Nuovo album di studio per il rocker di Detroit. Prodotto da Don Was, l'album è una via mezzo tra il rock feroce degli Stooges e le melodie elettriche di Bob Seger.
Sono stati out per qualche anno, poi Jimbo Mathus e la bella Katherine Whalen hanno deciso di riformare la band. Tra rock, jazz, folk, blues, country, ragtime e chi più ne ha più ne metta. Originali, craetivi, sfacciati, gli Squirrel proprio ci mancavano. E sono tornati per essere più originali che mai. Registrato dal vivo
Instrumental soul, dall'Australia. Una via di mezzo tra Booker T. e Jimmy Smith, ma con il feeling di Jimi Hendrix. Doley è un organista coi fiocchi ed il suo hammond in questo momento è il numero uno nella terra dei canguri.
Nuova antologia, rimasterizzata 2012, che contiene il meglio del musicista inglese: 22 canzoni.
Quattro anni di attesa sono tanti. Questo è il tempo che abbiamo dovuto attendere per il seguito di Tennessee Pusher. Ma questo è l'anno degli Old Crow, vista l'uscita dell'eccellente DVD Big Easy Express, e di questo attesissimo album. Prodotto da Ted Hutt, il disco segna il debutto su Ato Records, l'etichetta di Dave Matthews. Americana, folk rock, old time, digressioni rock: gli OCMS non sono cambiati, l'energia è quella di sempre, ma sono cresciuti a livello di autori. CD non sigillato.

John Denver, una star negli anni settanta, non ha oggi la stessa popolarità di un tempo. Ma le sue canzoni, almeno alcune, meritano di essere ricordare. Bel tributo in cui alcuni dei migliori musicisti della scena attuale hanno contribuito a ridare la giusta collocazione ad un musicista molto amato. Partecipano: My Morning Jacket, Dave Matthews, Old Crown Medicine Show, Edward Sharpe and The Magnetic Zeros, Josh Ritter, Mary Chapin Carpenter, Emmylou Harris & Brandi Carlile, Amos Lee, Lucinda Williams, Kathleen Edwards, J Mascis e Sharon Van Etten e molti altri. Copia non sigillata.
Si tratta di una nuova band con Justin Vernon ( Bon Iver ) come leader. Vernon lascia i panni sognanti del cantore Bon Iver, per diventare parte di un trio con Brian Moen e Phil Cook. Ed anche il suono e le canzoni sono completamente diversi. Chitarre elettriche, sostanza, niente musica eterea. Gospel, blues e southern rock and roll. Tutta un'altra storia.
Non è un esordiente, ha già qualche disco alle spalle, ma ha la caratura del songwriter di razza. Pur essendo originario di Seattle, Orlowski mischia la sua passione per la canzone d'autore di stampo west coast-iano con la sua voglia di fare musica. Grazie alla produzione adulta di Martin Feveyear, Orlowski ha ultimato un disco solido ed adulto che farà sicuramente piacere a chi ama la musica d'autore.
Nuovo album, il terzo, per la super band guidata dal songwriter Todd Snider. Il gruppo, in cui sonano musicisti del calibro di Dave Schools ( Widespread Panic ), Neal Casal ( Chris Robinson band ), Duane Trucks, Chad Staehly e Jesse Aycock ha ulteriormente ampliato i suoi orizzonti. Rock, blues, southern rock, ma anche musica d'autore con una canzone, scritta appiosta per loro, di Guy Clark ( che appare anche alla chitarra ). Il resto, compresa la jam Purple Mountain Jamboree, è tutto da scoprire.
Chip Taylor è noto come autore ( Wild Thing ed altre ) e come performer ( ha inciso una valanga di dischi a suo nome ), ma ben pochi sanno della sua famiglia. Infatti Chip, il cui vero nome è James Wesley Voight, è fratello dell'attore Jon Voight. Questo disco parla della sua giovinezza, della vita coi due fratelli ( il terzo è Barry, di professione vulcanologo ) ed è composto da una serie di ballate in stile folk rock, anche Americana, piacevoli e ben costruite. Un disco più immediato che ci riporta il Chip Taylor anni settanta, quello che aveva regalato dischi del calibro di Last Chance e Some of Us.
Nuovo album per la formazione Usa. Prodotto, come al solito, da Dave Fridmann. I Flaming Lips, sempre sotto l'egida di Wayne Coyne, sono una formazione di rock molto diversa, psichedelica ed avanguardista, che va alla ricerca di sonorità decisamente personali. Oczy Mlody non è diverso dai suoi predecessori, ed è stato ascostato dalla stampa d'oltre oceano a Soft Bulletin e Yoshimi Battles the Pink Robots, due dei dischi più noti della band.
Jude Johnston è una cantautrice piuttosto seguita, almeno in Usa. Ha già diversi dischi al suo attivo e, cosa abbastanza importante, l'appoggio della stampa di settore, che la sostiene sempre. Autrice conto terzi ( le sue canzoni le hanno interpretate musicisti del calibro di Johnny Cash, Emmylou Harris, Bonnie Raitt, Stevie Nicks ), sa comunque dosare la sua voce, essendo anche interprete di prim'ordine. Come dismostra questo disco, in canzoni quali Never Leave Amsterdam, A Woman's Work, I'll Cry Tomorrow, Little Boy Blue e Road to Rathfriland.
