e il catalogo delle opere francesi presenti nel museo dell`ermitage di san pietroburgo, una raccolta estremamente significativa al di fuori della penisola francese. questa pubblicazione include le opere degli artisti francesi del diciannovesimo secolo, una delle piu` interessanti e rappresentative nel mondo: oltre quattrocento opere, di duecento artisti, la maggior parte delle quali di eccellente qualita`; una collezione che offre l`opportunita` di studiare l`evoluzione di molti aspetti dell`arte francese. david, ingres, courbet, delacroix, millet, gue`rin, robert lefe`vre e molti altri piu` o meno conosciuti artisti hanno le loro opere rappresentate all`ermitage. ``the hermitage catalogue of western european painting`` e` una collana che raccoglie il primo catalogo scientifico dell`ermitage di san pietroburgo, uno dei piu` preziosi musei del mondo. grazie a quest`opera monumentale - pubblicata in lingua inglese - gli studiosi e gli appassionati d`arte potranno accedere ad un vastissimo repertorio, in gran parte ancora inedito o riprodotto solo su pubblicazioni in lingua russa. curati dai maggiori specialisti russi, i 16 volumi che compongono l`opera presentano, riprodotti in grande formato e sistematicamente schedati, i 5000 dipinti dell`immensa sezione di pittura occidentale dell`ermitage: un percorso che illustra, dal duecento al novecento, i capolavori e le opere meno note di tutte le scuole.
Il famoso disco messicano di Linda Ronstadt. Edito nel 1987, questo è il primo album in luinga spagnola della Ronstadt. Prima stampa su vinile, 180 grammi, rimasterizzato da Bernie Grundman, stampa Usa.
la storia del novecento in europa parte da est, dai grandi imperi multietnici dove le idee di nazione rompono gli equilibri secolari, innescano le scintille di due devastanti conflitti e portano alla distruzione di tutte le potenze europee. vista cosi`, l`europa del novecento e` un continente incendiato e distrutto, ricostruito e nuovamente disseminato di rovine, poverta`, ingiustizie, massacri, odi. eppure cento anni di divisioni non hanno spento la civilta` europea, ne` interrotto il percorso per l`affermazione dei valori democratici, ne` soffocato la speranza di un futuro di giustizia e di benessere per tutti. la storia di questo secolo in europa e` anche il racconto del coraggio di donne e uomini che negli ideali di liberta` e nei diritti hanno creduto. e la storia del riscatto dalla poverta` e dall`oppressione di milioni di europei che acquistano coscienza di se`, istruzione, piena cittadinanza e pari diritti. e anche il racconto di una civilta` che cambia sulla scia di due rivoluzioni industriali e di una terza tecnologica e informatica.
una misteriosa mademoiselle settantenne che fuma e dipinge nella luce meridiana degli uliveti di mitilene, e un quadro raffigurante un`isola caraibica introvabile sulle mappe: nasce da qui, come un`ecfrasi, il racconto che richiama in vita saint-jacques des alize`s e la ricolloca al suo posto nelle antille, . ascolteremo dunque berthe de rennes rievocare quel piccolo mondo sospeso in cui l`aristocrazia coloniale creola trascorreva la fin de sie`cle fra gite in carrozza, picnic sui fianchi del vulcano, cacce, duelli e feste. su saint-jacques - dove berthe nutre segretamente qualcosa di piu` che un`amicizia per la figlia del conte de serindan suo cugino, bonario signore feudale - incombe pero` un destino sconvolgente, che si compira` proprio durante il gran ballo del mardi gras, organizzato dal conte senza risparmio di musica, delizie e sorprese. se i libri di viaggio di fermor si leggono come romanzi, questa novella ha tutta l`esuberanza descrittiva dei suoi inarrivabili travelogues: la trama melodrammatica (non a caso nel 1966 ne e` stata tratta un`opera lirica) si dipana su sfondi disegnati con la consueta accuratezza visiva, e con il medesimo amore per il dettaglio rivelatore, il genius loci e i suoi riverberi letterari. e ci ritroveremo, nelle memorabili scene del carnevale antillano, circondati - come la fattucchiera maman ze`lie e il re diavolo suo compare - da un vortice di percussionisti scatenati, guitti in groppa a dragoni di carta, zombi, pipistrelli e domino danzanti. fino alle febbrili sequenze finali, nelle quali riviviamo con berthe, attimo per attimo, la notte fatidica di cui restera` la sola, attonita testimone.
Album di covers per la bizzarra country band con Norwegian Wood dei Beatles, I'm On fire di Bruce Springsteen, Sweet Home Alabama degli Skynyrd e Where the streets have no name degli U2.
"credo che a ognuno sia dato, per un istante almeno, d`intravedere il piano concepito in cielo e di sapersi incluso, come uno dei nodi del tappeto." quella con le scritture sacre per erri de luca e una frequentazione fitta e di lungo corso. dal contatto prolungato con le sue pagine nasce questo racconto dell`antico testamento per la viva voce dei personaggi che lo popolano. sono autobiografie folgoranti. erri de luca parte dalle prime persone create, adamo ed eva - adam e haua -, per dare via via la voce, in ordine di apparizione, a una scelta moltitudine dei loro discendenti. ciascuno parla in prima persona, cerca riparo nelle parole a quei fatti, oppure li rivendica, li chiarisce, li precisa. voci potenti, piene di verita o di carita, di forza contro le avversita, di speranza, di peccati ormai irredimibili: se la presenza del divino e indubbia, e la loro umanita, il loro arbitrio a farli spiccare e a renderli memorabili.