Billy Talbot, membro dei Crazy Horse e compagno di ventura di Neil Young, fa anche dischi a suo nome. Questo è il terzo, nel giro di una decina di anni. Supportato da Ryan Holzer & The Jerdes, Dakota è un album di ballate intense e meditative, che prendono spunto dal paesaggio che circonda quella regione. Talbot riesce a mettere in musica sensazioni ed emozioni, ben supportato da una rock band dal suono classico. Nuova versione in digipack.
Kreg Viesselman, cantautore nordico, ma di chiare radici americane, non è al suo primo lavoro. Ha esordito con The Pull, 2007, a cui sono poi seguiti altri dischi. Ma è con To The Mountain che ritorna ai suoi suoni, alle sue radici Americane, alla sua infatuazione per Van Morrison. Viesselman unisce un notevole senso della costruzione melodica a composizioni di spessore. E To The Mountain conferma quanto di buono è stato scritto su di lui. Ascotate l'iniziale Garland, oppure il duetto con Ingrid Berge nella canzone che dà il titolo al disco. Da tenere d'occhio.
Una band molto interessante, qui al secondo lavoro. Sono originari di Nashville, ma non fanno country. Anzi. la vicinanaza di Steve Gunn (ospite nella jam strumentale Dialogue ) e l'amicizia con Jack White li hanno portati fuori dal seminato dove hanno inventato un suono che sta tra la psichedelia californiana dei Grateful Dead e certe svisate psichedeliche alla Big Star. Una band che mischia antico e moderno in modo geniale e che sa creare canzoni su una base sonora decisamente personale.
Già leader negli Ace ( How Long ), membro degli Squeeze ( part time, con Tempted ) ed in altre band, Paul Carrack fa anche il solista, quando il mestiere di sideman non lo occupa a tempo pieno. Negli ultimi anni ha suonato le tastiere ( ma anche cantato ) nel gruppo di Eric Clapton ( lo possiamo sentire in Slowhand at 70, il recente live di Eric ). Qui fa la sua musica, che poi non è tanto distante da quanto fa con manolenta. Ballate, soul song, qualche uscita nel blues. Musica seria ed onesta, quadrata e suonata in modo ineccepibile. C'è tempo anche per una bella cover di Bobby Blue Bland ( Share Your Love With Me ), oltre che per qualche sorpresa come l'apparizione di Pee Wee Ellis e Bet Your Life, scritta a quattro mani con Chris Difford degli Squeeze.
Mercury, 1989, UK. Singolo 12" della band inglese che contiene I don't want a lover (full version), Believe Me e All in vain.
LP. Con un trio formato da Paolo Roscio al basso e Deneb Buscella alla batteria, il cantautore milanese Luca Andrea Crippa realizza un disco dai toni introspettivi che riflette sulla ricerca della poesia in questi tempi davvero miserabili attraverso una manciata di canzoni che spaziano tra rock, folk e blues con un taglio alternative e vaghe influenze seventies.
LP. Polydor, 1975, UK. Ottavo album solista del tastierista degli Animals che segna un cambio di direzione da una forma canzone più cantautorale a traiettorie rock. Copertina Apribile.
