Ristampa rimasterizzata di un raro album di Dan Hicks, edito nel 1978.
Rimasterizzato
Broadcast radiofonico di una rara registrazione in studio dell'epoca di Dan Hicks and His Hot Licks. Interessante dolcumento per l'e x Charlatans, tra rock, folk, ragtime e blues. Incisione ottima.
Record Plant, Sausalito, California: 8 Maggio, 1974. Concerto trasmesso per radio dalla KSAN-FM. La Marshall Tucker Band, qui all'inizio della carriera, presenta 7 canzoni, tutte abbastanza lunghe, in uno show dal vivo, inedito sino ad oggi, ma trasmesso per radio all'epoca.Eccellente performance con la band di Toy Caldwell che mischia in modo molto creativo, rock, country, blues ed anche jazz. Live autorizzato UK. Copia non sigillata.
Collaborazione inattesa tra due musicisti, tra i più importanti nell'ambito del suono Americana. Shawn Colvin, cantautrice e interprete, e Steve Earle, icona della musica d'autore, leader in ambito country rock, ma anche rocker e bluesman. Earle è uno dei musicisti più influenti, nell'ambito del suono Americana, degli ultimi trenta anni. I due collaborano per la prima volta, ed è anche il primo disco in duetto che incidono, dove eseguono una serie di covers decisamente particolari. Infatti ci sono classici come Ruby Tuesday e Tobacco Road e scelte curiose quali You Were On My Mind, Tell Moses e You're Still Gone. Prodotto da Buddy Miller, che è anche il chitarrista della house band.
2 LP. Considerato forse il disco più bello dei Radiohead, Edizione in vinile.
CD/DVD. Edito per la prima volta, questo show registrato a Montreux nel 1973 (si tratta della prima esiizione dal vivo della King, al di fuori degli Stati Uniti ) cattura la cantautrice all'inizio della sua carriera.Dopo avere pubblicato il suo quinto album, Fantasy, Carole si esibisce in modo decisamente energico, suonando classici come It's Too Late, I Feel The Earth Move, You've Got A Friend. Ma anche canzoni tratte da Fantasy, come Believe in Humanity e Corazón e molte altre ancora. Carole King si esibisce accompagnata da un solida band ed il video rende giustizia all'eccellente performance.
Edito per la prima volta, questo show registrato a Montreux nel 1973 (si tratta della prima esiizione dal vivo della King, al di fuori degli Stati Uniti ) cattura la cantautrice all'inizio della sua carriera.Dopo avere pubblicato il suo quinto album, Fantasy, Carole si esibisce in modo decisamente energico, suonando classici come It's Too Late, I Feel The Earth Move, You've Got A Friend. Ma anche canzoni tratte da Fantasy, come Believe in Humanity e Corazón e molte altre ancora. Carole King si esibisce accompagnata da un solida band.
Negli ultimi anni Jeff Tweedy si sta dedicando più alla carriera da solista che a quella di band leader nei Wilco. Ha edito un disco dei Wilco, recentemente, Ode to Joy, ma poi il tour seguente, che avrebbe dovuto avvenire nel 2020, è stato annullato dal lockdown. Così Jeff è tornato nel suo studio personale, The Loft, ed ha registrato un nuovo disco. Love is The King è, senza mezzi termini, il migliore dei suoi dischi da solista. Ci sono persino delle canzoni ( Opaline, ad esempio), che hanno delle sonorità country, molto vicine ai primi Wilco. Un disco intenso, curato e vissuto, che merita di essere ascoltato e centellinato perchè, alla fine, risulta più che soddisfacente. Edizione molto limitata in CLEAR Vinyl.
Dopo sei anni di silenzio, Dar Williams ha pubblicato il suo dodicesimo album, I'll Meet You Here. Prodotto da Stewart Lerman, e con la partecipazione di Steuart Smith, Ben Butler, Bryn Roberts, Paul Socolow e Doug Yowell. I'll Meet You Here continua nella classica linea compositiva di Dar Williams, tra canzone d'autore, folk e rock, anche roots rock, ma non country.
