Mai, nella storia del mondo, un piccolo popolo litigioso, sparpagliato in un territorio difficile, ha saputo dare forma d'arte alle grandi domande dell'uomo: il senso dell'esistenza, il destino, i sentimenti, la natura, la vita e la morte. L'arte greca segna e determina le fondamenta della civiltà moderna, attraverso le fasi strettamente concatenate di un'evoluzione culturale, sociale, espressiva. Dal sorriso arcaico al tormento dell'ellenismo, passando attraverso le entusiasmanti conquiste dello stile severo e dell'Atene di Pericle e Fidia, si susseguono templi solenni, sculture memorabili, splendide ceramiche dipinte.
dalla ricostruzione della cosiddetta "conferenza di wannsee" del 20 gennaio 1942, dove viene sistematizzata la "soluzione finale", alla descrizione analitica della macchina genocida organizzata dal terzo reich con metodi prettamente "scientifici" e industriali che conclude il libro, le vicende del passaggio dall`antisemitismo come ideologia alla pratica dello sterminio vengono ricostruite in modo esauriente ed accessibile.
avvalendosi di fonti archivistiche ancora in gran parte inedite e della vasta produzione pubblicistica giovanile, l`autore evidenzia la connessione esistente tra lo sforzo organizzativo e pedagogico dispiegato dal partito fascista per realizzare l`obiettivo di creare una generazione interamente allevata nel clima littorio e il manifestarsi di un orientamento politico integralista tra la gioventu` intellettuale. attraverso i littoriali, i corsi di preparazione politica, la stampa universitaria, le sezioni cinematografiche e teatrali dei guf, il partito non soltanto formo` una leva di intellettuali integralmente fascista, ma seleziono` e inseri` nelle strutture del regime una classe dirigente determinata ad attuare il programma del fascismo.
lo slogan lanciato una quindicina di anni fa e che da` il titolo all`ultimo libro del sociologo francese, e` ormai sulla bocca di tutti anche in italia. naturalmente, la chiave di volta, dal punto di vista politico e sindacale, e` la riduzione del salario che dovrebbe accompagnare o no il passaggio alla settimana di 32 ore, o di quattro giornate lavorative. lavorare meno senza diminuire i redditi presuppone, per compensare la perdita di salario, l`invenzione di un concetto nuovo: il "secondo assegno" che ridistribuisce globalmente la produttivita` del sistema senza gravare sui costi aziendali. e soprattutto implica una strategia complessa di lotta contro la disoccupazione.
il saggio di paola de`cina lombardi, frutto di numerosi anni di studio, porta un importante contributo alla riflessione sul movimento surrealista in tutti i campi delle arti (pittura, cinema, letteratura), traendo le conclusioni di un dibattito durato almeno cinquant`anni. con la precisione dello storico e la sensibilita` del critico, l`autrice racconta sia gli aspetti teorici del movimento che le esperienze individuali degli artisti, analizzando anche l`eredita` lasciata al panorama artistico odierno e proponendo al lettore il continuo confronto con un ricchissimo apparato iconografico.
Anche gli animali hanno contribuito all'Unità d'Italia! A Torino, nel 1860, il Marchese Bucaformaggi, nobil topo di corte, finisce per sbaglio nel portadocumenti che Re Vittorio manda a Garibaldi, pronto a salpare con i suoi Mille verso la Sicilia. Sulla stessa nave viaggiano Camilla, la cagnetta fuggiasca del conte di Cavour, Cecilia e Ciro, due giovani topi rivoluzionari napoletani, ed Ernesto, il sorcio che segue Garibaldi sin dai tempi dell'America Latina. Insieme fondano l'associazione segreta "Fratellini d'Italia" per aiutare il Generale nella sua impresa... Tratto dal racconto omonimo di Luciano Cattaneo e Luca Olivieri, illustrato da Paolo Cardoni, con le voci di Luciana Littizzetto e Neri Marcoré. Età di lettura: da 4 anni.
Giunti, 1995, IT. Il libro traccia in breve la storia fondamentale dei Guns N' Roses soffermandosi sui dischi e sui più grandi concerti. Contiene un'ampia sezione dedicata ai testi con traduzione a fronte delle canzoni più famose della band da Welcome To The Jungle a Civil War.
Giunti, 1996, IT. Scritto dal notevolissimo critico musicale Eddy Cilia, il volume racchiude la storia fondamentale del compresso da Three Imaginary Boys agli anni '90, dalla gloria dark punk alla crisi di Robert Smith e la recensione di tutti i dischi ufficiali fino a Wild Moon Swings.
