La colonna sonora dei film sui Doors. Parte antologica, parte inedita. 13 canzoni classiche, tra versioni di studio e rare performances dal vivo alla TV danese, all'isola di Wight 1970, all'Ed Sullivan Show. Ci sono anche dei brevi poemi narrati da Johnny Depp che fanno da collante tra una canzone e l'altra. Un disco molto particolare, futuro oggetto di culto per i fans di Jim Morrison e Doors.
se per ovidio l`amore e` un gioco dei sensi, se per tibullo e` un sentimento sommesso e delicato, per properzio e` invece una forza imprevedibile, senza limite ne` misura, che si abbatte sulla sua anima con furia implacabile. la poesia che canta questo amore e` colta, raffinata, ricca di suggestioni metaforiche e mitiche frutto di una grande ricercatezza linguistica. e in questi accenti, in questi scorci di infinita passione, che ispirarono anche goethe e pound, il lettore moderno ritrova una voce sorprendentemente vicina alla sua sensibilita`. l`introduzione di paolo fedeli, il piu` noto specialista di properzio, ripercorre i quattro libri delle "elegie" nei diversi temi e generi, alla ricerca dei motivi che portarono l`autore all`elezione di un ideale di vita elegiaco, tra negazione dell`attivita` politica e il rifiuto di una vita familiare, i rapporti con la propaganda augustea, e la ricezione dei grandi contemporanei. la fedele traduzione di luca canali e` accompagnata da un ampio commento di riccardo scarcia.
nel testo si da` conto della fase "implosiva", quasi un nuovo "richiamo all`ordine", che negli anni `70 e primi `80 segui` all`esplosione dell`extra-artistico. si assiste quindi al ristabilirsi di un clima di avanguardie "dure e pure", mediante riprese del clima pop-op-minimal, poi affidato soprattutto al trinomio foto-video-parole. si registra successivamente l`apparire di una "koine`" dove tutti questi strumenti vengono ricondotti sotto la cappa del postconcettuale. infine si da` atto delle due massime novita` con cui si apre il nostro secolo: l`avvento in forza delle donne artiste e dei rappresentanti dei continenti extra-europei.
questo rappresenta la prima edizione integralmente tradotta dal latino, annotata e con apparati filologici, di un`ampia selezione dell`innografia cristiana d`occidente costituitasi a partire dal iv secolo e proseguita poi in eta` moderna fino ai nostri giorni. si tratta dei testi entrati nella liturgia horarum iuxta ritum romanum, cioe` nel corpus approvato e utilizzato nella liturgia delle ore dalla chiesa cattolica di rito romano. a parte ilario di poitiers, della cui produzione sono stati tramandati solo sparuti inni frammentari, il piu` antico innografo e` sant`ambrogio, vescovo di milano, operante negli ultimi decenni del iv secolo. i suoi testi poetici e quelli dei primi secoli dell`innografia cristiana sono preghiere in metrica latina, ma con caratteristiche gia` volte a ritmi di indole piu` popolare. gli inni cristiani d`occidente coniugano forme della poesia latina classica con i temi e i contenuti piu` cari al cristianesimo. per questa mescolanza di sacro e profano non hanno avuto vita facile in alcuni periodi, soprattutto nell`alto medioevo, avversati talvolta dagli ordini monastici piu` rigidi e anche dalle autorita` ecclesiastiche, che in certe fasi storiche ritenevano solo la parola di dio, dunque solo antico e nuovo testamento insieme, degna di essere pronunciata o cantata nella liturgia. cio` nonostante, la tradizione innografica si e` via via consolidata, anche per la sua grande forza di coinvolgimento dei fedeli. ed e` interessante vedere come gli inni cambino il loro aspetto letterario nel corso dei secoli. per esempio nel rinascimento, a parte il ricorso a forme metriche piu` eleganti e ricercate, entrano in gioco addirittura personaggi della mitologia classica accanto alle figure della religione cristiana. dunque la stratificazione del corpus innografico e` arrivata a contenere tutti gli aspetti della spiritualita` e della devozione cristiane assunti nel trascorrere dei secoli, nelle forme che la sensibilita` culturale dei vari perio
Reception Records, 1988, UK. EP 12" che contiene Nobody's Twisting Your arm, Nothing comes easy, Don't laugh e I'm not always stupid.
LP. Decoy, 1990, UK. Singolo 12" della band indie rock inglese che contiene le canzoni I'm Hardly Ever Wrong, Great Expectations, I Want to Say What Goes without saying e There is There Are That's All.