chomsky si interroga sul rapporto tra democrazia e istruzione e, soffermandosi sulla tradizione libertaria di sinistra radicata nei valori dell`illuminismo, individua nell`istruzione una leva di cambiamento sociale. non c`e` democrazia senza educazione, non c`e` societa` realmente libertaria e illuminata fin quando il fine della produzione e` una produzione di beni e non di esseri umani liberi, reciprocamente associati in condizioni di uguaglianza, in cui non si e` solo spettatori ma partecipi.
una pagina di storia mai raccontata: il contributo dei medici alla resistenza partigiana, nelle parole di un protagonista, carlo lorenzo cazzullo. le vicende di un giovane dottore (divenuto poi un psichiatra) che decide di resistere ai nazifascisti senza smettere di esercitare la propria professione. una resistenza fatta di piccoli gesti di eroismo quotidiano e di grandi slanci di generosita`: stabilire i collegamenti, raccogliere fondi e materiale sanitario, aiutare i combattenti nelle valli e i partigiani in citta`, salvare ebrei e ricercati antifascisti proteggendoli negli ospedali cittadini. uno spaccato di vita dei medici durante l`occupazione nazifascista, "eroi borghesi", che hanno contribuito a fare dell`italia un paese libero.
nel 1951 alberto granado, con l`amico ernesto guevara, sali` su una vecchia moto e parti` per un viaggio attraverso l`america latina che avrebbe segnato il destino di entrambi, mettendoli di fronte al degrado e alla miseria di tanta parte della popolazione. al loro ritorno, ernesto avrebbe imboccato la strada dell`impegno rivoluzionario e alberto si sarebbe dedicato alla cura dei lebbrosi. si ritrovano nel 1961 nella cuba conquistata da fidel castro, dove il comandante che guevara si era ormai stabilito. all`invito del compagno, alberto lascio` il suo lavoro all`universita` di caracas e si trasferi` nell`isola, dove apri` una scuola di medicina e partecipo` con entusiasmo alla costruzione di una nuova societa`.
in questo libro vengono descritte le fasi di nascita, crescita e scenescenza dell`olivo, il suo ciclo vegetativo annuale e l`insieme delle attivita` agronomiche da condurre per perseguire il risultato di un olio di qualita`. dopo una panoramica delle tecniche di frangitura e separazione dell`olio, e una rassegna dei componenti piu` interessanti in esso contenuti, viene affrontato il tema dell`analisi sensoriale, come strumento individuale cioe` soggettivo, ma al contempo collettivo e quindi oggettivizzabile, per stabilire la qualita` del prodotto. conclude il testo una sezione dedicata alle ricette tradizionali toscane.
il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, marie-jo, la figlia venticinquenne di georges simenon, si uccide nel suo appartamento di parigi. e un suicidio annunciato, e del resto piu` volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, marie-jo era entrata sin dall`adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. simenon non raggiunge parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volonta` della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. nel 1980 lo scrittore compone queste "memorie" per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e da` vita a una sorta di grande affresco autobiografico.
indice del volume: conoscere internet: appunti sull`origine di una rivoluzione; strategie, tecniche e strumenti della ricerca in internet; la ricerca bibliografica in internet; lo spazio post-sovietico in rete; l`asia in rete; l`africa in rete; il medio oriente e il nord africa in rete; un lavoro di intelligence; petrolio e geopolitica nella regione del mar caspio; lo sviluppo sostenibile nella federazione russa; donne e lavoro in giappone; la questione della riduzione del debito dei paesi in via di sviluppo; le truth commission e le commission of inquiry internazionali in africa; l`impatto socio-economico dell`aisd nell`africa. libro riporta i contributi di: o cappelli; m. cerimele; m. guadagnino; m. herrmann; l. sorrentino.
chesterton apre questa raccolta di scritti con una doppia ironia: che nel giallo la tecnica e` tutto e che lui stesso ha scritto alcuni dei peggiori gialli del mondo. chesterton spiega come si scrive un giallo, come si lavora nella officina del mistero e della sorpresa. in realta` chesterton spiega anche come si debba leggere un giallo, come scoprirne la qualita`, come cedere al suo incanto razionale senza cadere nel vizio della serialita`.
