concetti e categorie che ci paiono ovvi, come la storia della letteratura, i secoli (il duecento, il trecento) o i periodi (il rinascimento, il romanticismo) sono in realta` frutto di una secolare riflessione. il volume ripercorre la vicenda critica della "periodizzazione" della letteratura italiana, illustrando i modelli correnti e le piu` recenti ipotesi critiche.
chi parla oggi dell`hinduismo (o induismo) parla di una realta` religiosa complessa e diffusa, che riguarda non soltanto la maggioranza degli abitanti del continente indiano, ma in conseguenza dei processi migratori, la maggior parte degli hindu che vivono nell`asia sudorientale, nel vicino oriente, in africa, nelle due americhe, in australia e, naturalmente, in europa. non solo: dietro il generico termine "hinduismo" sono compresi fedeli che hanno credenze animistiche, politeistiche, panteistiche, monastiche, monoteistiche, che praticano forme tradizionali di culto o che le criticano radicalmente, gli aderenti a credenze arcaiche ma anche i seguaci del neohinduismo, cioe` dei movimenti di riforma sorti in conseguenza del confronto con la cultura moderna a partire dal xix secolo. questo volume ripercorre la storia dell`hinduismo e ne illumina per il lettore la ricca complessita`, le scuole filosofiche, le pratiche ascetiche, le forme devozionali che conservano ancor oggi, per l`immaginario occidentale, un fascino misterioso.
barry strauss e` professor of humanity and classics alla cornell university, dove dirige il peace studies program. ha vissuto e studiato in grecia, germania e israele e ha preso parte a molte spedizioni archeologiche. e autore, co-autore, curatore di numerose pubblicazioni e collaboratore di importanti testate giornalistiche. e heinrich schliemann fellow all`american school of classical studies di atene ed e` stato insignito del cornell`s clark award per l`insegnamento. questo libro sulla battaglia di salamina e` il primo tradotto in italiano.
fra` salimbene da parma, il francescano che ha conosciuto papi e imperatori, vescovi e predicatori, e su ognuno ha da raccontare aneddoti, maldicenze e pettegolezzi; dino compagni, il mercante di firenze che ha vissuto in prima persona i sussulti politici d`un comune lacerato dai conflitti al tempo di dante; jean de joinville, il nobile cavaliere che ha accompagnato luigi il santo alla crociata, testimone imperturbabile di sacrifici, eroismi e vigliaccherie; caterina da siena, che parlava con dio e le cui lettere infuocate facevano tremare papi e cardinali; christine de pizan (si chiamava in realta` cristina da pizzano), la prima donna che ha concepito se stessa come scrittrice di professione, si e` guadagnata da vivere ed e` diventata famosa scrivendo libri; giovanna d`arco, che comando` un esercito vestita da uomo e pago` con la vita quella sfida alle regole del suo tempo. e possibile incontrare uomini e donne del medioevo, sentirli parlare a lungo e imparare a conoscerli? e possibile se hanno lasciato testimonianze scritte, in cui hanno messo molto di se stessi. e il caso di cinque su sei dei nostri personaggi; della sesta, giovanna d`arco, che era analfabeta o quasi, possediamo lo stesso le parole, grazie al processo di cui fu vittima e protagonista.
la solidarieta` e` una pretesa anacronistica, inconsapevole di una societa` divenuta liquida, perennemente segnata dal rischio, dilatata nel globale? i principi appartengono al tempo delle grandi "narrazioni" cancellate dalla post-modernita`? la solidarieta` e` un principio nominato in molte costituzioni, invocato come regola nei rapporti sociali, e` al centro di un nuovo concetto di cittadinanza intesa come uguaglianza dei diritti che accompagnano la persona ovunque sia. appartiene a una logica inclusiva, paritaria, irriducibile al profitto e permette la costruzione di legami sociali nella dimensione propria dell`universalismo. di legami, si puo` aggiungere, fraterni, poiche` la solidarieta` si congiunge con la fraternita`. nei tempi difficili e` la forza delle cose a farne avvertire il bisogno ineliminabile. solo la presenza effettiva dei segni della solidarieta` consente di continuare a definire "democratico" un sistema politico. l`esperienza storica ci mostra che, se diventano difficili i tempi per la solidarieta`, lo diventano pure per la democrazia.
questo e` un viaggio nel cuore della piu` bella stagione del fotogiornalismo internazionale. da parigi a londra, da new york a roma, da budapest a mosca, da kabul alle pianure della cambogia, mario dondero svela le storie che stanno dietro le fotografie sue e di altri, il confronto con mostri sacri come robert capa, i grandi eventi del xx secolo, dalla guerra di spagna alla grande depressione americana, dalla caduta del muro di berlino alla guerra in iraq. nelle sue parole sottili, ironiche, appassionate, scopriremo chi sono stati i primi fotoreporter, i primi creatori di agenzie, le ferree regole del mercato e quello che impongono. ma, soprattutto, troveremo cosa rende straordinario il mestiere del fotoreporter, lo spirito nomade, il misto di adrenalina e paura nelle situazioni di pericolo, l`impegno civile, la curiosita` per l`altro. una storia ricca di persone e umanita`, la vera cifra della migliore fotografia perche` "non e` che a me le persone interessino per fotografarle, mi interessano perche` esistono. diversamente, il fotogiornalismo sarebbe soltanto una sequenza di scatti senz`anima."
