Nuovo album del pianista di colore.
Registrazioni storiche del sassofonista. La riedizione è curata da Filippo Bianchi, direttore di Musica Jazz.
Nuovo album in quintetto del sassofonista.
Nuovo album del pianista a carattere natalizio
Nuovo lavoro per il promettente trombettista, con Eric Johnson e Cecil Brooks
scelte da una delle collezioni piu` importanti d`europa, la ludwig nowotny di vienna, le opere di questo libro formano una raccolta inedita di tavole per ricamo, i cui soggetti raffigurano scene con animali. le tavole a piccolo punto, qui contenute, illustrano grandi scenari e piccoli particolari di animali domestici e feroci. gli schemi tecnici, alcuni dei quali di grandi dimensioni, sono stati realizzati appositamente dall`autrice e permetteranno agli appassionati di ricamo di riprodurre le tavole piu` belle.
il libro prende spunto da una serie di composizioni particolari, uscite dalla penna di lennon, attraverso le quali l`autore intende mettere in evidenza una serie di particolari aspetti dell`uomo e del compositore. alla luce di una ricerca simbolica tra immagini e suoni della discografia di solista e di quella con i beatles, il libro richiama sul fatto che lennon si sia sempre mosso, attraverso la propria esperienza artistica, come un pioniere alla ricerca di una originalita` perduta.
il volume comprende sei lezioni di letteratura latina che vanno da nevio fino a virgilio e si svolgono come letture e commenti di brani. nelle lezioni sono analizzati i diversi aspetti dell`opera letteraria (linguistico, stilistico, critico-testuale, storico). antonio la penna e` stato docente di letteratura latina dal 1954 al 2000 presso le universita` di firenze e di pisa e di filologia latina presso la scuola normale di pisa dal 1964 al 1993.
l`ipotesi analitica che guida questo libro e` che ciascuno scrittore ha una sua cucina, cosi` come ha una sua lingua personale. una lettura rivolta alle ricette, ai cibi, agli ingredienti, alle abitudini culinarie che traspaiono dai testi, e` idonea a fornire una chiave interpretativa e critica dei caratteri, delle situazioni sociali, dei rituali mondani, dei sostrati culturali. e forse proprio perche` un autore nel parlare di cibi tende ad allentare le briglie dell`autocontrollo, una tale analisi puo` talvolta fornire sorprese, puo` gettare raggi di luce sul non detto. "come le case e gli abiti scrive l`autrice - il cibo descrive e colloca: antropologicamente, psicologicamente, ritualmente. e temporalmente e spazialmente. e se il cibo, la cucina definiscono gli individui, a rovescio gli individui modellano la cucina". sicche` la prospettiva culinaria, che per di piu` si offre per sua natura a essere divertente e lieve, permette di correre dal testo alla ricetta, ripescata nei libri di cucina del tempo com`era dettata e nelle cronache com`era eseguita, di andare dal personaggio alle biografie e agli ambienti. e stupisce come ogni autore, non solo quelli che ci si aspetterebbe, la austen, o kipling, o saba, o pearl s. buck, ma perfino quelli apparentemente piu` lontani dai fornelli, da dostojevskij a fitzgerald a sartre indugi, molto significativamente ma non sempre consapevolmente, sui cibi, le cucine e le tavolate.
"ricordatevi, cara figlia, che le persone anche di merito distinto, quando sono infelici, cessano di essere amabili", scrive pietro verri in questi ricordi alla figlia teresa, chiamata cosi` in omaggio alla regina maria teresa d`austria, che l`illuminista di milano ammiro` sopra ogni altro. una figlia avuta tardi, a quasi cinquant`anni, alla quale appena nata ricordava come diventare felice, attraverso la disciplina dello spirito, e cosi` fare felici gli altri, com`era dovere di donna. i ricordi, cioe` ammonimenti, formano un trattato modello di pedagogia femminile illuministica, piu` vicina all`inglese rigoroso locke che all`utopista libertario rousseau.
