questo libro prende avvio da un lavoro di schedatura dei principali giardini storici esistenti nella provincia di gorizia svolto a partire dal 1990. il testo si compone di un saggio generale che approfondisce gli aspetti tipologici, morfologici e culturali che legano assieme i giardini delle epoche in cui esso ha assunto in queste terre maggior rilevanza, ossia nel periodo compreso tra il xviii e la meta` del xx secolo, in un`area che per essere culturalmente omogenea deve allargarsi ai confini che la provincia goriziana aveva fino alla prima guerra mondiale: estesa a est e a nord alle valli del vipacco e dell`isonzo, oggi in slovenia, e a ovest su una fascia in riva destra di judrio, torre e isonzo, oggi in provincia di udine.
quando nell`ottocento la russia irruppe sulla scena della letteratura, il mutamento fu radicale e irreversibile. qualcosa di analogo, ma ben piu` discreto, avvenne con la musica, nata anch`essa d`improvviso, con glinka, e sviluppatasi poi attraverso una fioritura dove spiccavano maestri sommi quali musorgskij e popolarissimi come cajkovskij. si scopri` in tal modo come a est della germania, che per secoli aveva rappresentato l`oriente della musica, si aprisse un altro territorio, immenso, che avrebbe aggiunto una speziatura sino ad allora ignota al mondo dei suoni e scompaginato la nostra stessa abitudine di pensare la musica.
"giunse l`amore e colmo loro il calice di vino. quand`ebbero colto la rosa profumata dell`amore, vollero assaporare il suo profumo ogni giorno: l`uno rapito dalla bellezza dell`altro, il cuore stordito e pur senza perdere i sensi, perdutamente innamorati in uno struggimento che mai si estingueva". i due amanti che cosi si incontrano sono leyla e majnun: hanno dieci anni, vanno insieme a scuola. leyla e "una luna, una bambola, un tenero svettante cipresso"; majnun ha "labbra di rubino che spargevano perle". insieme, formano la coppia archetipica dell`amore estremo, della passione sino alla follia, che traversa gloriosamente la storia dell`oriente islamico nell`immaginazione di tutti, dotti e incolti, un po` come da noi la storia di romeo e giulietta. come nel loro caso, l`amore di leyla e majnun e avversato dal mondo, che lo vuole distruggere con ogni mezzo. ma non ci riuscira, perche "amore e quello che non ha fine". cosi la separazione e l`assenza si trasformano in possenti catapulte della passione. majnun, il "folle d`amore", vaga giorno e notte cantando versi, le spine del deserto lacerano i lembi di lino e seta delle sue vesti, ma l`occhio della sua mente e fisso sempre sullo stesso fuoco. il suo delirio amoroso lo spinge a un moto perenne, "come un`azzurra veste di lutto che galleggia nelle acque di un fiume profondo". la societa degli uomini gli e invisa, mentre le fiere gli si accovacciano intorno. a specchio del suo vagare, leyla rimane al centro del giardino, insieme prigioniera ed esule, "colma di grazia e di fascino". ma "nell`intimo il cuore le sanguinava", il pensiero e fisso sull`amato inavvicinabile, mentre la circondano tanti "miseri cuori che a migliaia erano precipitati nel pozzo della fossetta del suo mento". ne la guerra ne un matrimonio forzato valgono a soffocare l`ardore dei due amanti, pur costretti a essere "appagati di fantasmi e fantasmi essi stessi". i numerosi episodi che scandiscono la loro vicenda servono a nezami per tessere un sontuo
questo piccolo libro e` un illuminante, lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo zen. un professore tedesco di filosofia, eugen herrigel, vuole essere introdotto allo zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo zen da secoli si applica: il tiro con l`arco. comincia cosi` un emozionante tirocinio, nel corso del quale herrigel si trovera` felicemente costretto a capovolgere le sue idee, e soprattutto il suo modo di vivere. all`inizio con grande pena e sconcerto. dovra` infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i piu` grandi ostacoli: la volonta`, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. ma il tocco sapiente del maestro aiutera` herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare "vuoto" per accogliere, quasi senza accorgersene, l`unico gesto giusto, che fa centro quello di cui gli arcieri zen dicono: "un colpo, una vita". in un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e io si intrecciano in modo che non e` possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell`arciere e il bersaglio da colpire e` l`arciere stesso.
nel corso degli anni, marc fumaroli ha studiato e frequentato assiduamente , e che . questo volume raccoglie l`essenziale di quanto egli ha scritto sull`argomento, che proprio grazie a lui e` tornato a essere ineludibile in qualsiasi riflessione sulla cultura europea. nata con la contagiosa passione di petrarca per far riemergere a forza di scavi il tesoro disperso e sepolto dell`antica humanitas e della sua urbanitas, e sviluppatasi nella firenze di marsilio ficino, ha attraversato i secoli, trasferendo via via la sua capitale da firenze a roma, da roma a venezia, e da qui a aix e a parigi, che sara` in concorrenza con londra e amsterdam. sulla scorta di quello che fumaroli definisce - e che indica un solo modo per , per : volgersi alle grandi epoche, tornare a quei capolavori del passato -, i membri della repubblica delle lettere () hanno a lungo costituito, grazie soprattutto allo scambio epistolare, quella che potrebbe essere stata anche l`unica entita` sovranazionale felicemente riuscita, .
Splendido libro fotografico con le sessions di Jean-Pierre Leloir, uno dei massimi fotografi di musica jazz, dedicate a Miles Davis. Il libro è in francese
polissena vive felice con la sua famiglia, ma un brutto giorno viene a sapere di essere una trovatella. sconvolta, scappa di casa e si unisce alla compagnia di animali acrobatici di lucrezia, una piccola girovaga che l`aiutera` nella difficile ricerca dei suoi veri genitori. e qui comincia il bello, perche` le piste da seguire sono molte e confuse... polissena scoprira` di essere una povera orfanella o una principessa? eta` di lettura: da 10 anni.
LP. Arista, 1980, USA. Terzo album della band disco/funk californiana
LP.American Recordings, 1979, USA. Il primo album solista della bambina prodigio che esordì come cantante soul all'età di 10 anni per continuare con vari gruppi soul funk come Soul Five e Sunday's Child.
LP. Sugarhill Records, 1984, USA. Terzo album della formazione soul/ funk in qualche modo considerata alla base del movimento hip hop esploso negli anni successivi.