2 LP. Attesa nuova prova di studio per la band Usa.C'è un senso di spazio in questo nuovo lavoro. The Hold Steady non hanno mostrato questo lato in precedenza. Molte canzoni sono nel classico stile della band, con le chitarre dure in evidenza (Hurricane J,Rock Problems), ma i due brani di apertura (The Sweet Part of the City e Soft in the Center), sono ariosi e fruibili con Craig Finn alla chiara ricerca di elementi innovativi. Nuova edizione in vinile, per il decimo anniversario. Versione rimasterizzata, copertina rinforzata. Contiene 9 canzoni in più rispetto all'originale ed ha delle nuove note di copertina.
Fullbright è un esordiente. Un folksinger fatto e finito. Figlio ( dal punto di vista musicale ) di Woody Guthrie, ha registrato questo disco dal vivo da solo: voce, chitarra ed armonica. Coraggioso e bravissimo, John ha un futuro davanti a sè, come dimostrano alcune canzoni scritte di suo pugno e come conferma la rilettura di Hallelujah di Cohen. Non facile da reperire.
Dopo Brothers, che ha consacrato il successo del duo di Akron a livello mondiale, c'era una certa curiosità per vedere cosa avrebbero fatto. Beh, nulla è cambiato: blues e rock, una canzone splendida ( Little Black Submarine ), una manciata di composizioni di ottimo livello ( dalla torbida Gold on The Ceiling al soul di Stop Stop, dal beat garage di Run Right Back alla dura Hell ). Auerback è una forza della natura, come esecutore ma anche come compositore, mentre Carney rimane un picchiatore di livello. La commistione di stili funziona sempre, molto bene.
Mini album, 5 scatenate canzoni di rockin' country per la giovane Lydia Loveless. Più elettrico rispetto al precedente lavoro.
Roots rock, country rock, vibrante e vitale. Nuova band, che arriva dall'Arizona e che si ispira a Dwight Yoakam. Toomy Ash è una bella ragazza, bionda e dotata di una voce brillante, mentre la band, rockin' country, la segue senza sbagliare una nota.
Oblon è un turnista, in questo momento suona la batteria nella band di Paul Simon. Ma è anche un musicista di talento. Così ha deciso di assoldare due sidemen del valore di Jim Keltner e Larry Goldings per registrare la sua prima prova da solista. Ed il disco rivela che Oblon è molto più che un turnista. E' un cantautore vero e proprio, con una vena folk blues intrigante, una buona voce. Il resto lo fanno quelli che gli stanno attorno.
L'etichetta è la Sundazed, ma questo non deve trarvi in inganno. Infatti non si tratta di una ristampa, bensì di un disco nuovo di una band, inglese, al suo esordio. Una band con già una storia alle spalle ed un suono che richiama la sweet psychedelia californiana o il cosmic country, che ricorda certe cose dei Byrds o dei primi Flying Burrito Brothers. Molto piacevoli.
Tammy è la figlia di Ronnie Van Zant, membro fondatore e voce solista dei Lynyrd Skynyrd. Una delle famiglie più musicali della musica americana. Prodotto da Robert White Johnson, già dietro alla consolle per i dischi di Johnny Van Zant e dei Van Zant Brothers( Johnny e Donnie ), il disco è proprio un affare di famiglia. I fans del suono sudista sono avvertiti e, anche se Tammy non fa brani di suo padre, il titolo è già tutto un programma.
Figlio del grande Bobby Bare, Bare Jr non è necessariamente influenzato dalla musica country: anzi la sua musica è un cocktail di stili che incorpora anche il country. Una sorta di manifesto del rock contemporaneo mischiato alla canzone d'autore. Accompagnato dalla Young Ciminals Starvation League, la sua band, Bobby dà fondo alla sua creatività e ci offre un disco interessante, che mostra la sua crescita come autore e la sua decisa indipendenza da un nome ingombrante ( artisticamente parlando ) come quello di suo padre.
La copertina ed il titolo richiamano Woody Guthrie e la sua epoca. Ma la musica poi ci porta ai giorni nostri, al rock con influenze country ed anche folkie. Ci sono idee innovative, leggi Calexico ma anche Wilco, suoni diretti ed obliqui, dove si mischiano stili e culture varie. Originali.
Per chi ancora non la conoscesse Lydia Loveless è una country singer, originaria di Columbia Ohio, molto personale, anche idiosincratica. Infatti Lydia nella sua musica mette assieme pop, classic country, honky tonk ed anche punk rock. Una commistione di suoni e di ritmo ad alta pressione. Questo non è un album nuovo, bensì una compilation di rarità e brani oscuri. Infatti il CD contiene le cinque canzoni dell'EP Boy Crazy, quindi sei singoli, con le loro facciate B, mai apparsi su un album ed altre chicche. Il bello è che il disco suona come se fosse un album fatto e finito. Potenza del rock and roll.
Hollis Brown, band che arriva dai Queens di New York, sono una solida band di hard wokin' musicians che creano la propria musica rifacendosi alle radici operaie della terra da cui provengono. Il nome della band arriva da una canzone di Dylan ed il modo di fare musica del gruppo è sempre stato onesto e diretto, elettrico e senza fronzoli, con canzoni solide, melodie vere ed una strumentazione molto classica.Scrivono ed incidono come se fossimo negli anni settanta, ma le canzoni non hanno un sapore retrò, ma una struttura diretta che le rende molto moderne. Ozone Park è il loro quinto disco, a dimostrazione della qualità della loro musica.
Naxos 1995. NON SIGILLATO.
A dieci anni dal debutto, il tastierista degli Heartbreakers di Tom Petty torna con un nuovo album di studio prodotto da Jonathan Wilson e realizzato con una serie di ospiti tra cui Taylor Goldsmith dei Dawes, Sara Watkins dei Nickel Creek, Sebastian Steinberg dei Soul Coughing e la cantante Jenny O. Suonando tutte le tastiere possibili, con Wilson alla batteria, Goldsmith alla chitarra e Jenny O e la Watkins ai controcanti, Tench mette a punto un disco profondamente personale e a tratti introspettivo che cresce ascolto dopo ascolto. Con una voce che di primo acchito può sembrare fragile ma che con lo scorrere delle canzoni conferisce al disco un'aria di vulnerabilità che risulta un fattore aggiunto, il pianista interpreta una serie di splendide ballate pianistiche e affascinanti mezzi tempi venati di sfumature Americana con una vena cantautorale che lo avvicina a cantautori come Randy Newman piuttosto che ai fuochi d'artificio del suo passato.
Kairos 2020. Scelta di pezzi per singoli strumenti, i cui interpreti sono tutti appartenenti al Klangforum di Vienna.
Il primo album della band alternative country di Athens, Georgia.