Il nuovo album della cantautrice Carola Moccia, in arte La Nina, è un disco che recupera e aggiorna la tradizione popolare con sonorità che profumano di Napoli e Mediterraneo. Tra sacro e profano, La Nina esplora il folklore partenopeo mescolandolo a suoni più al passo con i tempi e "moderni", dando vita a una entusiasmante miscela musicale. Tarantelle e pizziche cantate in dialetto napoletano con la sensibilità "moderna" di una ragazza di oggi, in sintonia con quanto proposto dalla cantante colombiano canadese Lido Pimienta. Fosse uscito in America il disco verrebbe trattato come un capolavoro, nella modesta Italia di Achille Lauro e Jovanotti, è materia per appassionati e buongustai.
Il nuovo capitolo della saga del cantautore lombardo è sottotitolato Ferrara: La Musica Alla Corte degli Estensi suonato con l'Ensemble "Scintille di Musica" diretto da Francesca Torelli. Il disco rievoca l’eredità musicale della corte estense, attraverso opere adattate e rielaborate da Angelo Branduardi e Luisa Zappa Branduardi e valorizza la musica antica, offrendo un ponte tra passato e presente che restituisce nuova linfa a un repertorio di grande valore storico e culturale.