua parlata che non ha niente a che fare con quello delle scritture alfabetiche. gli ideogrammi (in cinese zi) infatti corrispondono allo stesso tempo a un suono e a un concetto. in cinese la conoscenza dei caratteri va dunque di pari passo a quella delle parole che trascrivono. accanto alla grammatica del cinese, pubblicata trent`anni fa e recentemente ristampata e aggiornata, questo volume della stessa autrice esamina la scrittura cinese nella sua triplice dimensione storica, linguistica e grafica e costituisce uno strumento complementare per uno sguardo introduttivo alla lingua.
la tesi di questo libro e` che si puo` non solo accrescere la durata e la concentrazione dell`attenzione, ma addirittura aumentare radicalmente tali qualita`. mentre e` notevole l`assenza di cognizioni scientifiche sulla cura dei disturbi di attenzione, nelle tradizioni contemplative lo sviluppo dell`attenzione stabile, nota nel buddhismo col termine "samatha", rappresenta da millenni un elemento chiave, originando un vasto insieme di pratiche e tecniche dovute essenzialmente al fatto che la mente non addestrata, oscillando fra agitazione e torpore, e fra irrequietezza e noia, e` del tutto inadatta a qualsiasi genere di meditazione. quadro di riferimento del presente volume, una vera e propria guida sul sentiero dello "samatha", e` la celebre opera di kamalasila, maestro buddhista dell`vii secolo, che individua dieci stadi nello sviluppo graduale dell`attenzione. se solo raggiungesse il secondo dei dieci stadi, la maggior parte degli individui noterebbe un grande miglioramento nella propria vita, e nonostante tale livello di sviluppo richieda un certo sforzo, puo` essere ottenuto da persone che svolgono una vita piena d`impegni professionali e familiari, purche` siano disposte a riservare un po` di tempo alla meditazione.
in questa commedia si completa il progressivo affrancamento dell`autore dalla satira di costume sugli sprechi e le vanita` della villa a vantaggio di un`interiorizzazione dei conflitti sentimentali e ideologici che si accentuano nella liberta` della vacanza. al centro della pie`ce e` il dramma della malmaritata donna lavinia, che cerca invano di compensare la crisi coniugale con l`assurda fedelta` a un cavalier servente, il libertino don paoluccio, mentre tutto sembra congiurare contro la sua morale e anche il mondo della campagna e` travolto dal vizio.
oltre ai 2279 sonetti in dialetto romanesco, il suo "monumento della plebe di roma", belli ha scritto pagine in prosa, qui proposte, il cui valore letterario e` ancora tutto da scoprire e che lo collocano tra i grandi umoristi del suo secolo. la "vita di poliremo" e il "ciarlatano", la "storia cefalica" e "un fenomeno vivente", con le lettere alle amiche e agli amici fidati, ci offrono una prosa divertita e irriverente, sorretta da una smisurata cultura: vi coabitano il piacere ludico e la satira sociale o letteraria, il pastiche linguistico e gli ammiccanti doppi sensi, il realismo fiammingo e la deformazione grottesca. a pietro gibellini si deve il discorso critico introduttivo; le presentazioni dei singoli testi e le note di edoardo ripari chiariscono ogni aspetto e ogni possibile difficolta` del testo.
copland si rivolge direttamente a quella grande massa di persone appassionate dell`arte musicale ma prive di cognizioni tecniche. ecco quindi un compositore colto che fornisce non solo consigli di estetica e di storia musicale, ma anche nozioni piu` semplici, tra cui l`abc del solfeggio in modo da poter imparare da soli a leggere la musica. "come ascoltare la musica" e` un manuale pratico per avvicinarsi a un mondo che spesso appare oscuro e impenetrabile, destinato solo agli addetti ai lavori.
La crescita da Sam Amidon, da figura di contorno a musicista di pirmo piano, è stata costante e continua. Già con il disco precedente, Lily-O, si era fatto notare a livello mondiale ed ora conferma tutto quanto di buono è stato scritto su di lui, con questo nuovo lavoro.Anzi va anche oltre. Infatti con l'aiuto del produttore Leo Abrahams (Brian Eno, Regina Spektor) e del suo frequente collaboratore, Shahzad Ismaily, Sam Amidon dà una svolta alla sua musica. Una serie di canzoni nuove, musicisti diversi in studio ( tra cui lo storico batterista jazz Milford Graves ) ed un approccio diverso. Infatti, a detta dello stesso Amidon, in questo disco mostra il suo amore per la musica degli appalachi, unito ad accelerazioni jazz alla Don Cherry.
in apparente contraddizione con lo spirito tragico e problematico che pervade tutta la sua produzione, in "la brocca rotta" kleist traccia con brio sottile il profilo di un giudice che si trova nella paradossale situazione di indagare su un delitto di cui e` egli stesso il colpevole. nell`"anfitrione", sulla falsariga di plauto e di molie`re, rappresenta il dramma di un`anima che pirandellianamente si dissolve, non sapendo piu` riconoscere una realta` obbietriva. nel "principe di homburg", sullo sfondo dell`ambiente militare prussiano, mette in scena il conflitto tra gli impulsi dell`individuo e l`astratta ragione di stato, dando un ruolo di primo piano all`immediatezza dell`inconscio.
a 25 anni di distanza una verita` sconcertante sul 25 luglio 1943. la responsabilita` di aver voluto la caduta di mussolini risale al fuhrer del terzo reich. obiettivo che venne conseguito con un ultimatum di hitler diretto al re d`italia: o abbandonare il suo primo ministro o subire l`occupazione di roma da parte della wehrmacht. la decisione di piegarsi all`ultimatum fu presa dal sovrano in perfetto accordo con lo stesso mussolini nel pomeriggio del 15 luglio.