La band Alternative Folk Cold Weather Company, originaria del New Jersey, propone un suono diverso, ricco di armonie vocali e raffinati passaggi strumentali. Il gruppo mette aasieme la scrittura ed i diversi approcci musicali di tre musicisti: Brian Curry, Jeff Petescia, e Steve Shimchick,, che riescono a creare arrangiamenti intricati, partiture melodiche complesse ed ha costruire la propria immagine di solida band.Nel loro quarto disco, Coalescence, Cold Weather Company, continuano ad espandere il loro ricercato alternative folk, anche in nuovi territori. Arrivando a generare sonorità non molto dissimili da quelle degli Avett Brothers, di Ben Howard e George Ezra. Una band da tenere d'occhio.
Quando ancora stava coi Wilco, nel 2001, Jeff Tweedy venne avvicinato dall'attore Ethan Hawke per scrivere la colonna sonora del suo primo film da regista, appunto Chelsea Walls. Tweedy, chiamò a sua volta il produttore Jim O'Rourke ed il percussionista Glenn Kotche (i tre si sarebbero poi ritrovati nelle sedute di registrazione di Yankee Hotel Foxtrot). Oltre ad una parte di brani strumentali, Chealse Walls conteneva poi performances vocali di Robert Sean Leonard, di Steve Zahn e del mitico Little Jimmy Scott, oltre al coinvolgimento di Billy Bragg e dei Wilco.
Dark Enough To See The Stars, il nuovo lavoro di Mary Gauthier, celebra sopratuttutto una serenità personale ritrovata, malgrado inizialmente pianga la morte di alcuni dei suoi amici più intimi, per celebrare poi, al tempo stesso, anche la gioia di un nuovo amore. Nella canzone che dà il titolo al disco, scritta assieme a Beth Nielsen Chapman, la cantautrice di New Orleans riflette su come i tempi bui e la perdita di persone care possano indurci a capire le cose davvero importanti della vita, mentre How Could You Be Gone e Til I See You Again sono il suo toccante commiato alla scomparsa di musicisti quali John Prine, Nancy Griffith e David Olney. About Time Altre canzoni, About Time, eccellente composizione, la profonda Thank God For You, la sognante Amsterdam e l'iniziale Fall Apart World, ispirata alle sonorità di The Band, sono altri punti fermi di un disco che conferma quanto la Gauthier sia in grando di scrivere grande musica e canzoni con la maiuscola, come pochi altri suoi contemporanei. Copia non sigillata.
Questo CD è la ristampa di una antologia pubblicata nel 2010, ma da tempo fuori catalogo, che per la prima volta metteva assieme brani dei Pink Floyd e di Syd Barrett, su un unico disco. David Gilmour,, che aveva lavorato nei due album solisti di Barrett, è il produttore esecutivo del disco. Damon Iddins ed Andy Jackson hanno rimixato cinque canzoni, tra cui Octopus, She Took A Long Cool Look, Dominoes, Here I Go, con David Gilmour che ha aggiunto il basso nell'ultima canzone. Mathilda Mother dei Pink Floyd.
Non sigillato
Recorded at the Paris Theatre, London, UK, 27/7/1972.
Made in England
Con i Pine Valley Cosmonauts
il calendario di frate indovino dal 1946 mantiene inalterato il suo fascino: con i segreti per la coltivazione dell`orto, i proverbi giornalieri, le ricette, le previsioni meteo... il tutto condito con il proverbiale umorismo e l`immancabile letizia francescana. con il calendario di frate indovino si rinnova la gioia di condividere un`avventura umana e spirituale straordinaria, grazie anche ai preziosi contributi di p. raniero cantalamessa, davide rondoni, mons. domenico sorrentino e altri illustri autori. tema specifico dell`almanacco 2026 e l`ottavo centenario del transito di san francesco. ripercorrendo alcuni degli episodi della sua vita siamo spinti a guardare la nostra storia personale alla luce della fede, cogliendovi la presenza e l`azione del padre.
L'esordio solista del chitarrista che ha suonato con John Prine, Iris DeMent, Todd Snider e molti altri.
LP, edizione limitata in vinile rosso. Un disco dal vivo con brani da Hail To The Thief, un album cruciale della storia del gruppo, provenienti da un periodo compreso tra il 2003 e il 2009. Le esecuzioni sono tutte eccellenti e valorizzano appieno i numerosi punti di forza dei brani che passano dalle deflagrazioni elettriche di 2+2=5 alle ballate intimiste e un po' angoscianti come We Suck Young Blood, passando per momenti più tradizionalmente rock come Go To Sleep.
