quest`opera si propone di ripercorrere le tappe piu` importanti dello `studio dell`anima`, mettendo in rilievo l`influenza determinante dell`antichita` greco-romana e cogliendo, nella storia del pensiero dal xvii secolo in poi, gli elementi che hanno costituito la premessa necessaria per la successiva nascita della psicologia. questa impostazione non trascura i rapporti con le discipline confinanti, sia quelle sul cui terreno essa e` nata (filosofia e medicina) sia quelle con cui, viste le molteplici specializzazioni che ospita, essa ancora collabora.
l`idea che una macchina arrivi a possedere una "coscienza" (o qualcosa di vagamente simile) sembra assurda e quasi eretica. coloro che ne hanno ipotizzato la fattibilita` sono spesso tacciati di sensazionalismo, arroganza e addirittura d`ignorare i piu` comuni principi filosofici. ma se potessimo definire con certezza che cos`e` la coscienza, i limiti di questo dibattito diventerebbero piu` chiari e non si pretenderebbe di valutare un problema scientifico con i parametri della filosofia. in questo saggio aleksander, studioso esperto nel campo dell`intelligenza artificiale, cerca di rendere accessibili a tutti i termini della questione e di definire nel modo piu` rigoroso la "coscienza".
cinquanta storie di ebrei confluiti in francia da mezzo mondo: istanbul, la tunisia, il marocco, l`algeria, salonicco, alessandria d`egitto, la russia, la polonia. ognuno di essi e` testimone di un ambiente, di una cultura, di uno stile di vita. un documento umano che illumina le tante storie di un popolo disperso.
martino bux e` un diciottenne in libera uscita durante la visita di leva quando scopre che i sogni possono diventare realta`. le donne irraggiungibili sono li` davanti ai suoi occhi in un cinema a luci rosse, puo` guardarle senza essere visto, puo` goderne senza dover rendere conto a nessuno. ma ben presto per martino la pornografia diviene un`ossessione. invece di frequentare l`universita`, si perde bighellonando nei locali piu` equivoci della capitale. e soprattutto perde fabiana, esasperata dalla sua inconcludenza, dalla sua pervicace inadeguatezza alla vita adulta. fabiana studia per diventare medico, mentre per martino quel suo camice bianco e` soprattutto un dettaglio che accende le fantasie erotiche. le donne in carne e ossa, quelle che si potrebbero abbracciare, perdono via via consistenza e verita`. si innamora solo di ragazze che somigliano ad attrici hard, lavora solo in posti in cui regnano libertinaggio e sensualita` esplicita, si affida a chiunque possa concedergli un attimo di felicita` del corpo. attraversa cosi` un trentennio di storia del porno, passando per i giornaletti, i film di rocco siffredi, i locali di striptease, e poi internet e i prive`, fino ad arrivare a oggi. sullo sfondo, la citta` di roma e l`italia, fatta di cialtroneria, finta opulenza, in continua oscillazione tra bigottismo e trasgressione, moralismo e voyeurismo.
paolo conforti e un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verita convenienti. e a un passo dal diventare presidente del consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. ma paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di simone, il suo gemello con sindrome di down, la persona a cui e legato piu che a chiunque altro. simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l`autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di maria de filippi e l`amore incrollabile per paolo. la sua forza e vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. quando la carriera di paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. ma simone non e manipolabile e la sua campagna - fatta di abbracci, sincerita e gentilezza - sorprende il paese, e soprattutto paolo. e se il prossimo presidente del consiglio fosse down? paolo ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, firmando un romanzo che fa sorridere e commuovere, e che ricorda una verita semplice: nessuno e normale, nessuno e diverso, siamo tutti unici e perfetti.
alpi occidentali, agosto del 1954. stan, paleontologo quasi alla fine di una carriera accademica di scarso successo, convoca umberto, il suo vecchio assistente e grande amico, in un villaggio sperduto tra francia e italia per un progetto segreto. o meglio, per inseguire un sogno. di quelli cosi importanti, radicati e lucidamente folli che non si possono ignorare. un sogno che ha la forma di un fossile misterioso. apatosauro? diplodoco? o addirittura brontosauro? nessuno lo sa veramente, le tracce sono labili. ma per stan l`antico mostro dorme, sicuramente, da qualche parte lassu, nel ghiaccio. se lo scopre sara, finalmente, la gloria, quella che non ha mai avuto e che forse non ha mai veramente cercato, ma che ha sempre sognato. quella che renderebbe orgogliosa la madre, morta da tempo, e dimostrerebbe al dispotico padre che il figlio e riuscito a farcela. per ottenerla, pero, bisogna salire fino a dove l`uomo raramente mette piede, dove freddo, altitudine e solitudine stringono in una morsa il cuore di chi osa avventurarsi e dove anche i rapporti di amicizia piu saldi rischiano di spezzarsi. riusciranno stan, umberto, il suo giovane assistente peter e gio, la silenziosa ed esperta guida, a restare uniti, a raggiungere il fossile nascosto nel ghiacciaio e, soprattutto, a sopravvivere? stan conosce benissimo i rischi, ma sa anche che la strada per il suo sogno e una sola, bisogna salire. "cento milioni di anni e un giorno" e un inno alla bellezza delle ossessioni, alla fragilita degli uomini, alla potenza dei ricordi e delle storie che ci portiamo dentro e ci accompagnano anche quando sembrano svanire nella neve.
