una spiccata sensibilita, ovvero la tendenza a percepire gli stimoli e le sensazioni in modo molto piu intenso della maggior parte della gente, e allo stesso tempo un limite e un dono. in una societa che premia la competizione, la spudoratezza, una sicurezza di se al limite dell?arroganza, gli ipersensibili cadono facilmente nella trappola di sentirsi inadeguati, e impegnano ogni loro energia per assecondare gli altri e adattarsi alle loro aspettative. se anche tu ti senti cosi, questo libro ti dimostrera che un altro modo di vivere e possibile: il primo passo e accettare la tua natura, riconoscere che possiedi qualcosa di speciale e usarlo per valorizzarti. vi troverai testimonianze, suggerimenti, strategie per: aumentare l?autostima; mettere al primo posto le tue esigenze; imparare a dire di no; affrontare la rabbia e i sensi di colpa. e inoltre: proposte di attivita per il benessere psicofisico; idee per ritrovare energia o per rilassarsi; il test per misurare quanto sei sensibile.
l`utilizzo di piattaforme digitali per la gestione del lavoro nel cruciale settore del sociale sta producendo cambiamenti significativi sia per chi vi opera sia per chi ne usufruisce. questo libro, frutto di un cantiere socioanalitico autogestito, mette in evidenza alcuni nodi decisivi per un ripensamento del terzo settore. le esperienze raccolte, la documentazione e le riflessioni analitiche qui proposte individuano numerose criticita`. la voracita` di dati e numeri, propria degli strumenti digitali di cui gli operatori sono ormai obbligati a servirsi, toglie spazio e valore alle relazioni interpersonali, caratteristica costitutiva del settore dei servizi alla persona, modificando percio` la natura stessa di questi ultimi. il lavoro sociale a distanza, ossimoro implementato durante il confinamento da pandemia, ha inoltre comportato per gli utenti e per gli operatori un`invasione dei propri spazi personali, vanificando talvolta l`erogazione stessa dei servizi. la formazione interamente orientata all`uso dei dispositivi tecnologici e la perdita di anonimato per gli utenti di alcuni servizi costituiscono il definitivo superamento del mito della cooperazione sociale. prefazione di paolo bellati.
a meta` degli anni `70 viv albertine voleva a tutti i costi far parte di una band. ma non sapeva suonare una nota, e non conosceva nessuna ragazza che facesse musica a londra. un paio d`anni dopo entrava nelle slits, una delle prime e piu` influenti punk band al femminile. questo e` il suo racconto di quegli anni che hanno cambiato ogni cosa: una battaglia a colpi di eccessi e provocazioni, droga, sesso, look incredibili, "gang femministe" e disadattati di talento. "vestiti musica ragazzi" non e` solo il memoir di un`artista rivoluzionaria. e` il racconto di un`epoca e dei suoi protagonisti, come sid vicious (con cui viv ebbe una profonda amicizia), joe strummer e mick jones, che per amore le dedico` il capolavoro dei clash "train in vain". e la conferma che c`e` una vita oltre il punk: con estrema sincerita` l`autrice affronta gli anni piu` recenti, la carriera nel cinema e la procreazione assistita, il divorzio, la malattia, il ritorno alla musica. facendo di questo libro una delle piu` belle autobiografie sull`essere giovani, e sull`invecchiare, che siano mai state scritte.
un classico, tradotto in tutte le principali lingue europee. rama, krishna, ermete, mose, orfeo, pitagora, platone, gesu: i protagonisti dell`opera sono i personaggi chiave delle principali tradizioni religiose dell`antichita. una geografia e una storia che spaziano dalle prime civilta indiane a quella egizia, dallo stabilirsi della legge mosaica presso gli antichi ebrei alla vita di gesu.
da toledo, in spagna, fino a manila, nelle filippine, per aprire un monastero: questa e la missione che deve affrontare nel seicento `la donna dei tre mondi`, suor ana de cristo, monaca di clausura. un viaggio lungo anni che la vede fronteggiare pirati e popoli sconosciuti, oceani e tempeste, fallimenti e incontri inattesi. una grande avventura, fino a ora sconosciuta.