bob dylan incarna da piu` di mezzo secolo lo spirito dell`america - e per suo tramite lo spirito del mondo. i suoi testi, fusi con le musiche cui hanno dato anima e senso, hanno generato canzoni che sono diventate le fondamenta di un sogno collettivo. i tre volumi di "lyrics" raccolgono tutta la produzione poetica di questa voce inimitabile e inconfondibile, organizzandola cronologicamente e arricchendola di una traduzione e un apparato di note, entrambi a cura di alessandro carrera, che non hanno eguali per finezza e capillarita` nel panorama mondiale.
"zanna bianca, il protagonista del romanzo, e` l`unico di quattro cuccioli che riesce a sopravvivere in una grotta dello yukon, sopra un torrente, lontano da ovunque. dentro la tana inaccessibile, il piccolo lupo viene al mondo generato da colei che viene semplicemente presentata come `la lupa` e la prima parte del libro lascia in questa sospensione il lettore per condurlo sulla pista dei valori `primordiali`, senza nomi e cognomi. e come se london volesse sfruttare un archetipo e i suoi simboli; solo in seguito scopriamo che `la lupa` e` kiche, figlia di un lupo e di un cane, una femmina agguerrita e astuta, gia` di proprieta` del capotribu` castoro grigio. [...] zanna bianca nasce nel wild e nasce lupo con dentro il codice genetico del cane: quest`altro archetipo alla fine prevarra` dopo una lunga storia formativa fatta di durezza e amore, rinuncia e crudelta`. anche il padre di zanna bianca e` un archetipo, ma il vecchio lupo grigio occhio solo, sopravvissuto a mille battaglie e alla furia della natura selvaggia, diventa il simbolo della vita che sopravvive a se stessa, del wild che scorre dalle generazioni che lo hanno preceduto a quelle future." (dalla postfazione di davide sapienza). con un testo di mario maffi.
insolente e provocatorio, scritto in una prosa dalla potenza lirica, "i canti di maldoror" e` un poema dell`inconscio e un`allegoria del male, un grido di blasfema ribellione contro dio e la societa`. il protagonista, maldoror, maestro dei travestimenti perseguito dalla polizia poiche` ritenuto incarnazione del male, si fa strada attraverso un mondo sinistro e sadico, popolato da becchini, ermafroditi, prostitute, squali, pazzi e bambini inquietanti. egli rappresenta l`uomo che si rivolta contro il suo creatore, uccidendolo e facendolo a pezzi. delirante, erotico, sacrilego e grandioso al contempo, ignorato dai piu` alla pubblicazione e criticato per la scrittura esplicita e grottesca, "i canti" fu riscoperto alla fine dell`ottocento, raggiungendo notevole successo come uno dei primi e piu` straordinari esempi di scrittura surrealista. e oggi ritenuto fra i testi piu` interessanti e ricchi di spunti del maledettismo ottocentesco, di quel romanticismo satanico che rivendica all`artista il ruolo di angelo caduto, tanto piu` emarginato quanto piu` profondamente consapevole.