sancite dall`assemblea costituente, ma entrate in vigore solo negli anni settanta, le regioni si sono imposte, nel corso degli anni novanta, come un nuovo e propositivo attore politico nel quadro istituzionale. i nuovi poteri che vengono loro assegnati dalle riforme costituzionali del 1999 e del 2001 pongono le basi per una trasformazione in senso federale della repubblica e per un ruolo piu` attivo delle regioni sullo scenario europeo. oltre a fornire una visione panoramica del periodo precedente, questo volume chiarisce in che modo le riforme istituzionali hanno inciso sul precedente assetto normativo, spiega statuti e forme di governo regionali, illustra la natura e le caratteristiche dell`autonomia delle regioni.
quale storia hanno dietro di se` le feste nazionali? quante altre ricorrenze sono state dimenticate? porsi questi interrogativi significa anche interrogarsi sul rapporto tra le vicende nazionali di un paese e la sua memoria culturale pubblica, convogliata attraverso il ruolo delle istituzioni. significa esplorare l`insieme dei miti e la simbologia collettiva che si riferisce alla formazione e all`affermazione della comunita` nazionale, cioe` alla religione civile. partendo dall`unificazione d`italia si giunge al secondo dopoguerra e all`affermarsi un un patriottismo costituzionale.
CD /DVD. Randy Brecker ritrova i suoi vecchi pards e, malgrado Michael Brecker sia morto ormai dal 2007, riunisce il vecchio team dei fratelli Brecker. Riprende i classici della formazione e si fa aiutare da musicisti che, all'epoca, avevano suonato con loro. Mica gente qualunque: David Sanborn, Mike Stern, Will Lee, Dave Weckl, George Whitty, Ada Rovatti. Il CD contiene registrazioni fatte in studio, il DVD è dal vivo.
Un classico per il sassofonista
alla fine della seconda guerra mondiale, almeno 4 milioni di soldati tedeschi furono tenuti prigionieri all`aperto, in campi recintati dal filo spinato ma senza alcuna protezione, con poco cibo e poca acqua, o niente del tutto: questo accadde in germania ad opera degli americani nella zona da essi occupata e duro` per molti mesi dopo la fine delle ostilita`. l`esercito francese, che ricevette circa 630.000 prigionieri dagli americani per servirsene come manodopera in riparazioni di guerra, fece loro patire la fame e li maltratto` a tal punto che non e` esagerato calcolare una cifra di 250.000 morti causati dalle pessime condizioni in cui gli uomini furono tenuti. per quanto riguarda i campi americani, non e` azzardato supporre il decesso di 750.000 prigionieri. per la maggior parte si trattava di soldati della wehrmacht arresisi dopo l`8 maggio 1945, ma fra loro c`erano anche donne, bambini e anziani. queste morti furono catalogate come "altre perdite". per scrivere questo testo, pubblicato per la prima volta alla fine degli anni ottanta, l`autore ha intervistato centinaia di ex prigionieri, guardie e ufficiali, raccogliendo migliaia di testimonianze e di documenti tratti dagli archivi di parigi, londra, coblenza, washington e ottawa.
3 CD. Tre registrazioni dal vivo. All Saints Church, Broad Chalke - 21 Maggio 2009. Spiegeltent, Bath Festival, 5 Giugno 2010. All Saints Church, Cheltenham, 16 Luglio 2010.
piu` che ricostruire la storia della filosofia islamica, questo libro vuole restituircene il senso complessivo. vuole cioe` definire i modi e le tematiche fondamentali di una speculazione che non e` rimasta chiusa nei confini del mondo islamico ma ha contribuito all`evoluzione di tutta la storia della filosofia con una sua peculiare originalita`.
