nel 1969, dopo vent`anni di esilio (e trentacinque dalla pubblicazione delle "confessioni di un borghese", il primo suo volume di memorie), marai decide di sfogliare "quell`album di immagini morte" che si porta dentro e di raccontare gli anni atroci del dopoguerra. in un montaggio implacabile e sontuoso fa sfilare quelle immagini davanti agli occhi: dall`apparizione dei russi sulla sponda del danubio alle rovine di budapest, ridotta a un cumulo di macerie. e poi il ritorno a una faticosa normalita`, il desiderio di scrivere nella lingua materna...
il blocco di gaza e il sanguinoso assalto alle navi turche hanno riportato la questione israeliana al centro dell`attenzione dell`opinione pubblica. e inevitabilmente sono finite in un unico calderone la condanna dell`aggressione, il sostegno alla causa palestinese e il rifiuto radicale delle ragioni di israele, con tanto di boicottaggio nei supermercati ai prodotti alimentari. per un osservatore come pierluigi battista, chi - a destra e a sinistra - si professa "antisionista" troppo spesso e` semplicemente antisemita. quali sono i motivi dell`ostilita`? perche` critiche lecite sfumano cosi` facilmente in un odio secolare? e perche` i cosiddetti pacifisti sono pronti ad armarsi di luoghi comuni (e non solo) contro uno stato e un popolo che difende solo il proprio diritto all`esistenza?
"tentazione" e` stato definito dai critici americani : come dire, un po` oliver twist, un po` grand hotel. in realta`, tutto quello che potrebbe esserci di patetico nell`infanzia del piccolo be`la, abbandonato dalla madre nelle grinfie di un`orribile virago, e` costantemente contraddetto dal tono del narratore, la cui ironia non viene meno neanche nei momenti piu` difficili. e quando infine, a quattordici anni, be`la raggiungera` la madre, anche sopravvivere nella budapest degli anni venti, e poi degli anni trenta, si rivelera` un`impresa quasi disperata. tanto piu` che dovra` continuamente barcamenarsi fra due mondi opposti: l`insanabile miseria del quartiere in cui abita e il lusso sfrenato del grande albergo sfavillante di luci in cui riesce a trovar lavoro. nell`uno e nell`altro be`la incrocera`, in una vertiginosa girandola di storie, uomini e donne che della vita gli riveleranno gli aspetti piu` sconcertanti e scabrosi, e conoscera` la tenerezza e la passione, l`amicizia e la generosita` - l`abiezione e il tradimento, la caduta e il riscatto.