Il nuovo album, 2018, della cantautrice statunitense. Nove canzoni sue ed una cover ( John Hartford). Ana Egge è una cantautrice sensitiva, molto personale, una folk singer fatta e finita. Lucinda Williams, parlando di Ana, ha detto: Ascoltate le sue liriche, Ana Egge è la Nina Simone del folk.
Misconosciuto gruppo gospel e soul. Heritage Records, UK, 1988
Presentata da Ryley Walker, una nuova antologia di chitarristi, edita dalla specializzata Thompkins Square. Nomi sconosciuti ai più ( anche alla stessa etichetta, a quanto sembra ), che il talento di Walker ha trovato nel suo girovagare per gli Usa. Sentiremo presto parlare quindi di Shane Parrish, Eli Winter, Kendra Amalie, Matthew Sage, Lucas Brode e Matthew Rolin, per citare quelli che hanno raccolto più applausi.
il libro parla di droghe, almeno di quelle piu` diffuse: legali e illegali. e` pensato e dedicato alle giovani generazioni, ma anche agli adulti, e vuole contribuire a dissolvere quel velo di nebbia che ancora avvolge il tema delle droghe. da un lato, infatti, c`e` il passaparola tra amici che spesso da` vita a un uso disinformato e sconsiderato delle sostanze; dall`altro una buona parte degli adulti educatori cerca di riparare alla carenza di informazioni trincerandosi dietro il proprio ruolo o facendo finta di niente. fra i contributi: jovanotti, gino e michele, lella costa, roberto baggio, albertino.
Sono quasi dieci anni che Ryan Boldt ed i suoi Deep Dark Woods, formazione canadese molto conosciuta anche in Usa ed in Europa, dominano la scena folk elettrica. Una formazione dal suono folk rock, con influenze dark e country. Un suono costellato da testi torbidi ed oscuri, che parlano di pestilenze e tragedie in generale, alluvioni, disastri, tragedie di ogni tipo. Testi che mischiano fiori e tombe, dove la gentile brezza estiva si spegne in un diluvio torrenziale. Non certo un viaggio nell'Eden. Ma la musica, intensa e magnetica, si sviluppa in modo fluido, intessendo suoni ed immagini in modo unico, al punto da rendere la band una delle più interessanti nella scena attuale. Molto cultizzati, anche nella vecchia Europa, i Deep Dark Woods sono una band di indubbio spessore e sanno trasformare in forme folk tradizionali, antichi valzer irlandesi, Broadside ballads e persino le ninne nanne per i più piccini.
uniche e straordinarie, leggendarie e spettacolari, insolite e preziose... tra le innumerevoli meraviglie del nostro pianeta ne abbiamo scelte cento, illustrate attraverso immagini fotografiche di grande forza e impatto visivo. dalla cappella sistina al taj mahal, dallo skyline di new york al machu picchu, dall`alhambra alla grande muraglia cinese, dalle piramidi di giza alla grande barriera corallina, ognuno di questi luoghi ha la capacita` di suscitare emozioni profonde. continente per continente, uno straordinario viaggio nello spazio e nel tempo attraverso il filo conduttore dell`incanto e della magia, con approfondimenti dedicati a cinque meraviglie da salvare in tutto il mondo, per ricordare che la bellezza della nostra terra va amata e protetta.
Band folk rock canadese, molto nota in patria, al sesto lavoro. Originari di Cape Breton, mischiano folk e rock, con la predisposizione alla jam. Le canzoni sono fresche, decise, ben scritte e suonate con forza ed in modo incisivo. Maritime, Someone New, Familiar Feeling e la monumentale When I Come Home sono le canzoni che aprono il disco e che danno una identità precisa al gruppo. Tutto da scoprire. Non a caso la produzione è nelle mani di Mark Howard, producer di talento che in passato ha lavorato con Bob Dylan, Willie Nelson, U2, Tom Waits, The Tragically Hip, Peter Gabriel ed altri
questo volume raccoglie tre sceneggiature: accattone, mamma roma e ostia (quest`ultima realizzata a quattro mani con sergio citti, che del poeta era per i romanzi e i film, nonche` collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). in "accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura piu` scarna e profonda; l`odissea del diseredato accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. con "mamma roma" (1962), partendo da una situazione di analoga , attraverso le vicende dell`ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticita`, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. il libro e` corredato da numerosi interventi scelti da pier paolo pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull`arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l`officina creativa di un grande artista. prefazione di ugo casiraghi,
2 album in 1 CD raccoglie i dischi Songs of Russia (Old & New) e Songs of Russian Gypsy.
Quinto album del cantautore del Nord Dakota.
Il secondo album solista del talentuoso violinista dei Waterboys
LP. Edizione speciale in vinile bianco. Dopo averne lambito i confini in passato, a fine anni ’60 Bob Dylan si immerge nel country-rock. Abbandonato il vizio del fumo, affina il proprio timbro vocale, modulando la voce su toni bassi e morbidi, quasi da crooner, e duetta con Johnny Cash in ‘Girl from the North Country’, la prima traccia di quello che sarà uno dei suoi album di maggior successo. È un Dylan più rilassato, quasi intimo, che si abbandona su tappeti di organo e i languidi glissando delle steel guitar. Ci sono anche episodi più ritmati, con arrangiamenti freschi, capaci di cogliere l’essenza della leggerezza, come Peggy Day e Nashville Skyline Rag.