l`idea originaria di questo volume - che risaliva allo stesso leonardo sciascia - era quella di raccogliere i risvolti di copertina che lo scrittore siciliano aveva scritto nel corso degli anni per la collana "la memoria" dell`editore sellerio. nel tempo il progetto si e` ampliato e il volume raccoglie oggi tutti gli scritti di sciascia, per lo piu` non firmati e destinati a servire l`attivita` editoriale piu` strettamente produttiva, sempre per l`editore sellerio. oltre ai risvolti, percio`, raccoglie le avvertenze editoriali, i segnalibri, le introduzioni alle varie parti delle antologie.
in un mondo pervaso dalla violenza, che ci sta abituando a orrori inauditi, e` difficile tenere viva la propria fede, la speranza, la fiducia nell`uomo. ora che ciascuno di noi si sente come anestetizzato di fronte alla barbarie cui assistiamo quotidianamente, le parole di speranza di questo papa sofferente e che tuttavia non rinuncia a stare vicino ai fedeli, a condannare fermamente ogni forma di prevaricazione e a spronare gli uomini al dialogo e alla pace ci aiutano a riflettere su noi stessi, sul nostro rapporto con dio, sul futuro dell`umanita` tutta.
dalla ricostruzione della cosiddetta "conferenza di wannsee" del 20 gennaio 1942, dove viene sistematizzata la "soluzione finale", alla descrizione analitica della macchina genocida organizzata dal terzo reich con metodi prettamente "scientifici" e industriali che conclude il libro, le vicende del passaggio dall`antisemitismo come ideologia alla pratica dello sterminio vengono ricostruite in modo esauriente ed accessibile.
nel i960, il fotografo cubano alberto korda scatto` a ernesto che guevara una foto destinata a diventare la fotografia piu` riprodotta della storia. "la secondo vita del che" e` il racconto della incredibile metamorfosi di questa immagine che da scatto fortuito e` diventata uno dei simboli di ribellione per eccellenza e si e` poi trasformata in un brand stampato sugli oggetti piu` impensabili, dalle t-shirt ai preservativi. casey ne ripercorre la storia, dall`uso consapevole che ne fece fidel castro per promuovere la rivoluzione cubana, al suo imporsi come icona dopo la morte del che, anche grazie a personalita` come jean-paul sartre, giangiacomo feltrinelli e andy warhol che la portarono nel mondo. casey ne segue le tracce in europa, nelle americhe, in asia, tra dissidenti e governi rivoluzionari, idealisti e mercanti, nell`industria del turismo e nella nuova economia dell`informazione, nell`arte e sulle etichette delle bottiglie, mostrando come il processo di costruzione del mito e quello della sua mercificazione si sono intrecciati, fino a creare un simbolo immortale, una bandiera capace di rappresentare un`infinita` di significati, idee, desideri.
fin dai primissimi anni cinquanta, claude le`vi strauss levo` la sua voce nel nascente dibattito sul problema del razzismo. lo fece con "razza e storia" dove attribuiva al carattere etnocentrico proprio della civilta` occidentale la responsabilita` della nascita delle teorie naziste. a suo parere era essenziale rifiutare l`idea del primato dell`occidente. queste riflessioni furono sviluppate e corrette nell`intervento, datato 1971, dal titolo "razza e cultura". i due scritti sono stati raccolti in questo volume e stupiscono per la tragica attualita` di quanto denunciano. in appendice viene presentata l`intervista rilasciata da le`vi strauss nel giugno 2000 a marcello massenzio.
sin dalle origini dell`islam, costantinopoli aveva rappresentato per i musulmani una preda quanto mai ambita. gia` poco dopo la morte di maometto, alcuni dei suoi seguaci si erano spinti sin sotto le mura della citta`, ma la "seconda roma" aveva sempre resistito a ogni assalto. solo molto piu` tardi, nel 1453, un altro maometto, mehmed ii, il sultano ottomano che portava lo stesso nome del suo profeta, riuscira` a realizzare quell`antico sogno. tursun bey, biografo ufficiale del sovrano, ha scritto una relazione dell`impresa, originariamente intitolata "la storia del padre della conquista". la prosa e` disseminata di versi poetici, l`arte retorica e` spinta ai suoi limiti estremi e la mano di dio aleggia costantemente sull`operato degli uomini, buoni o cattivi.
l`origine, lo sviluppo e la funzione della fiaba studiato dal grande narratore che ha portato a termine la prima grande raccolta organica del patrimonio favolistico italiano.
