efix e un "servo", un contadino sardo aggrappato con amore all?ultimo "poderetto" posseduto dalle tre sorelle pintor, nobili e di pochissimi mezzi, chiuse in uno sdegnoso isolamento, lontane dalla nuova societa rozza e impertinente dei mercanti e degli usurai. oppresso dall?immenso rimorso per un antico delitto, efix vive una vita "santa" alla ricerca dell?espiazione suprema e sara lui a tentare di lenire il disastro finanziario procurato dal ritorno dello sbandato nipote giacinto. efix assurge cosi a immagine dell?umana sofferenza, sempre uguale e sempre immobile nel tempo, rimanendo nella memoria del lettore come uno dei piu potenti personaggi della narrativa novecentesca.
in una casa vuota, ai confini di una terra vuota, vivono thad e hazen. ventisette e ventisei anni, i due fratelli sono legati dalla quotidianita aspra e silente delle foreste del montana e dal lutto recente per la morte del padre. gestiscono la segheria che hanno ereditato, fanno qualche lavoretto di fatica per conto di altri, ma la loro vera fonte di guadagno proviene dal bracconaggio. thad e a tutti gli effetti il maggiore, quello che pensa, quello che decide. hazen, piu istintivo e influenzabile, ha invece un talento per seguire le tracce, cacciare e cacciarsi nei guai. insieme, finora, sono rimasti a galla, ma ormai le bollette da pagare non si contano piu, piove dal tetto di casa e l`inverno e alle porte. sono tutto l`uno per l`altro, thad e hazen, ma proprio quando devono accettare che quella loro simbiosi non basta alla sopravvivenza entra in scena lo scozzese, un omone minaccioso preceduto da una fama sinistra. ha una proposta, un vero e proprio colpo grosso: entrare nel parco nazionale di yellowstone per trafugare quanti piu palchi d`alce possibile, merce richiestissima dal valore inestimabile. anche se stavolta rischiano la galera, e un`offerta che non possono permettersi di rifiutare. quando tutto sembra procedere secondo i piani, qualcosa rompe definitivamente l`ordine di quel mondo che non prevede seconde possibilita. in una terra epica dove la natura domina i destini umani, callan wink racconta la potenza di un legame di sangue, una crudele storia di formazione maschile, impetuosa come una cavalcata a perdifiato, in cui crescere e decidere chi lasciare indietro.
maine, villaggio di hallowell, una notte d`inverno del 1789. il fiume kennebec e quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di joshua burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. a esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata martha ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. e il corpo di joshua burgess parla, e dice che la morte non e arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato burgess, prima di gettarlo nel kennebec. anche se poi il dottore, dall`alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: e stato un incidente. burgess, tuttavia, non puo essere morto per una banale imprudenza. oltre a martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l`oltraggiosa violenza ai danni della giovane rebecca. martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l`aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perche non vadano perduti, perche le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. comincia cosi un`estenuante ricerca della verita per la levatrice martha ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una societa che non intende ascoltarle. con una prosa tesa e delicata, ariel lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. un`eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l`ardire di levarsi in difesa dei piu deboli, cambiando per sempre la storia di un`america che stava ancora muovendo i suoi primi passi.
i personaggi di queste storie sono colti nel momento in cui tutto precipita. nel momento in cui perdono - l`amore, la rotta nella vita, la capacita di parlare - o nel momento in cui raccolgono - le penne, i pensieri, il fiato. nel momento in cui qualcosa sta per coglierli di sorpresa o cambiargli per sempre la vita. sono incontri minuscoli - con una persona amata, un`opera d`arte, la natura. incontri sospesi nel tempo, vicinissimi ma mai accaduti veramente, di continuo ripercorsi nelle loro menti instancabili. eppure, per quanto si sforzino, i protagonisti di questi incontri trovano sempre diabolicamente impossibile esprimersi davvero. sono bambini dagli occhi cangianti, ragazze che non trovano piu le parole, una rumorista destinata a rimanere anonima, una chef che cucina uccelli nell`acquavite. sono persone dolorosamente consapevoli delle potenzialita del linguaggio ma soprattutto dei suoi limiti. sono amici, fratelli, amanti che esplorano insieme il sentimento, cosi come il dizionario, dibattuti fra la necessita di agire e il bisogno tutto umano di essere visti, conosciuti e capiti. "scrivere lettere d`amore prima di dimenticare come si fa" e una raccolta che trabocca originalita e invenzione di un`autrice adorata dai lettori, paragonata dalla critica a lydia davis, deborah eisenberg e amy hempel.
forse non esiste una distanza che ci metta al riparo dalla deflagrazione di un amore che finisce. luciana albertini lo sa bene, porta ancora inciso nel cuore l`abbandono improvviso di suo marito vasco. e se di giorno la vita la trascina lontano - la pittura che ormai l`ha resa un`artista conosciuta nel mondo, l`immortale cane barabba che consola i suoi smarrimenti, e anche quella lettera alfa che ogni mattina si dipinge sulla fronte per ricordare a se stessa che e una vincente -, le notti sono infinite e piene di domande, una fra tutte: perche? vasco dos santos conosce la risposta, cio che lo ha spinto a chiudere quella relazione che si ostina a non chiamare con il suo nome. conosce la rabbia, il disagio, il senso di fallimento che gli hanno dato la forza di lasciare roma e tornare nella sua lisbona. in quel pantano familiare da cui lei aveva provato, invano, a tirarlo fuori: un padre ingombrante e assente, una sorella guerriera sopravvissuta all`inferno, il ricordo di una madre immensa e fragile, la messinscena dei pranzi di famiglia. conosce il motivo per cui ha voltato le spalle a quella donna stramba, forse troppo talentuosa. luciana e vasco sono entrambi sospesi, di fronte a loro un bivio: lasciar andare cio che e stato e rinascere alla vita come farfalle, o restare imbrigliati nel passato, nel rancore, come eterne crisalidi. con questo romanzo, romana petri affonda la sua penna nella matrice di tutte le storie, la relazione umana in tutta la sua semplice complessita, e ci restituisce la verita dietro il sogno, la possibilita dietro la fine.