Secondo lavoro per la rock -roots - jam band del Colorado. In questo nuovo lavoro, prodotto da Todd Snider, i ragazzi mettono a punto un songwriting diretto che prende spunto dalla musica di The Band e dei Grateful Dead. Non ci sono accenni di psichedelia, ma quella intrigante fusione di rock e radici, con studiate basi melodiche, bell'uso di voci, strumentazione intrigante.
Un disco acustico in cui il canadese propone una serie di cover, di brani non suoi. Infatti Neil interpreta composizioni di Phil Ochs, Bob Dylan, Bert Jansch, Gordon Lightfoot, Willie Nelson, Tim Hardin, Ivory Joe Hunter, Bruce Springsteen, Don Everly. Versioni acustiche, spogliate da ogni orpello, registrate con le tecniche anteguerra, che danno all'operazione un sapore unico. La voce è chiara, gli strumenti un pò offuscati, come se ascoltassimo un disco di Robert Johnson. Ma l'operazione ha, almeno su di noi, un fascino straordinario.
JJ Cale se ne è andato, in silenzio come ha vissuto, giusto un anno fa. Clapton, suo grande amico ed estimatore, ha chiamato a sè colleghi e fans di JJ ed ha costruito un tributo in onore dell'amico. The Breeze è un disco di canzoni di Cale, interpretate da Clapton in compagnia di gente del calibro di Tom Petty, Mark Knopfler, Willie Nelson, John Mayer, Don White, Derek Trucks. Un disco bello, pieno di grandi canzoni, suonato nel più assoluto rispetto del suo autore. Un tributo fatto con amore. Copia non sigillata.
Il bassista Pino Palladino (D'Angelo, Nine Inch Nails, Erykah Badu, John Mayer) e il chitarrista e produttore Blake Mills (Alabama Shakes, Bob Dylan, Fiona Apple, Perfume Genius) tornano insieme con That Wasn't a Dream, il loro secondo album strumentale collaborativo che si basa sulla profonda intesa che hanno esplorato per la prima volta nel 2021 con Notes With Attachments, espandendola in un mondo sonoro meditativo e innovativo. Il disco sfuma i confini tra composizione e improvvisazione, melodia e astrazione. Con un gioco contrappuntistico di strumenti a volte non identificabili, è un progetto caratterizzato da ambiguità, moderazione e dalla bellezza radicale dell'ascolto attento. Palladino e Mills hanno registrato That Wasn't a Dream in due mesi ai Sound City Studios di Los Angeles. Il nuovo album vede la partecipazione del batterista Chris Dave e del sassofonista Sam Gendel.