Edito nel 2005, viene ristampato in versione rimasterizzata e potenziata Con David Hidalgo e Billy Preston in session, l'album contiene brani di indubbio spessore come Atom Bomb, Old Blind Barnabas, Presence of The Lord e Moses. Nuova versione in digipack, con 7 canzoni aggiunte. Per ritrovare un classico.
Produttore di Dwight Yoakam, per molti anni. Produttore anche di Adam Hood, Rosie Flores, Michelle Shocked, Lucinda Williams, Moot Davis e molti altri.Ora fa per sè e pubblica un disco ( non è il primo a suo nome ) in cui fa del sano blues venato di radici. E suona anche molto bene la chitarra.
Album originale dei cinquanta, rimasterizzato
Walter Trout è uno dei più considerati chitarristi blues della scena attuale.E Blues For The Modern Daze è il suo primo disco totalmente dedicato al blues.Come conferma la stesso Trout in una recente intervista: Per questo disco ho preso ispirazione da Blind Willie Johnson. In 23 anni di carriera questo è il mio primo disco totalmente blues.
Lead vocalist nella Derek Trucks band, Mike Mattison è ora relegato al ruolo di back up vocalist nella Tedeschi Trucks Band. Giocoforza che Mike, che ha una gran voce, non si accontenti di quel ruolo, ma abbia deciso di tornare a capo della sua vecchia band, formata parecchi anni fa assieme a Paul Olsen, per rimettere la sua voce tesa ed aspra al servizio di brani rock forti, blues tesi e soul ballads coinvolgenti. Con l'aggiunta del chitarrista Dave Yoke ( ex Susan Tedeschi band ) il gruppo ha un assetto meglio definito.
Dodici canzoni, otto originali, composti dalla texana Marcia Ball, uno di Ray Charles, uno di Jesse Winchester, la deliziosa Take A Little Louisiana, uno del compositore R&B Ernie K-Doe ed uno di Shelley King. Il nuovo disco della pianista texana è tutto qui, ma basta ed avanza per portarsi a casa un solido disco di blues venato di soul, con influenze New Orleans ed una manciata di canzoni detsinate a durare nel tempo. Da The Mardi Gras is Over e What Woukld I Do Without You, da World Fulll of Love al boogie Too Much For Me. Marcia Ball non ha ancora appeso il piano al chiodo ( si fa per dire ), anzi, è in piena forma e la sua musica è debordante, vitale e decisamente coinvolgente.
87 anni appena compiuti, ma non si direbbe.La voce è sempre meglio e lui, Willie Nelson, non sbaglia un colpo.Continua il sodalizio vincente con Buddy Cannon e, tra brani suoi e covers, anche questo disco diventa indispensabile, come tutta la sua produzione recente.Un disco bello, intenso, con canzoni di Billy Joe Shaver, Chris Stapleton, Toby Keith, Roy Clark, Randy Houser ed altri ancora. Un disco che si ascolta dalla prima all’ultima nota e che non ha un minimo cedimento.Basta ascoltare We Are The Cowboys, Blue Star, Our Song, First Rose of Spring, Yesterday When I Was Young, per rendersi conto che troviamo di fronte ad uno dei dischi più belli di quest'anno. Copia non sigillata.
Nella sua carriera, sopratutto negli ultimi anni, Rory Block ha pubblicato una serie di dischi in omaggio ai grandi del blues, dischi che ha dedicato a Mississippi John Hurt, Reverend Gary Davis, Bukka White, Robert Johnson, Bessie Smith, per citarne alcuni. E questo nuovo album non sfugge alla regola, infatti omaggia le segnore del blues e del soul e riprende canzoni rese celebri da Gladys Knight, Mavis Staples, Koko Taylor, Tracy Chapman e Bonnie Raitt., tra le altre.
Nono album del pianista britannico che ha collaborato con Alexis Koerner e fondato numerosi gruppi tra cui The Groundhogs, Tramp, Brunning Sunflower Blues Band eThe De Luxe Blues Band. Accompagnano il suo stile unico tra blues e boogie woogie, il chitarrista elettrico Top Topham, il chitarrista acustico Dave Peabody e il batterista Robert Bond.
Il secondo album dell'artista diventato celebre come produttore di Joe Bonamassa.
Incisioni della The Library Of Congress Field Recordings effettuate da Alan Lomax.
