"quando vidi per la prima volta il particolare del quadro raffigurato nella copertina di `ergo sum`, rimasi molto impressionato. la principessa elisabetta di boemia seduta allo stesso tavolo con cristina di svezia e cartesio, e` davvero qualcosa di inverosimile, in quanto storicamente non accadde mai, ma sarebbe sufficiente osservare tutto il quadro di pierre louis dumesnil, (oggi conservato a versailles), per capire che nulla al suo interno ottempera un filo logico temporale. tengo a precisare che la maggior parte delle personalita` raffigurate, nonostante le mie ricerche, mi sono tuttora sconosciute, ma, attraverso i pochi personaggi noti ho potuto elaborare affascinanti ipotesi sulla reale volonta` descrittiva del dumesnil. ipotesi che vedono cartesio accanto a quel tavolo, in un atteggiamento di quasi rimprovero nei confronti di una principessa di boemia a volte polemica, oltre che innamorata del filosofo francese. che dire poi, di quel gioco di mani in grado di coinvolgere il `trio` in modo cosi` simile alle mie conclusioni numerico-frazionarie? mi sento quindi di spingere, chiunque ne abbia la voglia, a cercare la vera identita` dei restanti personaggi presenti nel dipinto, poiche` cio` che accade alla tavola di cartesio comunque ed in qualche modo, ha coinvolto tutti gli astanti." (m. proclamato) )
vienna, 1938. samuel adler e un bambino ebreo di sei anni. durante la notte dei cristalli, quando la famiglia perde tutto, la madre lo mette su un treno diretto in inghilterra per salvarlo. samuel inizia cosi una nuova vita, sempre accompagnato dal suo fedele violino e dal peso dell?incertezza e della solitudine. arizona, 2019. anche anita diaz e sua madre salgono su un treno, questa volta per sfuggire a un pericolo imminente nel salvador e cercare rifugio negli stati uniti. ma al loro arrivo la nuova politica di separazione familiare le divide e anita, sette anni, si ritrova da sola in un centro di accoglienza a nogales. lontana da tutto cio che le e familiare, si rifugia in un mondo magico di sua invenzione, mentre una giovane assistente sociale tenta in ogni modo di ricongiungerla alla madre. intrecciando passato e presente, allende racconta la storia di due personaggi indimenticabili alla ricerca di una famiglia, scrivendo una testimonianza delle scelte dolorose a cui i genitori sono costretti e una lettera d?amore per tutti quei bambini che sopravvivono a ogni difficolta senza smettere mai di sognare. "un romanzo che parla dell?oggi, che obbliga a riflettere e fa emozionare."
1996. selin e` l`unica della sua famiglia turca a essere nata negli stati uniti e tanto fortunata da frequentare harvard. ora che e` al secondo anno, sente di dover compiere qualcosa di straordinario. ma prima ha un paio di questioni da risolvere. come decifrare gli eventi dell`estate passata nella campagna ungherese o definire il rapporto con ivan, la sua fiamma che brucia in una non-relazione a distanza. e soprattutto trovare al piu` presto un modo - o meglio qualcuno - che le consenta di raggiungere l`obiettivo fondamentale della giovinezza: (fare) l`amore. tra party universitari, pagine di libri e rocambolesche prime volte, riuscira` selin a diventare finalmente l`eroina del romanzo della sua vita? 1996. selin ha superato, in tutti i sensi, il primo anno di harvard ed e` tornata dalla campagna ungherese dove ha soggiornato per un programma estivo illuminante sotto molti punti di vista, tranne l`unico che le interessava: ivan. il brillante matematico ungherese, l`enigmatico, impossibile ivan con cui selin ha avuto un`insolita relazione online (ante litteram), ormai volato a berkeley per proseguire gli studi. ma ora che e` iniziato il secondo anno, selin e` decisa a non perdere tempo - ogni cosa alla sua eta` ha un carattere d`urgenza - e a non lasciare nulla di intentato. per iniziare al meglio, sceglie di seguire le lezioni di letteratura sul caso. cercando in libreria i testi per il corso, selin nota "aut-aut" e rimane colpita dall`affermazione che campeggia in quarta: . selin non crede ai propri occhi: ci sono davvero libri che parlano di lei e della sua amica svetlana, che fin dai primi tempi dell`universita` si servono del binomio per sviscerare le rispettive differenze. selin esce dalla libreria con l`opera di kierkegaard e, per necessita` curriculari, "nadja" di breton, convinta che quei libri le cambieranno la vita. prima che si compia qualsiasi straordinario rivolgimento, pero`,