Il sassofonista e compositore Charles Lloyd è sempre stato uno spirito libero, un master musician ed un visionario. A 84 anni compiuti, è ancora al meglio della sua forza esecutiva ed è più prolifico che mai. Come ricercatore di suoni Lloyd ha trovato il modo di manifestarsi al meglio con il Trio ed i suoi progetti, rappresentati da tre dischi con formazioni differenti Il terzo, Trios: Sacred Thread, vede coinvolti il chitarrista Julian Lage ed il percussionista Zakir Hussain
. e plinio il giovane a documentare nelle epistole l`eruzione del vesuvio del 79 d.c., ma la voce narrante e` qui, inconfondibilmente, quella di citati. nessuno come lui ha saputo riverberare e dilatare nella sua scrittura il fascino dei libri che leggeva e amava - e trasmetterci il desiderio irresistibile di leggerli e amarli a nostra volta. ne` c`e` da meravigliarsi: piu` che critica letteraria, la sua e` interpretazione narrata, racconto che tramuta ogni libro e il suo autore in indimenticabili personaggi: . letteratura sulla letteratura, in definitiva, o anche letteratura scaturita dall`arte, ma non alla maniera dell`amico manganelli, attento come ogni buon re`tore a frapporre tra se` e cio` che scriveva ; nelle pagine di citati la letteratura circola libera e impetuosa, ci avvolge e ci contagia, lasciando intravedere dietro di essa la sua vera e piu` antica vocazione, leggere: .
nelle pagine di questo imponente romanzo-fiume apparso nel 1936, israel j. singer seppe dare con incredibile capacita` epica la rappresentazione di un mondo e di una civilta` che di li` a poco sarebbe stata ferocemente annientata. e con il passo del grande narratore ci attira in un romanzo appassionante in cui, dipanandosi in un groviglio di esistenze - prime fra tutte quelle del reb abraham hirsh ashkenazi, commerciante di stoffe e capo della comunita` ebraica di lodz e dei suoi figli jakob bunin, generoso e pieno di gioia di vivere, e simcha meyer, introverso e abile negli affari -, rivive il mondo formicolante di vita di quella parte dell`europa che fu la culla del patrimonio umano, linguistico e culturale degli ebrei orientali. che cosa sia stato quel mondo lo si respira qui in ogni pagina. introduzione di claudio magris.
Registrato tra novembre e dicembre 2002 presso Reeltime Audio, Denton, Texas.
Registrazione aggiuntiva presso Crystal Clear, Dallas, Texas.
Traccia 15 registrata dal vivo a Denton, Texas.
Missaggio aggiuntivo presso Houston House Sound, Houston, Texas.
Masterizzato presso MWorks, Cambridge, Massachusetts. Masterizzato con HDCD.
nella scuola elementare del quartiere milanese del casoretto, una bambina racconta di un pedofilo che avvicina le vittime proprio come succede in televisione; visto che la polizia non si muove, scatta in azione la squadra dei giustizieri. cosi come questo primo racconto sembra una versione grottesca dei "giustizieri della notte", cosi le altre avventure che si succedono nel microcosmo della casa di ringhiera trascinano il lettore con il sarcasmo di raccontare una storia domestica sfiorando vari generi del thriller. il furto sentimentale. la movimentata persecuzione del sospettato innocente. la casa degli orrori splatter. i manga giapponesi. l?avventura tutta in una notte. e ciascuno degli intrecci, alla fine, si scioglie nell?abbaglio che ha ingannato la presunzione dei personaggi. nelle sarabande nere immaginate da francesco recami, la casa di ringhiera ha il ruolo della protagonista collettiva assoluta. e narrata come un ambiente che produce da solo misfatti, come una personificazione della cattiva coscienza collettiva di chi ci vive. ognuno degli inquilini ha segreti meschini e colpe senza importanza; ma si moltiplicano tra di loro, inacidiscono in un brodo di pregiudizi, luoghi comuni, equivoci paranoici e opinioni malevole: e generano crimini.
Singolo che anticipava l'album The Restless Kind, prodotto con Don Was.