le nostre nonne tenevano sempre a portata di mano una scatola di bicarbonato di sodio, prodotto dalle molteplici applicazioni, considerato sicuro e molto efficace. questa preziosa sostanza veniva usata per lavare frutta e verdura; se ne assumeva una dose in caso di digestione difficile o di acidita` di stomaco; era l`ideale per la pulizia della cucina e del bagno o per disinfettare gli abiti e gli accessori dei neonati; veniva messo in piccole dosi persino nell`acqua della lavatrice per combattere il calcare! ecco un piccolo manuale piacevole e istruttivo che vi fara` scoprire le incredibili virtu` del bicarbonato di sodio, impareggiabile alleato in quasi tutti i lavori domestici e utile rimedio ai piccoli malanni quotidiani. una raccolta di consigli, informazioni e trucchi per farvi diventare affezionati consumatori di questo prodotto dai benefici inestimabili per la salute e il benessere, per le ricette di cucina, per l`igiene personale e la bellezza, per gli animali domestici, per chi pratica sport, per la casa, il giardino e l`automobile. perche` comprare prodotti diversi, molti dei quali sono inquinanti, quando uno soltanto, inoffensivo per l`ambiente, puo` bastare? poco costoso e amico della natura, e` veramente ora di riscoprire i molteplici usi del bicarbonato di sodio! provalo subito!
il libro costituisce un ampio e variegato affresco descrittivo della giornata che precedette il primo importante fatto d`armi della seconda guerra d`indipendenza italiana: il 4 giugno 1859 nei pressi della cittadina lombarda di magenta (a 25 km a ovest di milano), le truppe franco-piemontesi, comandate dall`imperatore napoleone iii, riuscirono a battere, dopo una serie di aspri scontri protrattisi fino al tardo pomeriggio, l`esercito austriaco agli ordini del maresciallo gyulai.
nell`entroterra profondo della valle del douro, nel nord del portogallo, prende vita la saga della famiglia del piccolo jose`, che, una volta adulto, ricompone la storia dei suoi antenati e poi la propria intrecciando i fili dei racconti e degli episodi vissuti come testimone da bambino. gli avi di jose` sono soprattutto gente di campagna che coltiva una terra ribelle con la propria fatica e l`ostinazione di chi ha solo quello per cui battersi, ma fra i suoi parenti ci sono anche personaggi speciali, come il nonno calzolaio, cosi` saggio e rispettato da rimanere nel ricordo di un`intera comunita` per piu` di mezzo secolo; e lo zio scapestrato, che si e` legato a non si sa quante donne, da cui ha avuto non si sa quanti figli; e ancora nonne piene d`energia, zii storpi e caparbie ragazzine che fanno impazzire i genitori. generazione dopo generazione, la famiglia di jose` attraversa il novecento, vivendo sulla propria pelle il distacco dall`era contadina e la trasformazione della societa`, l`impatto con la grande citta`, la guerra, la dittatura, la poverta`, sempre ascoltando in sottofondo il costante richiamo delle origini, della campagna, dove tutto segue ancora regole semplici. ernestina e` dunque un viaggio emozionante, tenero e divertente tra le memorie e le storie di una vita familiare e la descrizione di un mondo rurale quasi scomparso in europa.
"barbapapa` e` il soprannome che la redazione di `repubblica` aveva dato a eugenio scalfari, il fondatore e il primo direttore. ho lavorato accanto a lui per quattordici anni, piu` altri diciassette all"espresso`. e oggi qualche amico mi domanda sorpreso: `perche` hai voluto scrivere da canaglia la storia del trionfo di barbapapa` e di quanto e` accaduto dopo?`. rispondo che l`ho fatto per non sottostare alla regola plumbea che tutela i grandi giornali. fortezze sempre ben difese, capaci di incutere un timore riverenziale che induce a cautele cortigiane e narrazioni felpate. con un po` di presunzione, sono convinto che nessun altro fosse pronto a costruire un racconto fondato su un`infinita` di ricordi personali e con l`aiuto di un diario tenuto per decenni. tuttavia questo non e` un libro riservato ai soli addetti ai lavori. l`importanza acquisita da `repubblica` nell`ultimo trentennio fa del quotidiano guidato da scalfari e oggi da ezio mauro un testimone unico dell`italia odierna. uno specchio autorevole, e in molti casi autoritario, che rimanda a un potere invisibile, ma concreto. lo detiene il gruppo raccolto attorno a una testata in grado di influenzare partiti, governi, mode culturali, comportamenti di massa. il mio racconto riporta sulla scena le stagioni che hanno reso forte `repubblica`: l`epoca violenta del settantasette, la bufera del terrorismo, l`assassinio di moro, il caso p2, le battaglie con il psi di craxi e il pci di berlinguer...
