dalla pubblicazione del best seller milk and honey, la poesia di rupi kaur e diventata per milioni di lettori una preziosa fonte di coraggio, consolazione ed emozioni autentiche. love poems riunisce le poesie d`amore piu amate dall`autrice, selezionate dalle raccolte che l`hanno resa una voce unica nel panorama letterario internazionale. il libro e un inno all`amore in tutte le sue forme e sfaccettature: alla sua magia, alla sua forza e alla sua meravigliosa e spiazzante complessita. e un scrigno di parole che illuminano e ci ricordano che l`amore esiste davvero, e che merita sempre di essere custodito, celebrato e difeso. "l`amore e forse l`unica vera magia rimasta al mondo, quella che nessuno puo spiegare e che, proprio per questo, non smette d`incantarci".
questo libro entra nell`aula bunker di palermo e ci fa sedere in prima fila, la dove l`italia ha smesso di tacere. il maxiprocesso non e stato soltanto un evento giudiziario: e un romanzo nazionale di sangue e denaro, paure e resistenze, in cui la lingua delle carte si accende in scene, volti, voci. pietro grasso, uno dei suoi protagonisti, ricostruisce - con prosa limpida e rigore assoluto - la trama fittissima che lega la guerra di mafia alle rotte internazionali dell`eroina, la provincia contadina alle alleanze con new york, gli sportelli bancari di lugano ai cantieri del cemento palermitano. la narrazione segue il ritmo del dibattimento: l`ingresso dei parenti delle vittime, le deposizioni che si incrinano in silenzi, la dignita ferita di chi chiede solo giustizia. rivediamo gli investigatori che hanno pagato con la vita (boris giuliano, emanuele basile) e grandi magistrati come falcone e borsellino; ascoltiamo la voce delle vedove e il coraggio delle donne che si sono costituite parte civile. davanti, nelle gabbie, l`altra faccia del paese: i corleonesi, i grandi trafficanti, i pentiti buscetta e contorno, gli insospettabili dei salotti buoni, le minacce a microfono aperto. atti, rogatorie, intercettazioni diventano racconto vivo: laboratori sotterranei, pescherecci carichi di droga, navi fermate a suez, conti cifrati in svizzera, valigie di dollari sporchi arrivati dalle pizzerie del bronx, affari con industriali e faccendieri. intorno, una borghesia che spesso finge di non vedere, e talvolta tiene il registro. qui la storia non cerca scorciatoie: distingue, scava, mette in fila i fatti e le parole, mostrando il punto esatto in cui la verita processuale incontra (o manca) la verita storica. questo e il racconto di come, in un`aula verde come un`astronave, l`italia ha imparato a chiamare le cose con il loro nome. e di come quelle parole - finalmente dette - hanno cominciato a cambiare il corso della nostra storia. il 10 febbraio 1986, dentro l`aula bunker di pa
era il 2016 quando james patterson porto` alla ribalta l`affaire epstein, ricostruendo per primo la vicenda che aveva investito il magnate e la sua vasta cerchia di amici. a quattro anni di distanza, lo scrittore torna sul caso a seguito di sconcertanti sviluppi, ultimo dei quali, la misteriosa morte del protagonista. i soldi possono fare molto, persino imbavagliare le vittime e comprare l`immunita` del carnefice. all`uscita della prima edizione di questo libro in america, il miliardario ci e` quasi riuscito, ottenendo una condanna irrisoria che gli ha lasciato ampia liberta` di proseguire la sua esistenza dorata e perpetrare abusi ai danni di ragazzine adescate per pochi dollari. ma quando nuove accuse lo inchiodano e lo confinano nell`isolamento di una cella, e altre vittime prendono coraggio, il suo mondo trema, l`entourage si dissocia: se lui parla, sara` la fine. la mattina del 10 agosto 2019 i secondini lo trovano con il collo stretto in un lenzuolo. le guardie che dovevano sorvegliarlo pare si siano addormentate. e suicidio, dira` l`archiviazione.
