Al terzo disco il losangeleno Darryl Holter mostra le unghie ma anche un talento niente male. E' vero che con lui c'è Benmont Tench a dare una mano (e questo eleva il prodotto), ma poi Holter ci mette del suo con canzoni roots di grande presa come Two For Each Other, West Bank Gone, Birthday in Beertown ed una straordinaria cover di Girl From The North Country (Dylan).
Nel corso della sua carriera, prima coi Manfred Mann poi con la Earth Band, Manfred Mann non ha mai smesso di fare musica.. Ultimamente si sta dedicando agli arrangiamenti, alla rilettura di brani, già fatti in passato oppure nuovi per lui, che rivede con sonorità rinnovate. Come nel caso di questo Lone Arranger dove rilegge i Doors ( Light My Fire e The Crystal Ship ), i Free ( All Right Now ), Marvin Gaye ( I Heard It Through The Grapevine ), Sinead O'Connor ( Nothing Compares to You) ed altre canzoni.
Sono passati, più o meno, 17 anni, ma i Boss Hog di Jon Spencer e Cristina Martinez mostrano di essere ancora vivi. Il loro suono, abbastanza unico, mischia blues e psichedelia, con influenze punk. Oltre a loro, nella band abbiamo Jens Jurgensen (basso), Hollis Queens (batteria ) e Mickey Finn (tastiere). I Boss Hog riprendono le gesta di gruppi storici come Stooges e New York Dolls, o di band ancora meno note, apparse nella storica antologia Nuggets. Musica selvaggia, tesa come una lama, che rievoca un periodo storico indimenticabile.
Il primo album della band di bluegrass progressivo americana.
Track 1 recorded for Radio 1 Evening Session.
Track 3 recorded for BBC Radio 1 John Peel Show.
Photos of The Lindell AC courtesy of the Butsicarus Family.
Made in England.