con le mani tremanti per l`emozione, elisa lesse velocemente ad alta voce... "ildegarda von bingen vissuta nel medioevo, intorno all`anno mille. compose inni al signore raccolti in un`opera chiamata `sinfonia dell`armonia delle rivelazioni celesti`. insegno` medicina, teologia e scrisse trattati di scienza...". eta` di lettura: da 8 anni.
non ci sono che i poeti, talvolta, ad aprirci gli occhi sui piccoli miracoli della realta` quotidiana. quelle epifanie che lacerano il velo delle cose che ci circondano, la cortina delle abitudini, e illuminano l`esperienza con lampi improvvisi di significato. dopo le grandi epifanie di proust e di joyce, capaci di gettare fasci di luce metafisica sull`esistenza dell`uomo moderno, ritroviamo qui piu` umilmente piccole rivelazioni, tracce di senso, fuggevoli bagliori, che trapelano nel tessuto dei gesti quotidiani, nel grigiore dei paesaggi urbani, tra le stesse pareti dei nostri appartamenti. e un filone della poesia italiana contemporanea, che questo libro - nato dalla viva esperienza di un cenacolo letterario milanese - racconta attraverso tredici saggi su altrettanti poeti, accomunati da questo sguardo `doppio`, che legge nella realta` di ogni giorno una sorta di trascendenza minimale, una luccicanza epifanica che rinvia ad altro, a cio` che e` dietro la semplice visione. ma per cogliere questa sommersa radiosita` epifanica, nella lirica contemporanea, il libro suggerisce e sviluppa un approccio critico nuovo, ermeneutico ed empatico, metamorfico e narrativo, che superi le fredde griglie del formalismo strutturale e stabilisca tra critica e testo un circolo virtuoso, dove il testo venga vissuto come soggetto e non semplicemente oggetto di analisi.
Band rock blues, con forti influenze psichedeliche, che arriva dalla Florida. Se vogliamo trovare dei paragoni possiamo citare Canned Heat, Blues Magoos, Blues Project, Tony Joe White. Gli Owsley mischiano ad arte blues, swamp rock, psichedelia, chitarre distorte, in un pampleth sonoro molto personale.
Nuova band, californiana, che mischia rock e psichedelia con una attitudine molto moderna. Si rifanno ai Pink Floyd, ma anche ai Cream, con profonde dosi di improvvisazione, come la più classica delle jam bands. Brani lunghi: dai 17 minuti di Parsley ai 19 di Tools, passando attraverso i 18 di One. Solo cinque canzoni, più di settanta minuti di musica.
un papa, un concilio, un evento. in un antico scrigno viene ritrovato un manoscritto che per mille anni e` rimasto occultato all`interno della citta` santa, gerusalemme, e che narra cio` che e` avvenuto veramente prima, durante e dopo la i crociata. una storia ricca di azione e di colpi di scena, vissuta in prima persona dall`estensore del manoscritto, in cui si intrecciano le vicende di un ragazzo proveniente da clermont e quelle della perla di esh sham. il gioiello piu` prezioso dell`oriente e` uno pseudonimo sotto cui si cela l`altro protagonista di questa vicenda epica e intrisa di mistero. un romanzo che cela nel suo intimo un forte desiderio di redenzione e pace tra i popoli, nonostante l`impervia guerra alimentata dal profondo odio tra cristiani e musulmani.
nella messe di testi e corsi miranti a potenziare le abilita` strategiche nel marketing, nell`organizzazione, nella finanza aziendale, eccetera - i "fondamentali" del mestiere di manager sono troppo spesso trascurati. eppure e` li`, nel quotidiano, che si riconosce il manager capace. nel suo saper capire i collaboratori, nel gestire una riunione, nel prendere una decisione o nel diagnosticare le cause di un problema. e non sempre i problemi e le decisioni sono di portata strategica, anzi. quante volte avviene che ci si senta frustrati e impotenti, davanti a un fenomeno in apparenza marginale, ma che per quanto si cerchi di fronteggiarlo - sembra impermeabile a qualsiasi nostro tentativo? probabilmente non c`e` dirigente o quadro d`azienda che non si sia mai chiesto se, per caso, la propria efficacia non dipenda piu` dal proprio agire quotidiano, anziche` dai suoi grandi orientamenti strategici. "si fa presto a dire manager" vuole dare una risposta a un interrogativo che e` tanto diffuso, tra i manager stessi, quanto sottaciuto: come esser manager ogni giorno, tra telefonate, collaboratori che interrompono, problemi anche piccoli che vengono rovesciati sul tavolo del manager?