chi sa piu fare a meno dei servizi di amazon, meta, google, apple o microsoft? senza far rumore, con ogni nostro like, post, acquisto online o ricerca in rete, un pugno di aziende ha accumulato in breve tempo un potere spaventoso. oggi guidano l`economia mondiale, dettano l`agenda dei governi, condizionano le nostre scelte. davvero possiamo permetterci di non saperne niente?
una riflessione critica e appassionata sul ruolo dell`architettura nella societa contemporanea.
dai trionfi con la mitica valanga azzurra, che ha segnato la storia dello sci mondiale, agli incubi di un colpo di pistola al volto dal quale e miracolosamente scampato. ho sfiorato il cielo e la straordinaria storia di paolo de chiesa, lo slalomista che ha infiammato gli appassionati di sci, in cui racconta la sua vita, gli affetti e gli esordi sulla neve, rivelando un fatto drammatico taciuto finora: "ero nel pieno delle mie forze, avevo 22 anni e andavo fortissimo. salvo per miracolo, ho subito pesanti conseguenze e nessuno mi ha mai chiesto scusa, nonostante abbia sempre coperto i responsabili. ancora oggi il dolore mi tormenta". l`incrollabile tenacia e la voglia di tornare sui podi della coppa del mondo lo hanno fatto tornare protagonista e affrontare con successo rivali del calibro di ingemar stenmark o phil mahre. ho sfiorato il cielo e lo spaccato di una vita vissuta intensamente, insieme ai grandi campioni dello sci mondiale, dei quali svela anche aneddoti personali. oggi, apprezzato commentatore televisivo delle gare di sci, quando non e in giro per il mondo vive nella sua saluzzo, circondato da persone care e pervaso dalla passione di sempre che ha spostato nello sci alpinismo: sale con l`uso delle pelli e la forza dei muscoli e scende su bianche coltri di neve fresca.
pubblicato nel 1927, "anatema di zos" e` un attacco senza pieta` contro ogni istituzione e ogni moralismo lanciato attraverso le parole di una divinita`, zos, che disprezza e rifiuta i suoi fedeli. un testo di attualita` che anticipa nello stile e nella potenza visionaria l`immaginario iconoclasta e distruttivo di william burroughs. un libro violentissimo, sospeso tra la riflessione filosofica e il flusso di coscienza. spare e` stato un vero punk degli anni 20 e, con le sue opere e con la sua vita, ha anticipato tendenze e comportamenti che hanno avuto larga diffusione solo negli ultimi decenni del secolo. il libro e` completato da una scelta di illustrazioni di spare, che prima del suo volontario ritiro era considerato uno degli artisti piu` grandi dell`epoca, e da due saggi che inquadrano la sua singolare vicenda umana e la sua influenza sulla cultura contemporanea.
estate 1942. per allontanarla dai bombardamenti che minacciano bruxelles la piccola adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella cupa e semidiroccata casa della sua bisbetica nonna di gand, che le da il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe per colazione e si diverte da subito a tormentarla. la ripugnante ma spassosa vecchina odia tutti, comprese le proprie figlie, e adora un solo essere: pneu, il gatto obeso e sprezzante che troneggia in una stanza-santuario. la bambina sopravvive a quest`atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all`immaginazione e soprattutto a una formula magica: "meglio cosi." un mantra che diventa l`arma per affrontare quanto la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza... dopo aver raccontato la storia del padre in "primo sangue" - col quale si e aggiudicata il prix renaudot 2021 e il premio strega europeo 2022 - l`autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri.
in un variopinto dialogo-intervista con elvira ruocco - la donna che per quasi quarant`anni ha gestito l`archivio storico alfa romeo dopo aver anche contribuito a salvarlo dall`oblio - prende vita la storia del glorioso marchio milanese e degli uomini che l`hanno reso grande e famoso nel mondo. lo sfondo e quello degli innumerevoli e spesso drammatici avvenimenti che dagli esordi della societa italiana automobili darracq nel 1906, primo embrione di quella che diverra poi l`alfa romeo, portano fino alla cessione dell`azienda al gruppo fiat nel 1986, e ancora fino al 2005, quando per la ruocco arriva il momento di andare in pensione. su tutti questi fatti, noti, poco noti o del tutto sconosciuti, la ruocco riesce ad accendere una luce particolare, avendoli vissuti in prima persona o sentiti narrare direttamente dai protagonisti, oppure ancora scoperti nel lungo e meticoloso lavoro d`archivio compiuto. nella sua narrazione spiccano il suo carattere di napoletana verace, proprio come nicola romeo, fondatore dell`alfa, e il forte amore per la casa del biscione, una grande famiglia cui tutti, dirigenti, impiegati e operai, sono sempre stati orgogliosi di appartenere.
