j.r.r. tolkien e` il creatore dell`universo fantastico della terra di mezzo ma prima ancora e` stato grande conoscitore delle mitologie classiche, medioevali e moderne. dopo il racconto delle gesta di beowulf e la caduta di artu`, lo ritroviamo in questo libro alle prese con tre storie accomunate dal tema della perdita, tre gemme struggenti e meravigliose. nella prima sir gawain e il cavaliere verde tolkien ci guida alla corte di re artu` a camelot il giorno di natale: il re non dara` inizio al banchetto finche` non avra` assistito a prodezze come e` usanza. un cavaliere imponente, con un`armatura verde della testa ai piedi, armato di un`ascia gigantesca lancia la sfida a tutti i cavalieri della tavola rotonda. sir gawain sa che la disfida significa morte certa ma e` l`unico a farsi avanti. scoprira` che in gioco non e` solo la vita ma la purezza e la dignita` del cavaliere. in sir orfeo tolkien ci narra in chiave medievale un mito della classicita`, la storia di orfeo e euridice, del loro amore piu` forte della morte, mentre in perla racconta di un padre disperato che piange la perdita dell`amata figlia, scivolata via come una perla tra le dita. tre drammi in versi, cesellati da tolkien con maestria e pathos, restituiti splendidamente nella nuova traduzione di luca manini.
gli addetti ai lavori lo chiamano progetto azzurro, un agente biochimico sviluppato dall`esercito e sfuggito di mano ai suoi arroganti custodi. charlie campion e i suoi cari lo chiameranno ben presto morte. per la gente comune tra la quale campion diffonde il contagio, il nome del virus sara` captain trips, infernale sinonimo di una condanna a morte inflitta al 99 per cento di coloro che saranno affetti dal morbo. per pochi eletti, invece, e` una figura senza volto e senza forma in un sogno delirante, uno spettro minaccioso che si staglia su scuri e oppressivi campi di granturco, che osserva e insegue... chi sono questi fortunati - se di fortuna si puo` parlare - apparentemente immuni alla morsa letale di captain trips? uno e` stu redman, che, rinchiuso in laboratori segreti prima ad atlanta e poi nel new england, si aggrappa alla caparbieta`, alla diffidenza per le istituzioni e alla voglia di futuro dell`uomo della strada. un`altra e` frannie goldsmith, giovane donna che porta in grembo una vita mentre attorno a lei il mondo crolla letteralmente a pezzi. e che dire di larry underwood? un suo brano sta scalando le classifiche, la fama e` vicina, eppure, mentre l`ombra sinistra di captain trips si allunga sul paese, larry sa di dover affrontare il lato oscuro della propria anima. adattato da roberto aguirre-sacasa, autore teatrale, cinematografico e televisivo di successo, e illustrato da mike perkins e laura martin, questo primo volume del graphic novel di "the stand. l`ombra dello scorpione" apre le porte al mondo di orrore creato da stephen king, i cui protagonisti, che si sono imbattuti nel morbo e ne hanno respirato l`aria nefasta, devono adesso passare alla riscossa. dio ci aiuti tutti.
approdato a roma da milano, leo gazzarra e un trentenne alla ricerca di se stesso, in tuga dal grigiore del nord e dalla mancanza di una prospettiva esistenziale. colto e amante dei libri, si accontenta di lavori saltuari e malpagati, girovaga per i caffe della citta trovando nell?alcol un rifugio. le sue relazioni sono quelle effimere e superficiali dei salotti, fatta eccezione per un amico sincero e per la ragazza fragile e inquieta che gli cambiera la vita. dopo nemmeno mezza giornata di lavoro abbandona il posto sicuro e ben pagato in rai: e la resa a un dolore che si placa e si riaccende negli incontri con gli affetti piu veri. intorno, una roma falsamente accogliente, indifferente alle sorti di chi ci vive. un romanzo feroce e amaro, che indaga il rapporto disincantato tra un uomo e la sua citta e la contraddizione che lo condanna a sentirsi parte di un tutto e insieme inesorabilmente solo.