l`autore ha raccolto una grande mole di documentazione, armato di macchina fotografica e di blocco per appunti, per approfondire la conoscenza delle alpi e delle sue genti. nel presente volume si segue l`autore nelle sue peregrinazioni lungo le valli alpine, alla scoperta di storie, insediamenti, attivita` artistiche, manifestazioni di vita quotidiana, credenze e tradizioni.
una raccolta unica nel suo genere sulla saggezza e la spiritualita` degli indiani d`america. orso in piedi, alce nero, tatanga mani, momaday e ohiyesa sono solo alcuni degli autori qui chiamati a testimoniare il profondo amore per la natura e il grande rispetto per la vita che il popolo pellerossa sa esprimere. accompagnati dalle suggestive fotografie d`epoca di edward s. curtis, i pensieri e la saggezza degli indiani d`america ci rivelano un mondo spirituale assai ricco e profondo.
nel 1933 osip mandel`stam, poeta in disgrazia, in procinto di diventare carne da lager, , e studia l`italiano servendosi della divina commedia. in crimea durante la primavera scrive "conversazione su dante", ma quando tenta di pubblicarlo incontra una serie di rifiuti. di certo il saggio non ha nulla a che vedere con il realismo socialista, ne` corrisponde al canone degli studi danteschi. affrancando il italiano da secoli di retorica scolastica, mandel`stam ragiona su cio` che presiede alla nascita della sua poesia: in primo luogo, la metamorfosi. tutto, nella commedia, e` in movimento, e per il vero lettore, , leggere dante significa rifiutarsi di restare incatenati a un presente che a sua volta e` saldamente ancorato al passato: . unico poiche` sembra comprendere tutti i linguaggi, quello di dante evoca il mondo con irripetibile potenza, e la conversazione di mandel`stam, tripudio di luminose intuizioni, costrutti arditi e metafore inusitate (biologiche, musicali, meteorologiche, tessili), in una prosa continuamente attraversata da squarci di poesia, scorge e mette in luce i tratti piu` moderni, addirittura sperimentali, del suo poetare.
scritto nei primi anni del xix secolo, "destini dei fiori nello specchio" e` considerato l`ultimo grande classico dell`epoca imperiale cinese. il romanzo, unica opera del filologo e insigne linguista li ruzhen, e` qui presentato per la prima volta in italia nei 40 capitoli iniziali che ne costituiscono la parte di maggior rilevanza. complesso gioco letterario costruito come un divertissement, il testo si snoda su molteplici piani: il mondo ultraterreno, l`impero celeste dell`epoca tang (vii-x secolo d.c.) e gli immaginari paesi d`oltremare. la vicenda ha inizio quando la dispotica imperatrice wu zetian ordina a tutti i fiori dei giardini imperiali di sbocciare in pieno inverno. le fate dei fiori acconsentono, contravvenendo alle leggi celesti, e vengono cosi` condannate a "scendere nella polvere rossa", ovvero a incarnarsi come esseri mortali sulla terra. i loro destini si incroceranno con quello di tang ao, funzionario imperiale che, degradato al rango inferiore di xiucai per le sue sovversive amicizie, decide di abbandonare la carriera accademica e intraprendere un lungo viaggio per mare alla ricerca dell`immortalita`. elementi fantastici, storici e satirici si intrecciano in una narrazione ricca di influenze taoiste, buddiste e confuciane dando vita a una grande celebrazione della cultura cinese in tutte le sue espressioni.
