l`antica mesopotamia aveva tutte le carte in regola per diventare un paese ricco e moderno: petrolio e acqua in abbondanza. eppure, da ormai vent`anni, l`iraq si trova ad affrontare una serie di tragedie incredibili. prima dell`occupazione del kuwait e dello scoppio della guerra del golfo, iran e iraq avevano combattuto un conflitto terribile durato otto anni. ma saddam hussein e` il solo responsabile di questo stato di cose? come e` riuscito a conquistare il potere? benche` la sua ascesa politica sia da far risalire alla fine degli anni sessanta, infatti, il suo potere e` diventato assoluto solo all`indomani della vittoria sull`iran. come ha potuto mantenere saldo un regime basato su un solo clan? perche` e` diventato "canaglia" per l`occidente?
fichte, schelling e soprattutto hegel disegnano, agli inizi dell`ottocento, i grandi sistemi del pensiero idealista che culminera` con la rivoluzione materialista di marx, con il positivismo e le filosofie che, come quella di schopenhauer e nietzsche, metteranno in crisi le grandi visioni unitarie del pensiero. l`ottocento e` anche l`eta` della scienza, con darwin, la logica formale, la rivoluzione della termodinamica e le geometrie non euclidee e il secolo in cui si sviluppano le scienze umane: linguistica, antropologia, psicologia, sociologia. la filosofia novecentesca, segnata dalle riflessioni sul linguaggio, si articola nella pluralita` delle grandi tradizioni, dal neokantismo alla fenomenologia, dallo storicismo alla filosofia analitica, dal neoidealismo all`esistenzialismo, dalla psicoanalisi ai marxismi, dalla semiotica allo strutturalismo, dalle teorie sull`intelligenza artificiale alle riflessioni contemporanee su etica e giustizia, sino alle neuroscienze cognitive e alla bioetica.
dal 1751 al 1772: ventuno anni furono necessari per comporre l`"enciclopedia o dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri", la summa del sapere moderno fino al secolo xviii. l`opera, curata da denis diderot per la parte riguardante la filosofia, le arti meccaniche e le lettere e da jean-baptiste le rond d`alembert per la parte riguardante le scienze e la matematica, e` un`immensa impresa collettiva che coinvolse oltre 160 esperti di varie discipline, tra i quali i piu` eminenti philosophes dei lumi: oltre ai due curatori, rousseau, montesquieu, voltaire, quesnay, turgot e d`holbach. la sua finalita` era di raccogliere tutto il sapere, diversamente dalle enciclopedie sistematiche precedenti, in ordine alfabetico, adottando i criteri dell`"albero delle conoscenze" proposto da francesco bacone. esplicito fu l`intento sperimentale e antimetafisico, coerente con la rivoluzione scientifica da copernico a newton. dopo lotte memorabili, neppure la duplice condanna, pontificia e regale, che subi` nel 1759 tra roma e parigi, riusci` a chiuderne la parabola. tutti i volumi furono integralmente ristampati in francese a lucca e a livorno, con il consenso del granduca pietro leopoldo, mentre la fortuna dell`enciclopedia fu durevole in tutta europa.
"c`e` una parola che sembra la piu` conveniente a definire la fase in cui viviamo e che intendo far mia per orientare alla scrittura e alla lettura. e la parola percezione. questa parola difficile e` diventata ultimamente una pacifica protagonista del lessico giornalistico e della cronaca d`ogni giorno. nella realta` `virtuale` che ci penetra e ci avvolge, conta quello che uno `percepisce` non il fatto in se stesso, e sembra anzi grazioso far spallucce al `fatto in se``. i fatti con cui abbiamo a che fare sono - sarebbero - le nostre percezioni. viviamo come se veri fossero, quindi sono veri per noi. se e` cosi`, allora e` andata proprio in questo modo. per `loro` - un buon numero di uomini e di donne, per diverse generazioni, fino a noi - l`italia c`era, era vera, come spazio pubblico del loro anche individuale esserci e vivere. raccontero` questo, una storia dell`italia via via percepita e raccontata nell`otto e nel novecento". e da questa prospettiva, dalla testimonianza di intellettuali, patrioti e politici che hanno partecipato alla costituzione della nazione, dai testi che hanno costruito il romanzo collettivo della nostra identita`, che mario isnenghi tesse la storia d`italia, a partire da alessandro manzoni fino alla cronaca degli ultimi decenni.