filippo brunelleschi (1377-1446) e` uno dei padri nobili del rinascimento. scultore, teorico e soprattutto architetto, elabora un linguaggio nuovo - fatto di rigore geometrico, razionalita`, purezza formale - che rivoluziona il modo stesso di pensare il mestiere di artista nella firenze della prima meta` del quattrocento. la citta` toscana conserva i suoi principali capolavori: la cupola del duomo, la cappella pazzi, gli interni delle chiese di santo spirito e san lorenzo, lo spedale degli innocenti.
tra i maestri indiscussi del pensiero sociologico, durkheim ha esercitato una profonda influenza anche su molte altre discipline, dall`antropologia alla storia, dall`economia politica alla linguistica. l`autore fornisce le chiavi di accesso all`opera e al pensiero di durkheim, collocandoli nel loro contesto storico, passandone in rassegna le tappe principali, dipanandone il filo conduttore, discutendone criticamente gli esiti.
dopo aver esaminato i contributi dei classici della sociologia sul tema della religione e il passaggio da una sociologia religiosa confessionalmente orientata a una sociologia delle religioni deconfessionalizzata, l`autore si concentra sull`analisi dei fenomeni religiosi recenti da parte della sociologia contemporanea. cio` consente anche di tornare su due questioni di fondo: il dibattito sulla secolarizzazione e il problema della definizione sociologica della religione.