Bulzoni Editore, 1985, IT. Tra illusioni di partecipazione e semplice voglia di ascoltare il proprio nome "in onda" la parabola di un pubblico che decreta il successo di programmi che in realtà non conosce e dei quali questo libro cerca di comprendere le strategie che lii hanno generati.
Il tredicesimo album per il duo inglese rappresenta la vita vissuta sotto un'immensa incertezza, plasmata dal trauma collettivo, secondo gli autori, che esprimo il disagio con una musica eccitante e divertente. Sarcastici e velenosi, i due britannici fondano la propria musica su una febbrile combinazione di ritmi e voce, su una scrittura eccellente, sull'abilità produttiva di Andrew Fearn e una gestione delle ospitate tale da permettergli di andare oltre le già ramificate possibilità.