poeta e guerriero dalla forza sovrumana, fuorilegge e giustiziere di mostri, eroe epico e reietto, grettir asmundarson rimane una delle figure piu amate e complesse dell`universo delle saghe, ispirato a un personaggio realmente esistito nell`xi secolo e trasfigurato nella leggenda. "l`uomo piu coraggioso che abbia mai vissuto in islanda", eppure cosi irascibile e focoso da uccidere innocenti ed essere braccato a vita dalla legge e dalla vendetta, cosi irruente da non capire che "fortuna e capacita non vanno assieme" e da sfidare la sorte che si accanisce contro di lui come una maledizione. discendente dei fieri vichinghi che si ribellarono alla corona norvegese approdando in islanda, grettir non puo adattarsi alla societa contadina di fede cristiana nata dopo la colonizzazione dell`isola. il suo mondo e quello degli antichi miti norreni e delle furiose battaglie contro i demoni, giganti e troll che incontra sulla sua strada. ma e proprio l`uccisione di un draugr, un morto vivente che infesta le campagne, ad attirargli il maleficio che lo condanna al bando dal consorzio umano e a vivere - lui che non ha paura di nulla - nel terrore del buio, al punto di non poter piu passare la notte da solo. e sara ancora la magia ad avere infine la meglio sulla sua forza, portando il fratellastro orsteinn a inseguire la vendetta fino alla sensuale costantinopoli. considerato un capolavoro dell`eta d`oro delle saghe, che fonde il vivido realismo del genere con il fascino quasi gotico del soprannaturale, quello di grettir e anche un profondo dramma umano sul coraggio e il prezzo del destino, sulla strenua lotta per l`onore di fronte alla rovina.
questa non e` precisamente la classica autobiografia di un maestro, ma la precisa volonta` di mimmo rotella di annotare su pagina (lui che pure era conosciuto per un`incredibile memoria) pochi anni di una vita che per un po` gli e` sembrata scorrere troppo in fretta: dalla meta` degli anni sessanta (quando gia` e` riconosciuto tra i grandi del nouveau re`alisme) alle ultime pagine scritte a milano durante la preparazione del festival organizzato in occasione del decimo anniversario del nouveau re`alisme (novembre 1970). in mezzo c`e` tutto il suo mondo, le sue donne, i suoi pensieri, le distrazioni, le amicizie di un giorno e quelle di una vita, galleristi e artisti, le serate a saint-germain e quelle nello studio di rue cle`ment, le incursioni a milano, i ricordi romani, qualche visita nella natia calabria e i viaggi a new york, londra, tunisia, india, nepal... l`edizione e` identica alla prima edizione sugar del 1972, ma rivista graficamente e arricchita di una novantina d`immagini dall`archivio della fondazione mimmo rotella che riguardano il periodo narrato nel libro.