om e` una vibrazione sonora spirituale che ha il potere di liberare l`essere, purificando la mente dalle sue contaminazioni, donando equilibrio ed energia. secondo gli antichi testi sacri quando non c`era ancora un suono vero e proprio, ma solo una vibrazione sottile, nata dal fremito della volonta` creativa di dio, il silenzio cosmico fu spezzato nel momento deila creazione, che si trasforma in parola e dalla bocca di dio esce l`om, sillaba primordiale manifesta e antenata di tutti i linguaggi conosciuti. il mantra om e` un suono dotato di una energia straordinariamente efficace ai fini della trasformazione spirituale. il valore quasi magico del mantra om riposa sulla concezione induista (e non solo induista) che il suono e` all`origine dell`intero cosmo. questo cd e` stato registrato a 1900 m sulle dolomiti del bruma in un rifugio dedicato al tibet. lama gorkha ha recitato il mantra om accompagnato dal mnsicista capitanata alle campane tibetane.
il teatro e l`impegno politico e civile; il rapporto con milano e quello con la religione; l`interesse per la tradizione popolare italiana e quello per le arti figurative: seguendo il ritmo pacato delle domande postegli dalla giornalista del "corriere della sera" giuseppina manin, il premio nobel racconta se stesso, attraversando in molte direzioni la sua esperienza di attore e autore e offrendo a chi lo ascolta il senso di un percorso intellettuale, una sorta di bilancio ma anche una riflessione rivolta al futuro, piena di curiosita` e di emozione, di intelligenza e anticonformismo.
nella "nuova justine" la normalita` del male diventa lo scenario filosofico coerente e continuo di una rappresentazione che non insiste piu` - come accadeva nella "filosofia nel boudoir" - sulla rottura trasgressiva, sullo stupore dell`eccesso, sulla gioia fredda della crudelta`, sul rovesciamento didattico di ruoli e imposture sociali, quanto piuttosto sulla durata di una narrazione convinta delle sue ragioni e sempre piu` convincente per chi la legge. con lucidissimo furore mentale, sade compone i suoi scenari di personaggi-idee-parole, mette in scena il "discorso", infrange le mediazioni sociali e culturali tra esistente e potenziale. la posta in gioco e` la vita vera che non c`e`.
uno splendido percorso alla scoperta della meteorologia osservata nelle diverse aree della nostra regione, dai monti alle colline, dalle valli alle pianure. oggetto dello studio e` l`analisi della risposta del territorio lombardo alle configurazioni meteo che tipicamente si riscontrano nel corso delle stagioni, approfondendo nel dettaglio le mille sfumature che differenziano il nostro clima. ciascun capitolo e` corredato da una vasta collezione di fotografie, dati, tabelle, carte, mappe e grafici esclusivi redatti sulla base delle rilevazioni storiche della rete cml. un`opera imperdibile per appassionati, studiosi e tecnici del settore, ma anche un`ottima guida per chi vuole formarsi una coscienza meteorologica fondata su ricerche attuali e osservazioni scientifiche sul campo.
Wise Publications, 2000, UK. Contiene i testi e gli spartiti di tutte le canzoni dei Doors con tablature per piano, voce e chitarra.
la consapevolezza della caducita dell?esistenza e una caratteristica esclusivamente umana, cosi come la capacita di elaborare strategie che affranchino dal pensiero ossessivo della morte. quelle concepite sinora - la resurrezione, il paradiso, la reincarnazione -, tuttavia, oggi non ci bastano piu, ne ci basta il pensiero di continuare a vivere attraverso la nostra discendenza biologica o le opere che lasciamo dietro di noi. resta un?unica opzione, un?idea folle che si sta trasformando in un preciso disegno: la conquista dell?immortalita grazie alla scienza. solo nell?ultimo decennio sono apparsi piu di trecentomila articoli sull?invecchiamento e l?estensione della vita, e oltre settecento aziende emergenti hanno investito complessivamente decine di miliardi di dollari nell?impresa. ma quanto e realistico tale mirabolante sogno? quali sarebbero le implicazioni etiche di trattamenti o manipolazioni volti ad aumentare indefinitamente la durata della vita? e quali le conseguenze sociali, economiche e politiche? domande incalzanti, e capitali - ora che la risonanza di queste ricerche e le aspettative, spesso illusorie, da esse suscitate sono al culmine -, alle quali ramakrishnan cerca di rispondere attraverso un?analisi approfondita della fisiologia dell?invecchiamento e delle tecniche allo studio per contrastarlo, gettando luce nel contempo sulla realizzabilita della piu avveniristica delle sfide: far si che "tutti muoiano giovani - dopo molto, molto tempo".
in un libro generato da un lungo pezzo pubblicato sulla paris review nel 2017, mentre nasceva il movimento #metoo, e subito diventato virale e discusso, claire dederer coinvolge i lettori nel chiedersi: come dobbiamo convivere, oggi, con le opere di artisti (ma anche artiste) "mostruosi"? possiamo e dobbiamo ancora amare le opere di hemingway, allen, polanski, miles davis, o picasso? i geni - che chiamiamo anche "mostri" di bravura - meritano un trattamento speciale? la responsabilita maschile e identica a quella femminile, e che cosa puo far deragliare il giudizio quando l?artista e una donna, come nel caso di j.k. rowling, o di virginia woolf? dederer ammira con coinvolgimento certi film di polanski ogni volta che li vede, ma non gli concede indulgenze o attenuanti sugli abusi: si puo convivere con questa contraddizione? sono tutte domande protagoniste di questi anni e di quelli che verranno, sui giornali e nei dibattiti in tv, ma anche negli uffici che frequentiamo ogni giorno, a cena con gli amici, e nelle nostre coscienze. le risposte non sono mai nette, per dederer, e proprio questo le rende delle risposte preziose e soddisfacenti. illuminante, onesto e mai cosi attuale, "mostri" e un libro scritto come una conversazione con chi legge, ricco di divagazioni interessanti, che aiuta a pensare e a discutere. prefazione di giulia siviero.
la cucina italiana e stata candidata all?unesco quale patrimonio culturale immateriale dell?umanita. ma come puo essere definita italiana una cucina caratterizzata anzitutto dalla pluralita? la sua lunga storia, infatti, testimonia la ricchezza delle tante culture che hanno attraversato il nostro paese, intrecciandosi con la straordinaria varieta dei territori. in questo modo la cucina italiana si e configurata come un vero e proprio mosaico di saperi e di esperienze locali. e questo il paradosso che massimo montanari e pier luigi petrillo discutono in queste pagine, spiegando perche la nostra cucina - a prescindere da qualsiasi riconoscimento internazionale - e un patrimonio di tutti.