marcel schwob ha scritto che se boswell fosse riuscito a concentrare in dieci pagine la sua monumentale "vita di samuel johnson", avrebbe dato alla luce l`opera d`arte tanto attesa. quasi raccogliendo la sfida, giorgio manganelli scrisse nel 1961 questo trattatello, che rappresenta una `biografia sintetica` e insieme un ritratto collettivo dove - sullo sfondo di una londra torva e sordida, ma amatissima - accanto a johnson figurano i suoi piu` cari amici: richard savage, scrittore fallito, sregolato e ribaldo, topham beauclerk, ilare e irresponsabile libertino, e naturalmente james boswell, autore di un "calco letterario fedele fino alla allucinazione" del modo di essere del dottore. uomini dalla prensile passionalita`, capaci di offrirgli un`immagine gia` vissuta e intellettualizzabile dell`esistenza: l`ideale per lui, che ambiva a essere "esperto e incorrotto". ma il johnson di manganelli e` ancora di piu`: il primo eroe di una civilta` di massa, un divo ammirato e amato per il fatto stesso di esistere, di conglomerare con la sua bizzarria e la sua sarcastica conversazione ascoltatori e spettatori. ed e`, anche, un perturbante alter ego, soprattutto laddove di johnson appare nel lato piu` segreto: la malinconia, l`ipocondria, l`infelicita`, fieramente combattute con il lavoro, con "i doveri dell`intelligenza, presidio della chiarezza interiore e dunque della moralita`".
se il professor victor henrik askenasi, proveniente da parigi e diretto in grecia, ha deciso di fermarsi a dubrovnik (che negli anni trenta si chiama ancora ragusa), e` forse perche` - non diversamente dal giacomo casanova della "recita di bolzano", ne` da tanti altri personaggi di marai - e` li` che ha un appuntamento con il destino. perche` li`, forse, trovera` la risposta alla domanda che da sempre lo tormenta - quella che lo ha spinto, alcuni mesi prima, a lasciare sua moglie, i suoi studi e la sua cattedra di greco antico, e ad andare a vivere con una equivoca ballerina russa. situazione banale, in apparenza, sebbene altamente "sconveniente", come amici e colleghi l`hanno giudicata: un maturo signore si innamora di una donna giovane e attraente. e invece no: alla turbinosa eliz, come a tutte le donne che ha incontrato nella sua vita, askenasi non ha fatto altro che chiedere quella risposta. ma nemmeno lei, pur nella sua solare sensualita`, nella sua generosa impudicizia, ha saputo dargliela: eliz non era la meta, poteva soltanto mostrargli la strada. adesso, in un pomeriggio di maggio eccezionalmente caldo, allorche` decide di andare a bussare alla porta della sconosciuta che gli ha rivolto uno sguardo provocante chiedendo la chiave della sua stanza a voce appena troppo alta, askenasi sente che la risposta e` vicina, che e` infine arrivato il momento di oltrepassare quel limite al di la` del quale forse c`e` l`oscurita` del crimine e della follia - o forse la verita`.
il principio ispiratore di questo volume e` mangiar bene per vivere meglio e per aggiungere non solo anni alla vita ma piu` vita agli anni. la dottoressa flachi spiega come mettere in pratica questa buona norma con una serie di consigli e indicazioni per la cura del proprio corpo e del proprio benessere. perche` l`alimentazione e` connessa a molte piu` cose di quanto non siamo comunemente portati a credere: dal buonumore all`ipertensione, dall`insonnia alla circolazione.
Crescent Books, 1970, USA. Il volume esplora attraverso immagini e testi la carriera di uno degli artisti più ispirati del grande schermo, analizzando i film che gli sono valsi riconoscimenti e clamore critico incluso il celebre ruolo di Quasimodo. L'autore William Brown descrive le battaglie e i trionfi che hanno condotto al successo Laughton incluso il suo capolavor come regista La Morte Corre Sul Fiume del 1955.
che fine ha fatto la signora giulia, moglie del rispettabile avvocato esengrini, scomparsa dalla cittadina di m. un giovedi di maggio del 1955? e perche proprio di giovedi, il giorno cosi speciale in cui, tutte le settimane da tre anni, prende il treno per recarsi a trovare la figlia in collegio a milano? rispondere a queste domande e il compito del commissario sciancalepre, che si trova a indagare su quella che tutti in paese considerano una fuga d?amore. frugando tra le ombre del parco di villa esengrini, pero, il poliziotto inizia a sospettare che sia accaduto qualcosa di ben peggiore di un tradimento... piero chiara costruisce un romanzo giallo insolito con il quale da un lato conferma la sua abilita nel ritrarre i paesaggi umani della provincia italiana, dall?altro rivela una felicita inventiva e una strabiliante padronanza delle tecniche del poliziesco.