Il primo disco di John Mellencamp per la Columbia, 1998, dopo quasi un ventennio con Polygram. Il disco non fu un successo, anche se non era niente male. Qualche soluzione modernista ma, nel complesso, una serie di canzoni decise, in cui riaffiorava lo smalto del coguaro. Fruit Trader, Your Life is Now, Miss Missy e Days of Farewell.C'è chi lo paragonava The Lonesome Jubilee. Non siamo a quei livelli, ma poco ci manca. Edizione rimasterizzata con due brani dal vivo aggiunti: Your Life is Now e Eden is Burning.
Jim White è un musicista molto prteicolare: infatti prima di diventare un professionista in ambito musicale, ha fatto un pò di tutto, dal tassista a New York al surfer, passando attraverso carriere diverse come cameriere ed attore. Un personaggio eclettico che ha sempre messo molta passione e molta personalità nella sua musica. E questo disco, una lezione di classico suono Americana, è sicuramente tra le cose più riuscite della sua corposa discografia.
Scoperto da John Prine alcuni anni fa, Dan Reeder è una sorta di alter ego dello stesso Prine. tra rock, folk rock e ballata d'autore, Reeder continua il suo percorso. Nobody Wants to Be You è un mini album intenso e corposo in cui l'autore mette molto del suo nelle canozni che presenta. L'etichetta è, ovviamente, la Oh Boy di Prine.
Rusty Young, membro fondatore dei Poco e figura fondamentale nell'ambito del country rock statunitense, è scomparso il 14 aprile 2021, a 75 anni di età. Kirk Pasich, il boss della Blue Elan, ha dato libertà di scelta ai vari musicisti della sua etichetta, in modo da rendere nel modo più efficiace il suono e le idee di Rusty Young aggiungendo di avere chiesto agli artisti coinvolti di scegliere personalmente le canzoni che avrebbero voluto registrare e di dar loro una impronta personale che le distanziasse dalle versioni originali. E' quanto hanno fatto Jesse Dayton, Janiva Magness, Chelsea Williams, Colin Devlin, Mustangs of the West, Roan Yellowthorn e Bob Gentry, Sam Morrow, the Orchid Quartet, Mary Scholz, Taylor John Williams e i neonati Cimarron 615 che includono quattro ex componenti dei Poco (Tom Hampton, Rick Lonow, Jack Sundrud e Michael Webb) oltre a Bill Lloyd
7 CD. Ristampa a cura dell'inglese Esoteric. Il box contiene i dischi che la band di Keef Hartley ( ex Bluesbreakers di John Mayall ) ha pubblicato per la Deram tra il 1969 ed il 1973. 7 dischi, con in più diverse bonus tracks, tratte da singoli o da rari brani incisi dal vivo. Il cofanetto contiene Halfbreed, The Battle of North West Six, The Time is Near, Overdog, Little Big Band, Seventy Second Brave, Lancashire Hustler.
J.S. Ondara offre una visione molto personale del sogno Americano. infatti è nato a Nairobi, Kenya. E' cresciuto ascoltando la musica americana: dal rock and roll alla musica alternativa, a Bob Dylan, ai cantautori, al folk. Si è fatto una cultura e creato un suo gusto personale. ed ora il suo sogno è diventato realtà. Ondara è andato in Usa, dal 2013 si trova a Minneapolis e, dopo un bella gavetta, ha trovato un contratto con la Verve Forecast, una etichetta di tutto rispetto, ed ha pubblicato alcuni dischi. Spanish Villager è il suo nuovo lavorio, il più interessante ed iinovativo.
Signature Songs è un disco solo voce e piano del grande Leon Russell. Un disco già edito all'inizio della nuova decade, ma finito fuori catalogo per il cambio di etichetta -. Infatti questa nuova versione viene pubblicata dalla Dark Horse, l'etichetta di George Harrsion, In questo album, profondamente intimo, Leon Russell riprende alcuni claassici del suo repertorio come Huimmingbird, Delta Lady, This Masquerade, A Song for You, Tight Rope, Stranger in a Strange Land.
Cantautrice molto personale, con solo un paio di dischi all’attivo, la giovane Jess Williamson fa il classico salto di qualità, pubblicando un disco molto bello, in bilico tra antico e moderno.Rispetto al precedente Sorceress, Time Ain't Accidental aggiunge nuovi colori, dà più sapore alla sua ricetta tra rock e folk, grazie ad un lavoro di studio più curato. Time Ain't Accidental aggiunge sonorità più approfondite, attraverso un lavoro di studio più raffinato, una strumentazione adeguata ed anche alla sua voce, che ha acquisito in forza e carattere.
Album del 2004. CD non sigillato.
Unlisted track numbers denote spoken word introductions to following tracks
Terzo album di studio del poderoso trio rock inglese.
