renato caccioppoli e` stato uno dei gtandi personaggi del `900 italiano. matematico geniale e cattedratico anticonformista, amatissimo a napoli, sua citta` natale, e` stato anche un magnifico pianista e un cultore di tutte le arti. nipote dell`anarchico mikhail bakunin, spirito libertario e inquieto, il ruolo politico svolto nella lotta antifascista prima e in quella per la pace poi, sara` la testimonianza di un impegno irriducibile liberato da ogni retorica. la sua sara` una vita eccentrica, in cui il disordine finira` per essere piegato agli scopi della ricerca del vero e del bello, fino ad assumere dignita` di metodo. vivere senza riprendere fiato sara` il suo modo di esistere anche nelle molte e importanti relazioni umane e sentimentali, sino al suicidio avvenuto l`8 maggio del 1959 e raccontato nel film di mario martone "morte di un matematico napoletano". il libro non si occupa di acquisizioni scientifiche - a queste e` dedicata l`appendice - ma di un`esistenza tormentata e affascinante dalla quale deriva la sintesi di un pensiero critico di irresistibile energia e attualita`. a distanza di dieci anni, siamo lieti di pubblicare una nuova edizione di questo libro, completamente rivisitata e arricchita rispetto alla precedente. questa edizione offre un contributo personale del sindaco di napoli, luigi de magistris.
sulla volta del teatro goldoni domina marx. sopra il suo ritratto, lo striscione: "proletari di tutti i paesi unitevi!". il diciassettesimo congresso del partito socialista italiano si apre a livorno il 15 gennaio 1921 e, dopo una settimana drammatica, si chiudera` con la scissione e la nascita del partito comunista d`italia. siamo al punto di non ritorno: e` vietato qualsiasi compromesso tra rivoluzionari e riformisti. sembra passato molto tempo dalla presa del palazzo d`inverno, mentre sono trascorsi solo tre anni e poco piu`. ma questa e` un`epoca nuova: il secolo breve e` cominciato e avanza molto velocemente. mancano meno di settecento giorni alla marcia su roma. in una cronaca politica animata dalle voci di protagonisti epici - da terracini a turati, da serrati a bordiga, a gramsci defilato e silenzioso - ezio mauro ricostruisce un capitolo fondamentale della nostra storia, che raccoglie in se` ideali altissimi di liberazione e riscatto, ma in cui sembrano tutti condannati dentro il perimetro delle loro divisioni, mentre il paese sta per essere inghiottito dalla reazione che si fa dittatura. da quella scissione usciranno due partiti che cambieranno per sempre la storia d`italia, ma quanto accadde a livorno dev`essere compreso: come un peccato originale, una tentazione ricorrente. perche` "altre dannazioni seguiranno, come sappiamo, nei cent`anni. ma le occasioni perdute pesano, anche quando svaniscono gli errori e scompaiono i loro protagonisti".
eretto a padrone e signore di tutti gli altri viventi, l`uomo considera oggi gli animali non umani quali oggetti a propria disposizione, nella piu` barbara ottica specista e antropocentrica. ma quale humus culturale ha determinato l`orrore in cui le specie non umane sono costrette a vivere? qual e` la reale condizione che sono costrette a subire? ed e` davvero immodificabile? attraverso il confronto tra specialisti, diversi per formazione e impostazione, questa raccolta vuole essere un proficuo contributo rivolto sia al mondo della scuola e dell`universita`, sia a tutti coloro che ritengono inaccettabile questo stato di cose, e intende problematizzare il rapporto uomo-animali non umani, fornendo elementi di riflessione che possano indurre a ridimensionare la follia antropocentrica.
la resistenza al fascismo non comincia nel 1943 ma inizia sin da subito, nel 1919. e una resistenza armata e civile, maschile e femminile, contadina e cittadina: uomini e donne che per ventisei anni combatterono contro il fascismo e morirono per opporsi al regime. che cosa li spinse a tanto? il trionfo della liberta sulla dittatura ci sarebbe stato anche senza il sacrificio delle loro vite?