a piu` di vent`anni dalla morte, avvenuta il 4 dicembre 1993, frank zappa resta, per molti versi, un musicista enigmatico. nonostante libri, saggi e volumi ne abbiano indagato da tempo e ampiamente la figura e la produzione sotto varie angolature, solo di recente, con notevole ritardo, si e` avviata nel mondo anglosassone una seria ricognizione musicologica, in grado di illustrare la sua capacita` di pensare il rock con gli strumenti compositivi della musica classico-contemporanea. zappa e` infatti una figura unica nella storia della musica del ventesimo secolo. e stato il solo grande compositore a cimentarsi con pari attenzione e maestria sia nel campo del rock che in quello della musica "colta" nel senso piu` ampio e aggiornato del termine: dall`ensemble all`orchestra sinfonica, alle forme elettroacustiche ed elettroniche. questo libro amplia un saggio apparso nel volume collettaneo "frank zappa domani", curato da gianfranco salvatore e pubblicato da castelvecchi nel 2000, affrontando per la prima volta alcuni degli affascinanti meccanismi teorico-pratici della sua arte, rivelando la sorprendente originalita` con cui zappa crea il suo lessico musicale e ponendosi come una pionieristica esplorazione del linguaggio modale del musicista. viene cosi` alla luce un magistero compositivo nel quale rock e pratiche eurocolte mostrano singolari affinita` di concezione. la narrazione e l`analisi abbracciano i primi, cruciali quindici anni dell`attivita` di zappa, da quando nella seconda meta` degli anni sessanta, alla testa dei mothers of invention, mette a soqquadro la scena rock internazionale, fino agli sviluppi successivi e alla compiuta elaborazione di quel suo stile unico e inconfondibile che lo ha consegnato alla storia della musica tout court: un tratto provocatorio, coltissimo ma anche divertentissimo, sempre al confine fra satira socioculturale e densita` di stile. ecco perche` questo saggio e` un testo prezioso, che va a collocarsi fra i rari studi analitici dell`
ci sono una gallina gringa e un maiale colombiano. la prima propone al secondo di entrare in affari e vendere sandwich: basta che ciascuno fornisca la meta` degli ingredienti. , dice la gallina gringa. , chiede il maiale colombiano. . gira questa storiella negli ambienti intellettuali di sinistra della colombia. a juan pablo, che lavora nell`esercito come un tempo suo padre, non fa ridere. perche` sa che c`e` qualcosa di vero. la realta`, pero`, e` complessa, e quella del suo tormentato paese ancora di piu`. per lui, chi vive in mezzo alla violenza vuole una cosa sola: ordine. lisette, una giornalista americana cresciuta tra le dolci colline della pennsylvania e appena rientrata esausta dall`afghanistan, vuole invece una e va a cercarla proprio in colombia. in colombia e` andato anche mason, sottufficiale di collegamento delle special forces che ha cominciato la carriera militare in iraq e che, dopo essere diventato padre, ha capito di averne abbastanza di carri armati e ordigni esplosivi. abel, che in colombia e` nato, al contrario non ha avuto scelta. e nemmeno la sua famiglia, finita nel tritacarne delle lotte tra guerrilleros, paras e narcos che seminano sangue e terrore in ogni angolo della giungla. dopo fine missione, raccolta di racconti frutto dell`esperienza come marine in iraq, phil klay torna a parlare di guerra, ma stavolta allarga l`inquadratura includendo anche afghanistan, colombia e yemen. e una scelta letteraria, ma la globalizzazione bellica non e` fiction: le forze all`opera da una parte trafficano intanto anche da un`altra; i soldati e i mercenari un giorno utili qua il giorno dopo servono la`; e ogni bomba che cade ha dietro una sofisticatissima tecnologia messa a punto in lindi laboratori sparsi per mezzo mondo. connessi in una macchina mostruosa, i personaggi di klay, nel silenzio che segue scoppi e fanfare, si ritrovano soli di fronte al tribunale della loro coscienza
quando crollo` il cosiddetto `socialismo reale`, gabriel garcia marquez lancio` un allarme. pavento` lo sprigionarsi di un `fondamentalismo democratico`, fondato sul presupposto che cio` che non e` come noi e` `il male`. gli effetti di tale svolta, impressa al pianeta, sono sotto i nostri occhi. ma il fenomeno viene da molto lontano: si tratta dell`esito deludente della grande speranza, durata secoli, di portare le societa` umane ad inverare la democrazia. questo libro racconta questa storia.