2 CD, Un'opera decisamente ambiziosa. Tom Russell ha lavorato per diversi anni a questa saga del west, dove ha messo assieme canzoni nuove con classici del passato, coinvolgendo decine di musicisti, famosi e non, in un lavoro complesso ma pieno di poesia e con una visione storico-musicale di grande forza espressiva. Nel disco appaiono: Johnny Cash, Joe Ely, Jimmie Dale Gilmore, Guy Clark, Augie Meyers, Jimmy LaFave, Gretchen Peters, John Trudell, Maura O'Connell, Eliza Gilkyson, Lead Belly, Dan Penn, Walt Whitman, Gurf Morlix Jack Hardy, David Massengill, A.L. "Bert" Lloyd, Finbar Furey e molti molti altri. 52 canzoni, più di due ore e mezzo di musica,tra i dischi dell'anno. Copia non sigillata.
italo cucci, grande giornalista, gia` direttore di giornali, quali resto del carlino, la nazione e il giorno oltre a quelli sportivi stadio-corriere dello sport e guerrin sportivo, ama raccontare jose` mourinho in veste "alla romana" e come mago della comunicazione e un forte appeal culturale.
dai libri bruciati insieme ai loro autori nella cina del iii secolo avanti cristo, fino a ipazia, massacrata per la sua femminile saggezza. dal libro sulla commedia di aristotele ai volumi distrutti nel 642 nella biblioteca di alessandria. dal promosso a firenze nel 1497 da girolamo savonarola ai manoscritti maya bruciati dalla santa inquisizione. dall`index librorum prohibitorum del 1559 alla condanna per oscenita` del marchese de sade, fino ai dei nazisti per poi arrivare a "lolita" di nabokov, ai "ragazzi di vita" di pasolini e perfino a "winnie the pooh" di milne. e ancora henry miller, jack kerouac, louis-ferdinand ce`line e molti altri autori, indicati nel tempo e nelle sue imprevedibili pieghe di volta in volta come . da sempre il potere considera i libri una delle armi piu` pericolose ed eversive per l`ordine costituito, per la morale, per il rispetto delle regole. la censura, ma anche semplicemente l`etica pubblica, la politica, e soprattutto la chiesa e le varie dittature in ogni luogo del pianeta hanno deciso o tentato di decidere lungo la storia cosa la gente doveva o non doveva leggere. perche` i libri sono senza alcun dubbio uno degli elementi che costituiscono la liberta` degli esseri umani.
il volume raccoglie i primi lavori di jon fosse, autore tra i piu` importanti e influenti del teatro contemporaneo. gia` in questi scritti vengono tuttavia rivelati gli elementi fondanti della poetica del drammaturgo norvegese: una scrittura secca e affilata, in cui il ritmo serrato, fatto di non-punteggiatura e intonazioni volutamente ambigue delle battute, contraddistingue la parabola esistenziale di personaggi isolati, in continua ricerca del proprio io e di una redenzione nel difficile legame con l`altro.
il canale mussolini e` l`asse portante su cui si regge la bonifica delle paludi pontine. su questa terra nuova di zecca, creata dai progetti ambiziosi del duce e punteggiata di citta` appena fondate, vengono fatte insediare migliaia di persone arrivate dal nord. un vero e proprio esodo. contadini emiliani, veneti e friulani lasciano le proprie terre, dove non rimaneva altro che stare a "puzzarsi di fame", e diventano i primi attori del nuovo sogno italico di grandezza. tra di loro ci sono i peruzzi, gli eroi di questa saga straordinaria. a farli scendere dalle pianure padane sono il carisma e il coraggio di zio pericle. con lui si trasferiscono i vecchi genitori, tutti i fratelli, le nuore. e poi la nonna, dolce ma inflessibile. il vanitoso adelchi, piu` adatto a comandare che a lavorare. e poi c`e` lei, l`armida, la moglie di pericle, la piu` bella, la piu` generosa, la piu` strana, una strega forse. un poema grandioso che, con il respiro delle grandi narrazioni, intreccia le vicende drammatiche e sorprendenti dei suoi protagonisti a quelle, non meno travagliate, di mezzo secolo di storia italiana. antonio pennacchi rievoca il passato controverso e insieme epico della nazione, animando ricordi e fantasmi con uno sguardo sempre lucido, ironico e spiazzante, ma soprattutto carico di pietas e profonda commozione per i propri personaggi, per quelle tre generazioni di peruzzi che combattono con glorioso accanimento contro le sferzate del destino che sembra non concedere tregua.
nella shiraz del trecento, in una corte dove si alternano principi gaudenti e principi bacchettoni, emerge il genio di ha`fez (1319-1390), il piu` grande lirico persiano da qualcuno paragonato a petrarca, ammirato da goethe e da emerson che lo conobbero in traduzione. lo "stilnovo" hafeziano canta le grazie di un bellissimo e innominato amico, in cui, a seconda delle prospettive ermeneutiche adottate, e` dato vedere vuoi un amore proibito, vuoi un simbolo dell`amico divino, vuoi una controfigura del principe lodato. poeta mistico o poeta epicureo? le sue immagini ci appaiono comunque traslucide di realta` soprannaturali: il vino puo` rimandare a mistiche ebbrezze, il bel coppiere puo` ricordare il dio del corano (lxxvi, 21) che versa il vino ai beati; e la condotta trasgressiva, il peccato ostentato in barba alla legge e ai dottori, puo` magari sottilmente rinviare a una ricerca di santita`. ma sopra ogni cosa colpisce il frammentarismo strutturale e irriducibile di questa poesia, densa e tersissima, soffusa di quella grazia squisita e ineffabile che e` nelle tante miracolose "sospensioni nel vuoto" che si producono nel passaggio da un verso all`altro, la` dove l`autore sa spesso introdurre novita` repentine di tono, cambi imprevisti di giro d`immagini, alternanze inattese di pensieri, arguzie, argomenti, ironie.