la pubblicazione della del genoma umano ha rappresentato una vera rivoluzione scientifica, che renato dulbecco ha spiegato in questo saggio sottolineando l.immensa potenzialita` dell.ingegneria genetica per risolvere i problemi di molte malattie, ma anche della fame e del sottosviluppo. nella nuova edizione ampliata e aggiornata lo scienziato segue fino agli ultimi sviluppi le scoperte e gli studi che hanno avuto origine dal progetto genoma, nato per decifrare quel lungo messaggio di tre miliardi di lettere che costituisce il per formare, far crescere e riprodurre l.essere umano.
e` la storia dell`itinerario dall`innocenza della fanciullezza all`esperienza adulta della giovane e povera mary. il romanzo rappresenta una delle vette piu` alte della letteratura irlandese proprio perche` riesce a fare convivere quotidianita` e fiabesco, realismo e fantasia in una moderna favola sull`ingiustizia e l`emarginazione femminile.
buono o cattivo, genuino o artefatto, allettante o disgustoso, raffinato o frugale, sano o pesante: ognuno di noi sa istintivamente distinguere e scegliere il proprio cibo. ma forse non sa bene il perche`. basandosi non solo sulla letteratura scientifica e sull`indagine sociologica, ma anche sulla narrativa, il cinema, la pubblicita`, l`autrice traccia un suggestivo itinerario che esplora gli aspetti individuali, sociali e culturali del cibo, nelle sue complesse relazioni con il corpo e le emozioni, a partire dall`infanzia e dalla vita familiare, attraverso le varie dinamiche del gusto e del disgusto, delle tentazioni e delle repulsioni, del rifiuto e del piacere.
Silman-James Press, 1994, USA. Una guida accurata e molto ben scritta riguardante l'impiego della musica da film: una lettura obbligatoria per chiunque aspiri al ruolo di produttore o di regista da cui perfino cineasti d'esperienza potrebbero imparare qualcosa. Si tratta del primo libro rivolto direttamente ai registi che tratta gli argomenti base delle colonne sonore (la funzione della musica di sottofondo, la scelta e la comunicazione con il compositore, il processso di composizione, i tempi e il budget)
Plexus Publishing, 2004, UK. Un volume unico che condensa oltre 40 anni di interviste, articoli, saggi e recensioni a partire dalle origini dei Beatles passando per la loro influenza sulla controcultura degli anni '60 fino alle carriere soliste intraprese da John Paul George e Ringo.
Omnibus Press, 1997, UK. Raccolta di dichiarazione e interviste di Neil Young, un artista dalle posizioni sempre molto personali come "Sono la stessa persona che sono sempre stato. Non mi interessa. Forse pensavano che, dato che la musica country è musica country io fossi di destra. Non So. L'altro giorno un tipo mi ha chiesto se pensavo di essere un nero perché stavo suonando un blues. Cosa avrei dovuto rispondere?"
Prodotto da The Cramps & Alex Chilton.
oltre 150 ricette ispirate alla avventure di uno fra i piu` noti e amati commissari italiani: montalbano. il personaggio di andrea camilleri racconta spesso dei suoi pranzi e delle sue cene, dei piatti preparati per lui da adelina, da livia, da mimi` augello o dagli altri amici piu` cari. dal ni`vuro di si`ccia - gli spaghetti al nero di seppia - agli arancini, alla caponatina, agli involtini di tonno e pappanozza: un ricettario delle migliori specialita` siciliane, accompagnate ogni volta dalle celebri frasi del commissario. quasi un nuovo romanzo dove i casi del commissario sono ripercorsi attraverso il suo rapporto con il cibo e in particolare con chi realizza i piatti. non a caso a ogni "categoria" e` stato dedicato un capitolo, perche` chi conosce e ama le storie di montalbano trovera` certamente piu` semplice (e divertente) orientarsi nei sapori non seguendo un classico ordine alfabetico o di portata, ma inoltrandosi "nell`origine" del piatto.
a nessuno piace essere definito vigliacco, vile o codardo, parole cariche di disprezzo e di condanna, che stigmatizzano, con un marchio difficile da sopportare, il soldato che fugge in guerra come chi in un rapporto affettivo si sottrae alle proprie responsabilita`, o coloro che colpiscono persone piu` fragili, non in condizione di difendersi. eppure, ha scritto kierkegaard, . la vilta`, male comune che tutti possiamo riconoscere dentro di noi e che incontriamo in ogni ambito del vivere, e` uno dei piu` subdoli veleni della vita collettiva: inquina le relazioni, compromette irreparabilmente la fiducia reciproca. in questo libro, la riflessione etica e la ricerca storica e sociale si integrano in modo originale e spesso sorprendente, per raccontare, attingendo a esempi e figure chiave tratti dalla storia come dalle pagine di poeti e romanzieri, la vilta` e il coraggio nelle loro diverse manifestazioni e nelle esperienze, anche emotive, che li muovono e accompagnano. per mostrare che l`essere vili o non esserlo, alla fine, e` sempre frutto di una scelta. e per scoprire che questo male che attraversa l`umanita`, presente in tutte le epoche e in culture diversissime, ha conosciuto una trasformazione nel tempo: se la toccava diversamente i nobili e i plebei, le donne e gli uomini, quella si e` spalmata sull`intera societa`, dando vita a inedite dinamiche di potere.
le vecchie zie, tutte maestre, "fusti di quercia, dalle radici ben solide", "custodi dell`ordine classico", "fedeli gendarmi dello stato", e ancor piu` fedeli all`avarizia come "segno di decoro... atto di fede... principio morale... norma pedagogica". romantico fustigatore dei costumi, leo longanesi sapeva benissimo che le vecchie zie, specie in via di estinzione, non ci avrebbero salvato, messe in soffitta come busti impagliati, spodestate dal progresso e da nipoti coi sogni a colori. erano l`emblema di una borghesia dal candore provinciale antica gia` allora (nel 1953), che aveva fatto le ossa al paese e l`aveva tenuto in piedi, che amava le cose solide e ben fatte: longanesi la guarda da lontano, con rispetto e un pizzico di nostalgia.
chi e` il giovane andrea che compare e scompare nella vita di un giornalista e, ogni volta, parla di esperienze tanto lontane, nello spazio e nel tempo, da sembrare inventate? e` un mitomane? un ragazzo senza famiglia che trova un punto di appoggio in un `padre adottato` e nei suoi amici? andrea lascia pochi segni tangibili del suo passaggio: un ciao scritto sullo specchio di ingresso della casa del giornalista; gli abiti che ogni volta gli vengono procurati. cio` che lascia di consistente sono invece i racconti, i ricordi, i comportamenti: per quanto sia un adolescente egli pare aver vissuto avvenimenti di altre epoche storiche, di aver subito, come molti altri coetanei, le conseguenze delle guerre, dello sfruttamento, della violenza.
Album con canzoni dedicate alle festività. Include booklet di 10 pagine.