la classica opera in cui un grande artista italiano, noto in tutto il mondo per l`estrosita` e la leggerezza delle sue creazioni, ha demolito una volta per sempre il mito dell`artista-divo per sostituirlo con la figura del "designer". attraverso una avvincente analisi di opere e di temi, condotta con disegni e immagini chiare e godibili, munari fornisce una presentazione estremamente esauriente del design e delle sue diverse specializzazioni: visual design industrial design - graphic design - design di ricerca.
giuseppe pignatone e michele prestipino ci svelano le caratteristiche e le trasformazioni delle organizzazioni mafiose di cui si sono occupati nella loro lunghissima esperienza da palermo a reggio calabria, fino alle piu` recenti inchieste che hanno coinvolto la capitale. il libro analizza il dna della mafia siciliana e di quella calabrese: la struttura organizzativa su cui entrambe si fondano, la `famiglia` in cui si entra mediante cerimonie solenni e, infine, il sistema di relazioni che le collegano a soggetti esterni. un`ampia parte - aggiornatissima alle ultime decisioni dei giudici romani - e` dedicata alla presenza della mafia nel lazio e nella capitale. dalle vicende romane si prende spunto per affrontare un aspetto oggi centrale nelle pratiche mafiose: l`utilizzo sistematico dei metodi corruttivi e collusivi, senza mai dimenticare che mafia e corruzione sono due cose diverse. infine gli autori prendono in esame gli scenari piu` recenti e di frontiera della criminalita` economica, particolarmente preoccupanti perche` l`espansione delle mafie e la penetrazione dei capitali illeciti nell`economia legale mettono in pericolo le basi stesse della vita democratica.
la caduta di costantinopoli nel 1453 apparve ai contemporanei come un evento epocale. mentre gli eserciti turchi sembravano ormai destinati a conquistare roma e a instaurare un nuovo impero islamico, in tutta l`europa dilago` un clima di terrore in cui presero a diffondersi profezie che annunciavano conseguenze terribili e perfino la fine del mondo. la caduta di costantinopoli del 1453 nelle mani dei turchi segna la fine di un impero bimillenario e di un potere che si riteneva universale. e un evento epocale ma anche la fonte di sogni, di aspirazioni, di leggende e di profezie.
forse non lo sapete, ma il piccolo oggetto che avete in mano - cosi` maneggevole, chiaramente stampato, dai caratteri eleganti, corredato da un frontespizio e da un indice - deve quasi tutto al genio di aldo manuzio, che cinque secoli fa ha rivoluzionato il modo di realizzare i libri e ha reso possibile il piacere di leggere. benvenuti nel mondo del primo editore della storia.
un ricettario suddiviso per occasione, ma anche un racconto in prima persona dedicato a tutti coloro che vogliono abbracciare un`alimentazione vegetale o anche solo comprenderla meglio. che abbiate scelto di mangiare vegetale voi stessi, o che l`abbia fatto un familiare, un partner o un amico, questo libro fa per voi: l`autrice parte narrando la sua storia personale, percorre poi tutti i dubbi e le domande che potrebbero sorgere riguardo a questo stile di vita e propone oltre 80 ricette adatte a ogni situazione, accompagnando il lettore per mano verso un mondo vegetale e inclusivo, che incentiva la convivialita`. carlotta perego non ha dubbi: la cucina vegetale puo` unire anziche` dividere e puo` essere davvero per tutti. persino per coloro che, magari per tradizioni familiari o abitudini radicate, non l`hanno mai presa in considerazione. il percorso del lettore e` accompagnato dalla delicatezza e dalla comunicazione accogliente che hanno reso carlotta perego un punto di riferimento in italia per la cucina vegetale. perche` mangiare vegetale non deve significare l`esclusione dalle occasioni sociali: si puo` trovare una strada comune, fatta di gusto e di piacere per tutti.
in queste pagine, la ricostruzione dello scenario storico nel quale opera michelangelo dopo il giudizio universale si accosta all`analisi minuziosa della sua produzione, cosi` da permettere al lettore di entrare profondamente nell`opera del genio, comprendere appieno le sue emozioni e ancora piu` chiaramente, per le dettagliatissime indagini tecniche condotte dall`autore durante i suoi restauri, il suo prodigioso talento manuale. dal giudizio universale al mose` di san pietro in vincoli, dalla cappella paolina ai piccoli dipinti per vittoria colonna, la storia avvincente dell`ultima stagione creativa del genio del rinascimento, tra profonde inquietudini religiose e nuove forme espressive.
"i racconti di tre sentieri per il lago... sono una delle grandi raccolte narrative del nostro secolo. senza saperlo e volerlo, la bachmann si allontano` un poco da se stessa: cancello` o sfumo` l`ossessione in cui aveva vissuto; e l`ultimo racconto, che da` il titolo alla raccolta italiana, e` in qualche modo una riconciliazione con la figura paterna e con l`austria materna, sebbene l`incontro e l`addio siano cosi` dolorosi" (pietro citati).