Il terzo album, quello della svolta. Con T-Bone Burnett alla consolle, il giovane texano vira verso la ballata introspettiva. Non mancano le chitarre elettriche, Dylan e gli Stones sono nel dna delle canzoni e Bingham cava dal cilindro una serie di canzoni splendide, in cui elettrico ed acustico, passionalità e convinzione vanno a braccetto. Un disco maturo e profondo, coinvolgente e decisamente innovativo. L'edizione europea contiene la canzone che ha vinto l'oscar: The Weary Kind.
LP. Steve Cropper, ex Booker T. and MG's lead guitar, è uno dei grandi della nostra musica e, a distanza di oltre dieci anni, pubblica un nuovo disco a suo nome. Cropper è uno dei chitarristi che hanno fatto la storia e Fire It Up conferma la sua bravura e il suo grande mestiere. Tra blues, rock, rhythm and blues, il disco mette sul piatto una serie di canzoni solide che richiamano alcune delle pagine indimenticabili della sua storia, con sonorità alla Otis Redding, echi alla Wilson Pickett ed altri ric
hiami al passato. Vinile stampa Usa, 180 grammi.
Miranda Lambert pubblica il suo ottavo album, a tre anni da Wildcard. Per la prima volta il disco è prodotto dalla stessa Lambert, assieme a Jon Randall e Luke Dick: entrambi già con lei nell'album The Marfa Tapes, da cui Palomino riprende tre canzoni, incise ex novo. Il disco, una sorta di opera che racchiude il suono della Lambert, tra rock e country, contiene anche una cover di Mick Jagger, Wandering Spirit, ed un brano tra funk e soul, composto assieme a Natalie Hemby, in cui suonano i B 52's, Music City Queen. Tra le canzoni migliori, segnaliamo Actin Up, If I Was a Cowboy, Carousel, Wakanachie e In His Arms.
LP. Jeff Beck e Johnny Depp, una collaborazione originale. I due si sono incontrati nel 2016 e Beck ha capito subito che Depp si intendeva di musica, anzi che la musica era anche il suo mondo. Hanno cominciato a collaborare e, durante la pandemia, hanno inciso un disco assieme. Un disco con brani scritti da Johnny Depp ed una manciata di covers ( Beach Boys, Killing Joke, John Lennon, brani folk e soul ). Il risultato è un disco rock, molto godibile, suonato alla grande e cantato in modo appassionato.
2 LP. Un bel modo per reinventare i Grateful Dead, parte 2. Bob Weir, assieme ai Wolf Brothers, rilegge alcune pagine della sua storica band. Bob ed i Wolf Bros, cioè Don Was, Jeff Chimenti e Jay Lane, rinforzati dal vivo ( il disco è stato registrato a Red Rocks in diverse serate del Giugno 2021 ) da Greg Leisz e The Wolfpack, un quintetto tutto vitalità ed idee. Molto bella la set list: Mama Tried, Eyes of The World / What's Going On, Terrapin Station Suite, The Other One, Brokedown Palace, Days Between, sino alla chiusura con una bella versione di Ripple Vinili 180 grammi, stampa Usa.
LP. Demon Records, 1987, UK. Album della reunion anni '80 della band underground britannica con tutti i membri originali tranne Paul Rudolph sostituito dal chitarrista Andy Colquhoun, originariamente con i Deviants di Mick Farren che qui scrive le note di copertina.
LP. Parlophone, 1981, UK. Il secondo album del cantante e chitarrista canadese con trascorsi nella band The Winkies e una carriera solista che l'ha voisto collaborare con Brian Eno, Mick Ronson e Kirsty MacColl tra gli altri.
?1976/?1977 Capricorn Records.
LP. Anchor Records, 1975, USA. L'unico album del cantautore americano.