il marinaio racconta il marinaio. l`autore, infatti, storico navale, studioso e ricercatore fu prima di tutto un navigatore; fu lui che, negli anni 1939-1940, organizzo` una spedizione attraverso l`atlantico per seguire esattamente la rotta del terzo viaggio di colombo; fu lui che ripercorse a piedi, sull`isola hispaniola, i sentieri colombiani. morison ci restituisce un`immagine viva e storicamente fedele dello scopritore del nuovo mondo.
"il metodo della scienza e` razionale: e` il migliore che abbiamo. percio` e` razionale accettare i suoi risultati; ma non nel senso di confidare ciecamente in essi: non sappiamo mai in anticipo dove potremmo essere piantati in asso". il poscritto rappresenta lo sviluppo compiuto dalla filosofia di popper.
non esiste luogo sulla terra in cui la sua immagine non campeggi su magliette, graffiti o cartoline. e stato oggetto di film, documentari, libri, interviste, mostre fotografiche. la sua pagina facebook e` la piu` cliccata di sempre, piu` di quella dei beatles, dei rolling stones, di bruce springsteen. i testi delle sue canzoni sono stati studiati e tradotti in tutte le lingue del mondo, la sua vita e` stata raccontata in centinaia e centinaia di libri. eppure mancava una pubblicazione che raccontasse la fonte che ha alimentato e alimenta il suo mito, ovvero le sue esibizioni dal vivo. perche` bob marley, prima di essere un rivoluzionario, un profeta e un`icona, e` stato uno straordinario musicista. ivan serra e marco virgona, due dei piu` grandi collezionisti ed esperti di cose marleyane, colmano ora la lacuna, consegnando al grande popolo dei fan di tuff gong un libro unico. il materiale dei loro archivi, frutto di quasi quarantanni di passione e di ricerche, si unisce a quello raccolto nella rete dei fan club di tutto il mondo e accompagna la storia di tutti concerti che marley ha tenuto dal 1962 al 1980: foto inedite, ticket, poster originali, articoli di quotidiani e settimanali dell`epoca, testimonianze dirette sulla vita in tour, setlist e line-up accompagnano il lungo viaggio di bob e delle sue band attraverso questo mondo, dal primo all`ultimo show, facendoci scoprire, oltre all`artista anche un marley intimo e quotidiano. introduzione di eugenio finardi. prefazione di bunna (africa unite)
truo`ispari`s (sentieri scomparsi) e` un viaggio in valcellina (alta provincia di pordenone), terra di montagna, di acque, di poeti e scrittori da cui franco giordani trae ispirazione per raccontare piccole cose, personaggi piu` o meno sconosciuti ed eroici o fatti sconvolgenti come la tragedia del vajont. un percorso originale e potente intrecciato grazie a una lingua straordinariamente "sonora", con forti varianti fra il friulano occidentale, l`arcaico bellunese e il cadorino. il cd vede fra gli altri la partecipazione straordinaria di massimo gatti, jens kruger e claudio sanfilippo. il booklet contiene testi, traduzioni, foto d`epoca ed odierne, oltre a un racconto inedito di mauro corona.
ogni opera, come questa mia piccola testimonianza, nasce dal connubio di determinazione personale e casualita`: devo ad una esplicita sollecitazione del maestro roberto leydi i miei studi sulla chitarra battente e la musica garganica e a giovanna marini - con cui duetto in un canto di lavoro di ischitella - il perentorio invito di mettere le mie doti canore al servizio delle sonorita` della tradizione da riproporre con una creativita` mai scevra dal rispetto e dalla valorizzazione della cultura popolare. - salvatore villani vecchio stile e` il gruppo musicale con cui salvatore villani, nel 1977, avvia il suo originale percorso di riproposta della musica popolare, mai immemore della lezione dei maestri cantori e della tradizione. a distanza di quarant`anni, l`artista ed etnomusicologo pugliese, rende omaggio alla sua terra, alle sue voci e alle sue musiche, alle sue tarantelle, con questo disco, reinterpretando diciotto brani della tradizione garganica e salentina. contiene cd e booklet di 48 pagine con introduzione di giovanna marini.
giovanni giudici in questa raccolta approfondisce i temi centrali della sua opera gettando un nuovo, insistente sguardo sul presente, nel suo intreccio di storia e di soggettivita` individuale, nel suo contrarsi e dilatarsi dai confini del tragico a quelli del ridicolo.
per lungo tempo l`occidente ha considerato la modernita` come il trionfo della ragione, al quale non poteva seguire che la distruzione di tradizioni e credenze ritenute "arcaiche". ora questa visione e` messa in crisi dalle richieste di coloro che si sentono emarginati e non riconoscono come loro il mondo moderno: poveri e colonizzati, donne e bambini. ma rovesciando il dominio della ragione e riconoscendo la diversita` assoluta delle varie esperienze si rischierebbe di far germinare il razzismo, l`intolleranza e le guerre di religione. touraine cerca di porre in questo libro le condizioni per una democrazia che non sia solo formale. una democrazia che riconosca l`attivita` della ragione e dei vari soggetti.