"il problema e` l`euro", "e` tutta colpa delle banche", "bisogna fare le riforme", "le banche centrali pensano solo all`inflazione"... chi non ha letto o ascoltato molte volte queste frasi sui giornali, nei talk show, all`interno delle istituzioni nazionali e internazionali? si tratta di una serie di luoghi comuni che, ripetuti acriticamente, diventano mantra, assiomi indiscutibili, verita` univoche, scientifiche. federico caffe` sosteneva che . fine del libro e` proprio questo: smontare, spiegare e liberarsi da sette luoghi comuni sull`economia contemporanea. scopriremo che ognuno di essi contiene elementi di verita`, ma sottolineare solo questi elementi o nascondere quelli che li contraddicono conduce alla costruzione di un`ideologia insidiosa. un`ideologia che - messa in pratica prima e soprattutto dopo lo scoppio della grande crisi del 2008 -ha fatto molti danni: piu` disoccupazione e per piu` tempo di quanto fosse inevitabile; meno crescita di quanto fosse possibile; piu` poverta` e disuguaglianza di quanto sia moralmente accettabile; meno inflazione di quanto fosse economicamente conveniente. milioni di persone hanno sofferto per tutto questo. non era destino: poteva essere evitato, se solo avessimo agito diversamente da come alcuni luoghi comuni ci spingevano e tuttora ci spingono a fare.
uccidere e farla franca. e l`attivita` che la mafia siciliana ha elevato a forma d`arte nella sua corsa al potere e al denaro. una corsa che l`ha resa la piu` ramificata, famigerata e copiata organizzazione malavitosa del pianeta, al punto che il termine italiano `mafia` si e` trasformato ormai in una generica etichetta, a indicare l`intera gamma delle realta` criminali mondiali: cinesi, giapponesi, russe o turche. a differenza dei suoi imitatori globalizzati, la mafia siciliana si organizza combinando gli attributi di uno stato ombra, di una societa` d`affari illegale e di una societa` segreta cementata dal giuramento. `cosa nostra` ricostruisce le storie degli uomini e delle donne che sono vissuti e sono morti all`ombra della mafia.
la resistenza in montagna e quella in pianura. la guerriglia nelle citta`. il sostegno della popolazione e il rapporto con la `zona grigia`. la collaborazione con gli alleati e la guerra civile con gli italiani in camicia nera. a 75 anni dalla liberazione, finalmente una ricostruzione con l`ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti, momenti e protagonisti che hanno cambiato per sempre il nostro paese. i due anni che vanno dall`8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 rappresentano un momento cruciale della storia d`italia. sono gli anni della guerra mondiale, con le truppe straniere che occupano la penisola. sono gli anni della guerra civile, con lo scontro tra italiani di diverso orientamento. sono gli anni della guerra di liberazione, in cui si combatte contro il nazifascismo per far nascere un paese democratico e libero. e il `tempo delle scelte` per una societa` italiana schiacciata sotto il tallone nazista e fascista. una nazione divisa politicamente, militarmente e moralmente all`interno di un`europa in fiamme. per fare i conti con la storia della resistenza italiana, il libro ripercorre le varie fasi delle diverse resistenze: dalle specificita` della guerriglia urbana all`attestamento nelle regioni di montagna. affianca alla lotta armata le varie forme di supporto fornito ai `banditi` dalle popolazioni e la conflittualita` interpartigiana, si addentra nella cosiddetta `zona grigia`, evidenzia la peculiarita` delle deportazioni politiche e razziali. una ricostruzione nuova, originale, vivida, in cui lo sguardo d`insieme si alterna costantemente con l`attenzione a vicende personali e collettive poco conosciute o inedite. un libro necessario oggi, quando il venir meno degli ultimi testimoni diretti di queste vicende lascia sempre piu` spazio a un uso politico della resistenza che deforma e rimuove i fatti, le fonti e la storia.
Pubblicato originariamente nel 1996, Acid Bubblegum di Graham Parker, viene finalmente edito in vinile.stampato su vinile pink bubblegum. Dopo una serie di dischi acustici, Acid Bubblegum, faceva ritrovare un Parker giovan ed arrabbiato. Accompagnato da una all-star band, composta da Jimmy Destri (Blondie), Andrew Bodnar (The Rumour) e Gary Burke (Joe Jackson). Il disco è in tiratura limitata e contiene un 7 pollici in omaggio
dopo diciannove anni di detenzione al bagno penale di tolone, jean valjean ottiene la liberta` e si incammina verso una nuova vita... sono i primi di ottobre del 1815, da oltre tre mesi napoleone e` stato sconfitto. le vicende dei tanti, indimenticabili personaggi - il buon vescovo myriel, l`ex forzato jean valjean, l`infelice fantine, la piccola cosette, l`avido the`nardier, il coraggioso gavroche, l`inflessibile javert, la sfortunata eponine - si intrecciano in queste pagine con la storia del popolo di parigi e la rievocazione dei momenti cruciali della sua epopea, dalla battaglia di waterloo alle barricate del 1832. punto culminante della monumentale opera di victor hugo, mirabile sintesi della sua vocazione poetico-simbolica e di quella realistico-sociale, "i miserabili" - meditato fin dal 1845 - vide la luce solo dopo diciassette anni, nel 1862. pietra miliare della letteratura dell`ottocento, grandioso affresco di una metropoli industriale, e` un`opera d`arte assoluta, un libro vivo che continua a travolgere i lettori perche` e` un romanzo in cui c`e` tutto: l`amore, il dolore, la felicita`, la morte e la rinascita, tutto cio` che travalica il tempo e tocca la piu` profonda essenza degli uomini.