Anche nel mondo del cinema, che la voce comune giudicava zona franca, si infiltrarono le spie dell`Ovra e delle altre polizie del regime. Fuori dalle citta` virtuali e dagli scenari verosimili che si costruivano nei teatri di posa, c`era la realta`, dove la gente del cinema viveva combattendo spesso battaglie senza esclusione di colpi. Le spie misuravano dissensi o deviazioni con il loro metro, dalle accuse di attivita` contro il regime, a segnalazioni di comportamenti non conformi o censurabili per scrupolo moralistico. Natalia marino e` giornalista e autrice di documentari cinematografici. Emanuele Valerio Marino, regista, autore teatrale, soggettista e sceneggiatore, e` stato direttore dell`archivio storico fotocinematografico dell`istituto luce.
N. 01/2023
(TESTO INGLESE)
vita e ricordi di oltre 200 "luoghi della musica" a milano, tra locali storici, club, bar, trattorie, night, cabaret, ritrovi alternativi, teatri, sale di registrazione, palazzetti dello sport prestati ai concerti, anche palchi a cielo aperto, con qualche interessante puntata nell`hinterland. forse la ricognizione piu` minuziosa di cio` che milano ha rappresentato e rappresenta per la musica in italia dagli anni cinquanta a oggi, accompagnata dalle testimonianze di prima mano di gestori, musicisti, avventori e animatori della scena, tra i quali, e solo per citarne alcuni, mario arlati, ellade bandini, red canzian, roberto brivio dei "gufi", franco cerri, franco fabbri, jacopo fo, jack la cayenne, mario lavezzi, uliano lucas, tinin e velia mantegazza, pietruccio montalbetti dei dik dik, gian pieretti, alberto radius, antonio silva, fabio treves, "majid" valcarenghi. questo libro e` una nuova edizione aggiornata e ampliata di che musica a milano. luoghi e ritrovi storici raccontati dai protagonisti della scena di giordano casiraghi (zona, 2014).