dj henry fa ballare anche i sassi, chi apprezza la buona musica lo sa. dj henry e il migliore. in questo prezioso libro ci svela i segreti per infiammare una serata danzante e smuovere persino quelli o quelle che fanno sedia. la sua tesi si basa su due parole chiave necessarie a chi decide di diventare un divulgatore di musica da ballo: il groove e il sound. il groove e una scansione ritmica ripetuta, una good vibration, un flusso che trasporta l`ascoltatore in una dimensione di benessere, come tuffarsi in un fiume di acqua fresca e cristallina in una giornata afosa. non a caso quando si balla, si suda e in qualche modo ci si ritrova spesso bagnati fradici. soprattutto il groove e un ritmo che dona al ballo una postura armoniosa, un`eleganza particolare. il sound e invece il suono appartenente a un genere musicale specifico capace di creare una scena controculturale, come e successo per esempio con il northern soul. il sound produce le condizioni ideali per comprendere le proprie attitudini quando si scende in pista, condividendole in momenti magici che possono cambiare per sempre la nostra percezione del mondo. ballare nella catastrofe" si conclude con una serie di poesie da leggere ascoltando alcuni brani selezionati dallo stesso dj henry. poesie e danze per prendersi una pausa e per non dimenticare che una festa orizzontale e conviviale puo sconfiggere, almeno nella nostra testa, tutte le guerre di questo mondo sull`orlo dell`abisso. prefazione di claudio sorge e postfazione di massimo pirotta
scrivere un libro sulle 125 italiane degli anni ottanta e novanta e un`impresa che va oltre il semplice racconto tecnico. e un viaggio nella memoria collettiva di una generazione che ha vissuto l`emozione di quelle moto come simbolo di liberta e passione. ogni modello, ogni livrea, ogni suono di scarico racconta una storia fatta di sogni, sfide e adrenalina. erano moto che rappresentavano un rito di passaggio, il primo vero contatto con la strada, il brivido della velocita e il desiderio di indipendenza. ripercorrere quell`epoca significa preservare il ricordo di un periodo irripetibile, in cui le 125 non erano solo mezzi di trasporto, ma icone di stile, protagoniste di sfide, tra amici al bar, ma anche nelle gare di quel vivaio di talenti che e stato il campionato sport production. se hai vissuto quell`epoca, o se ne sei affascinato, questo e forse il momento giusto per ridare vita a quei ricordi e ricordare come quelle piccole moto abbiano segnato la storia e la cultura motociclistica italiana.
"la magia del cinema", si dice sempre: anche adesso che quella magia la viviamo sempre piu da casa, nella magia del divano. e come tutte le magie, c`e una bellezza nello scoprirne trucchi, storie e sortilegi. in questo cose spiegate bene ne sono raccontati tanti: sui film che sono diventati dei "classici", sulla gestione delle sale cinematografiche, sul doppiaggio e sulla traduzione di un film, sulle professioni del cinema, sui festival, sugli oscar, sui cinepanettoni, sul flop piu famoso di tutti e sull`urlo piu ascoltato di sempre. ma anche sui cambiamenti in corso, che non sono solo l`avvento delle piattaforme di streaming. e del divano: ma anche la scomparsa della "pizza", il ritorno del piano sequenza, l`arrivo degli intimacy coordinator, i film da restaurare e i film sempre piu bui. ce ne sono, cose da sapere, e farsi venire voglia di andare al cinema. con testi di arianna cavallo, francesca d`aloja, pietro grossi, gabriele niola e della redazione del post. a cura del post e di nicola sofri. illustrazioni di stefano summo.