Broadcast radiofonico, registrato all'epoca, nel periodo di maggiore fama del vocalist degli Eagles. Henley, accompagnato dalla sua band, esegue 14 canzoni. I suoi hits ( The Boys of Summer, All She Wants To Do is Dance, Sunset Grill, Building The Perfect Beast, Dirty Laundry etc ), ma anche qualche chicca targata Eagles ( Desperado e Hotel California su tutte ).
Registrato dal vivo ad Austin, in un piccolo locale, con due musicisti alle spalle (Jack Saunders, basso, e Chip Dolan tastiere e fisarmonica), questo album vede il cantautore in una situazione intima, molto particolare. Ci sono brani noti e persino una canzone nuova. Ma non è tanto una questione di quello che viene suonato, ma come viene proposto, con un suono caldo, alla John Prine, con la fisarmonica che affianca la voce e le ballate che scorrono fluide, in un contesto decisamente affascinante.
Fossora è il decimo album di Bjork. Il disco è stato parzialmente ispirato dalla morte, nel 2016, della madre della musicista, Hildur Rúna Hauksdóttir,. In particolare le canzoni Sorrowful Soil e Ancestress. Partecipano al disco la cantante Americana Serpentwithfeet, i due bambini di Bjork, Sindri ed Ísadóra, il duo indonesiano Gabber Modus Operandi, ed un sestetto con basso e clarinetto.
Dopo l'ottimo This Machine Still Kills Fascists, in cui eseguivano canzoni di Woody Guthrie, i Dropkick Murphys se ne sono andati in Oklahoma ad incidere il seguito di quel disco: Okemah Rising. Ancora Woody Guthrie, ancora i suoi ideali e le sue idee innovatiove: la difesa della classe operaia, la lotta contro le ingiustizie sociali ed il potere politico. Woody Guthrie e la sua grande musica, al servizio del popolo. Ed il disco, in cui appaiono ospiti come i Violent Femmes, Jaime Wyatt e Jess Ahern, è anche meglio del precedente. Più coinvolto, più tosto, più diretto. Grazie anche alla produzione attenta di Ted Hutt. This Album Kills the Fascists.
Il nuovo album di Phoebe Hunt, intenso e vulnerabile, mostra il lato interiore di una musicista per anni on stage al servizio di questa o di quella band. Adesso, voce e violino, e poco altro, Phoebe Hunt mostra la sua bravura, la sua forza nello scrivere, la sua intensità nel mischiare attualità e tradizione.Nothing Else Matters ci pone di fronte ad una artista completa, che sa scrivere, cantare e esibirsi nel modo pià semplice ma anche diretto. Nothing Else Matters è un disco sorprendente, che conferma una autrisce sconosciuta dalla bravura insospettata ed in grado di soddisfare i palati più ricercati.
Da sentire assolutamente.
Album del 1994