la nuova astronomia, le osservazioni compiute con il cannocchiale e il microscopio, il principio di inerzia, gli esperimenti sul vuoto, la circolazione del sangue, le grandi conquiste del calcolo. e insieme le grandi idee e i grandi temi che furono centrali nel corso della rivoluzione scientifica: il rifiuto della concezione sacerdotale o ermetica del sapere, la nuova valutazione della tecnica, il carattere ipotetico o realistico della nostra conoscenza del mondo, i tentativi di impiegare i modelli della filosofia meccanica, la nuova immagine di dio come ingegnere o orologiaio, l`introduzione della dimensione del tempo nella considerazione dei fatti naturali. questa materia immensa, questa nuova immagine del mondo, e` affrontata con facilita`, trasparenza, precisione e rara passione da paolo rossi, storico della filosofia e della scienza. .
il volume raccoglie i primi lavori di jon fosse, autore tra i piu` importanti e influenti del teatro contemporaneo. gia` in questi scritti vengono tuttavia rivelati gli elementi fondanti della poetica del drammaturgo norvegese: una scrittura secca e affilata, in cui il ritmo serrato, fatto di non-punteggiatura e intonazioni volutamente ambigue delle battute, contraddistingue la parabola esistenziale di personaggi isolati, in continua ricerca del proprio io e di una redenzione nel difficile legame con l`altro.
Album del 2004. CD non sigillato.
il panorama cerimoniale del nostro paese sembra caratterizzato da profondi processi di reinvenzione, rifunzionalizzazione e risemantizzazione, dopo aver vissuto un periodo di dimenticanza e abbandono. ma la ripresa della festa, che appare oramai un dato scontato, presenta in realta` una fenomenologia complessa. si sa che la festa possiede una forza conservativa e rigenerativa, che i suoi simboli fondanti si aggiornano costantemente, in linea con le trasformazioni economiche, sociali e culturali del contesto cui si adegua. coniuga tradizione e innovazione, mescolando in maniera creativa passato e presente, innestando nuove valenze su vecchi modelli, attribuendo nuovi significati a simboli del passato. accanto a quelle strettamente legate alla tradizione nel nostro paese compaiono e si celebrano pero` feste nuove, funzionali alle esigenze dei fruitori, che molti studiosi considerano invenzioni gratuite, legittimate solamente da ragioni di tipo commerciale e legate al business turistico: feste che sembrano non avere un passato e di cui non si trova traccia ne` nel calendario religioso ne` in quello contadino. usando in maniera convenzionale la distinzione tra feste "tradizionali" e feste "nuove", avendo consapevolezza della complessita` della problematica e facendo ricorso all`osservazione etnografica, si cerchera` di individuare il comune denominatore che spesso lega le une alle altre.
lettore assiduo, attento alle novita` nel campo della storia della lingua italiana come nei terreni (contermini e sinottici) della storiografia, della medicina, della scienza in senso piu` ampio, luca serianni offre in questo libro una prova esemplare della sua attivita` di recensore e di prefatore. raggiungendo le soglie del libro e invitando a oltrepassarle, la sua scrittura ci conduce per mano al centro dell`opera, attraverso la porta della lettura linguistica, paradigma di un metodo e ancor piu` di uno sguardo.
se desideri raggiungere la tua soddisfazione professionale e personale e stai cercando un metodo concreto per allenare il tuo carattere, potenziare il tuo carisma e sfruttare le tue competenze, questo e il libro giusto. "be a rockstar" rivoluzionera la tua vita lavorativa e personale. scritto per imprenditori, manager, leader di team e chiunque desideri crescere, questo libro ti guida con il metodo r.o.c.k.s.t.a.r. per potenziare e allenare la tua attitudine carismatica da rockstar.
prima di divenire nel cinema un impareggiabile attore comico, toto` fu, negli anni trenta, uno dei massimi interpreti del teatro della tradizione popolare napoletana. in questo volume che raccoglie esilaranti sketch e scene che attingono direttamente alla , al genere del varieta` innovato dal cafe`-chantant, fino alla , viene restituito lo spirito piu` genuino della comicita` di toto`: irriverente nella satira politica (e, per questo, vittima della censura fascista), irresistibile quando ridisegna i luoghi comuni sulla napoletanita`. questi testi svelano la completezza artistica di toto`, qui investe di assoluto mattatore della scena, lungo una variegata galleria di personaggi in cui spiccano le sue inconfondibili doti di ironica maschera.
nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei piu popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente e mai come ci immaginiamo. le piu antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l?avevano conosciuto da vicino. percio potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non e cosi. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant?anni dopo la sua morte, l?ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell?ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall?oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell?ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell?ecumenismo. non e questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi e un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perche ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi e stato davvero quest?uomo straordinario?